giovedì 23 luglio 2009

la chiesa di Efeso

Quale primo amore aveva perso questa chiesa? Essa continuava a camminare secondo Dio ma non camminava più con Dio. Il suo rapporto con Dio non era più intimo e personale ma l'operare secondo la volontà di Dio aveva avuto il sopravvento sull' "innamorarsi" di Dio. La pietà di Efeso era ormai solo esteriore e la devozione interiore completamente raffreddata. La conoscenza della buona dottrina era ineccepibile, anche la sua pratica esteriore era molto fedele, ma quello che mancava era un incontro privato e personale con Dio. La vera pietà, che è prima di tutto un rapporto intimo con Dio che scaturisce da un allenamento a crescere nella consapevolezza del suo timore, del suo amore per desiderarlo con tutto il cuore, la vera pietà, dico, era ciò che era perso. Questa, che agli occhi degli uomini non ha alcuna importanza, per Gesù Cristo, che guarda nel cuore della sua chiesa, è una grave caduta che richiede ravvedimento.
L'abbandono del primo amore ha come conseguenza la rimozione della chiesa locale (candelabro) dal suo posto.