domenica 23 giugno 2013

Siamo frutto dei suoi tormenti

Il vangelo di Cristo era attaccato da falsi fratelli eretici a cui
Paolo si oppone. Per Paolo Cristo era la persona più importante della
sua vita
Galati.
Il vanto per noi è spesso quello che riusciamo a fare ma Paolo si
vanta della croce di Cristo. Laddove il mondo è morto con il suo
fascino e i suoi piaceri. Perde di valore. È cosa morta. Quando
desideri contrari a Cristo ci tentano torniamo alla sua croce perché
nulla è per noi più prezioso. Io stesso sono crocifisso in Cristo e
non appartengo più al mondo. Non ha più gli stessi desideri. Non è la
nostra opera che ha valore. Ma il valore è essere una nuova creatura.
Tutto questo è perché Cristo è crocifisso per me. Sul corpo di Paolo è
il marchio di Cristo perché egli ha sofferto per lui. Porteremo anche
noi il marchio. Perché perdiamo cose che appartengono al mondo ma
troviamo la vera pace in Cristo. Nel pane e nel vino noi contempliamo
questa croce nostro vanto e gloria.

La vita quotidiana

La vita quotidiana

Salmo 46
Fermarvi e riconoscete che io sono Dio.
Questo è un ordine. Non dice se volete. Ma Fermatevi. E mi chiedo come fare.

Giobbe 37
Fermati e considera le meraviglie di Dio.
Giobbe è cosciente di quello che gli accade ma è consapevole che c'e
un motivo. Sa che la sua vita finirà come accenna al capitolo 7. Le
nostre vite vanno velocissime e sono riempite di cose da fare. È
quando non le dobbiamo fare non riusciamo a togliere i nostri pensieri
su come organizzarci. I nostri giorni passano veloci come un corriere.
Come giunchi su un fiume in piena. Giobbe ha vissuto nella ricchezza e
abbondanza. Nella prova si rende conto che tutto questo non serve a
nulla. Nell'angoscia non era più soddisfatto di quello che aveva avuto
perché diventava consapevole della vanità. C'è qualcosa che non
possiamo fermare. Il tempo. Possiamo avere casa lavoro famiglia tutta
la vita. Fermare queste cose. Ma il tempo non si ferma.
Fermarsi per capire che non è quello che abbiamo è la nostra gioia ma
chi c'è l'ha dato.
Oh avessi ali di aquila per trovare riposo (salmo 55)
Così andiamo in vacanza. E poi scopriamo che ancora siamo occupati in
mille case e il nostro cervello è ancora concentrato sulla nostra vita
materiale. Non ci fermiamo.

Ritorna anima mia al tuo riposo dice un altro salmo. Uno vuole fuggire
con l'anima e l'altro vuole tornare. Perché il riposo non è la pausa
ma il riposo dell'anima in Dio. Quale tipo di riposo sto cercando. La
carne che si stanca o l'anima che cerca riposo in Dio.
Nella lettera agli Ebrei scopriamo che noi siamo già entrati nel
riposo di Cristo. Gli inutili dolori e la pace che perdiamo perché non
portiamo tutto ai piedi del riposo di Cristo.
Qual'è questo riposo?
Matteo 11:28
Venite a me voi tutti che siate travagliati. Vi darò riposo. E qui ci
siamo. Ma poi prendete il mio giogo. Non ci da un cuscino e fai un bel
riposo. Ma ci da uno strumento di lavoro per legarci all'aratro. Oltre
alle incombenze della vita ci viene dato un altro giogo che ci darà
riposo. Ma dove sarà questo riposo. Ho già mille occupazioni ci
mancano anche quelle di Cristo. Il mio corpo vuole il cuscino ma la
mia anima è ancora più carica.

Efesini
Guardate con diligenza come vi comportate. Recuperate il tempo perché
i giorni sono malvagi.
Il nemico lo sa e i nostri giorni in termini di tempi è sempre peggio
e non troviamo riposo.
Non siate disavveduti é comprendete qual'è la volontà di Dio il
riposo. Il riposo non è recuperare minuti. Ma comprendere la volontà
di Dio e lasciarsi guidare con diligenza attraverso i giorni che ci
sono stati assegnati.
Il tempo si recupera anche tramite la buona testimonianza al lavoro.
Mentre lavoro recupero il tempo comportando come luce tra i pagani.
Mentre sto in famiglia. La mia agenda è piena. Ma in ogni appuntamento
io posso agire per essere le e quindi recuperare tempo perché mi
comporto conformemente al giogo di Cristo.
La nostra è una battaglia nello spirito e non nella carne. Questa
sicurezza nella grazia di Dio possiamo riposare anche in mezzo alla
fatica. Possiamo trovare respiro continuando a fare ciò che stiamo
facendo o che dobbiamo fare.
Salmo 23 (inno 196). In lui abbiamo riposo.