Ebrei 13:8-15
Non troviamo conforto nel cuore per l'osservanza di leggi o
prescrizioni. Noi abbiamo un altare che è Gesù Cristo. Chi si basa
sulla legge non ha diritto ad accostarsi. Solo il suo sangue santifica
il popolo. Egli ha portato la vergogna. Anche noi usciamo
dall'accampamento che è il nostro mondo per andare a Gesù al quale
siamo legati e uniti. La nostra città è nel futuro. Quando Gesù
tornerà.
Appunti di prima mano dall'ascolto di studi biblici. Spunto per riflessioni personali. Si tratta prevalentemente di note pubblicate in diretta. Non sono da escludere errori e imprecisioni: se ne trovi lascia un commento, mi aiuterai nella rettifica.
domenica 10 novembre 2013
Il membro il più difficile da controllare
Il membro il più difficile da controllare seconda parte. La lingua
supera tutti i membri difficili. Essa può fare danni irreparabili. Un
mondo di iniquità. Fin da quando Adamo ed Eva credettero alla lingua
bugiarda di Satana. Dio ha dotato l'uomo della capacità di esprimersi.
La lingua è per la gloria di Dio in vista di Cristo. Per questo Satana
incita presto Eva alla parola. In Efesini parliamo della semplicità di
Cristo. Se la mia conoscenza è filosofica o scientifica allora Gesù è
lontano. Ma nella semplicità anche i bambini si accostano a lui.
Davanti alla donna adultera i primi ad andarsene furono gli anziani e
gli ultimi i più giovani pronti ad ascoltare fino alla fine la parola
irresistibile di Gesù. Efesini 4:25-32.
V.25 bandire la menzogna e dire la verità. Nell'Eden è evidente il
contrasto tra menzogna e verità. La verità nella bocca del bugiardo
produce rovina. Satana manipola la parola di Dio. Eva si lascia
ingannare. Cosa successe dopo? Immaginiamo la reazione di Satana e dei
suoi demoni. Di Dio e di tutti gli angeli. I primi giubilano per la
vittoria schernendo Dio nel mondo della tenebre perché Eva ha creduto
alla menzogna. Il conflitto è dunque nel mondo invisibile per il
trionfo della menzogna. Abbiamo separato Dio dall'uomo suo figliolo.
Ma Paolo ci esorta a bandire la menzogna nel modo più assoluto. Non
solo l'opposto della verità ma anche la verità per sostenere la
menzogna (salmo 139). Il credente ad un certo punto decide a bandire
tutto ciò che non ha a che fare con la pura verità. Ciascuno dica la
verità al suo prossimo perché siamo membra. La verità ci unisce ad
uno stesso corpo. Un corpo ben unito non è gradito al nemico.
Nessuna parola cattiva ma solo parole che edifichino secondo il
bisogno e non col copia incolla. La parola edificante conferisce
grazia anche se riprende. Dio giudica e non condanna subito. Egli
giudica il nostro comportamento ma ci condannerà solo nel giorno del
giudizio sulla base del sangue di Cristo.
Nessuna parola volgare, la perversità. Di solito la volgarità è legata
al mondo perverso soprattutto se siamo uniti a Dio. Parole di cui una
volta ci si vergognava ed oggi si accettano senza tabù. Le parole
sciocche sono l'ironia e non capisci cosa è vero e cosa e falso e poi
dici ma scherzavo. Ma è l'uomo perverso che dice l'avevo detto per
scherzo. Che bella la parola schietta e pulita. Molti non comprendono
la schiettezza della parola perché non riescono a trovarne un secondo
fine. Ma i santo devono avere un linguaggio simile al suo. Parlerei
nello stesso modo se avessi di fronte fisicamente Gesù. Parlerei allo
stesso modo se stessi parlando a Gesù. Essere amici non vuol dire
mancare di rispetto. A volte risiamo pure di argomenti biblici.
Colossesi 4:5-6. Il processo di santificazione nel parlare e richiesto
al credente. Grazia non significa accarezzare nel senso del pelo o
lodare. L'amico non è quello che loda oggi ma la correzione che domani
riconoscerò come elemento importante per la mia santificazione. Come
posso capire la grazia? In me mi faccio grazia quando mi fa comodo. Ma
solo guardando Cristo capiamo la grazia e di conseguenza moderiamo il
nostro parlare perché sia salato ma solo quanto basta. Imitiamo Gesù
in modo legittimo. Non parlando tanto. Nè poco. Ma quanto basta. Devo
sapere cosa l'altro ha bisogno. Parlare richiede preparazione. Non
solo nell'insegnamento ma anche tra noi. Quando non sono sicuro di una
cosa è meglio dire non lo so che inventare.
Geremia 18:18 venite attacchiamolo con la lingua. È meglio con la
lingua che no finiamo in carcere.
La bocca adulatrice produce rovina. La parola dolce produce vita. Come
diciamo conta quanto cosa diciamo. Moriranno tutti i tuoi famigliari e
poi anche tu. Oppure tu sarai l'ultimo a morire tra tutti i tuoi
famigliari. L'informazione è la stessa ma con un approccio totalmente
diverso. E così diverso sarà il feedback del nostro ascoltatore.
1Timoteo 5:13-15
In questo esempio giovani donne vanno in giro a fare le pettegole ed
essere curiose. Se ti dico una cosa strana su un fratello tu aspetti
con ansia la frase successiva. La pettegola arriva dall'ozio. Troppo
tempo libero. Bisogna lavorare. Svegliarsi presto. Lavorare. E posso
pettegolare anche online. Molto velocemente. Occhio gente!
Anche con lo scrivere possiamo parlare.
Isaia 50:4-6
supera tutti i membri difficili. Essa può fare danni irreparabili. Un
mondo di iniquità. Fin da quando Adamo ed Eva credettero alla lingua
bugiarda di Satana. Dio ha dotato l'uomo della capacità di esprimersi.
La lingua è per la gloria di Dio in vista di Cristo. Per questo Satana
incita presto Eva alla parola. In Efesini parliamo della semplicità di
Cristo. Se la mia conoscenza è filosofica o scientifica allora Gesù è
lontano. Ma nella semplicità anche i bambini si accostano a lui.
Davanti alla donna adultera i primi ad andarsene furono gli anziani e
gli ultimi i più giovani pronti ad ascoltare fino alla fine la parola
irresistibile di Gesù. Efesini 4:25-32.
V.25 bandire la menzogna e dire la verità. Nell'Eden è evidente il
contrasto tra menzogna e verità. La verità nella bocca del bugiardo
produce rovina. Satana manipola la parola di Dio. Eva si lascia
ingannare. Cosa successe dopo? Immaginiamo la reazione di Satana e dei
suoi demoni. Di Dio e di tutti gli angeli. I primi giubilano per la
vittoria schernendo Dio nel mondo della tenebre perché Eva ha creduto
alla menzogna. Il conflitto è dunque nel mondo invisibile per il
trionfo della menzogna. Abbiamo separato Dio dall'uomo suo figliolo.
Ma Paolo ci esorta a bandire la menzogna nel modo più assoluto. Non
solo l'opposto della verità ma anche la verità per sostenere la
menzogna (salmo 139). Il credente ad un certo punto decide a bandire
tutto ciò che non ha a che fare con la pura verità. Ciascuno dica la
verità al suo prossimo perché siamo membra. La verità ci unisce ad
uno stesso corpo. Un corpo ben unito non è gradito al nemico.
Nessuna parola cattiva ma solo parole che edifichino secondo il
bisogno e non col copia incolla. La parola edificante conferisce
grazia anche se riprende. Dio giudica e non condanna subito. Egli
giudica il nostro comportamento ma ci condannerà solo nel giorno del
giudizio sulla base del sangue di Cristo.
Nessuna parola volgare, la perversità. Di solito la volgarità è legata
al mondo perverso soprattutto se siamo uniti a Dio. Parole di cui una
volta ci si vergognava ed oggi si accettano senza tabù. Le parole
sciocche sono l'ironia e non capisci cosa è vero e cosa e falso e poi
dici ma scherzavo. Ma è l'uomo perverso che dice l'avevo detto per
scherzo. Che bella la parola schietta e pulita. Molti non comprendono
la schiettezza della parola perché non riescono a trovarne un secondo
fine. Ma i santo devono avere un linguaggio simile al suo. Parlerei
nello stesso modo se avessi di fronte fisicamente Gesù. Parlerei allo
stesso modo se stessi parlando a Gesù. Essere amici non vuol dire
mancare di rispetto. A volte risiamo pure di argomenti biblici.
Colossesi 4:5-6. Il processo di santificazione nel parlare e richiesto
al credente. Grazia non significa accarezzare nel senso del pelo o
lodare. L'amico non è quello che loda oggi ma la correzione che domani
riconoscerò come elemento importante per la mia santificazione. Come
posso capire la grazia? In me mi faccio grazia quando mi fa comodo. Ma
solo guardando Cristo capiamo la grazia e di conseguenza moderiamo il
nostro parlare perché sia salato ma solo quanto basta. Imitiamo Gesù
in modo legittimo. Non parlando tanto. Nè poco. Ma quanto basta. Devo
sapere cosa l'altro ha bisogno. Parlare richiede preparazione. Non
solo nell'insegnamento ma anche tra noi. Quando non sono sicuro di una
cosa è meglio dire non lo so che inventare.
Geremia 18:18 venite attacchiamolo con la lingua. È meglio con la
lingua che no finiamo in carcere.
La bocca adulatrice produce rovina. La parola dolce produce vita. Come
diciamo conta quanto cosa diciamo. Moriranno tutti i tuoi famigliari e
poi anche tu. Oppure tu sarai l'ultimo a morire tra tutti i tuoi
famigliari. L'informazione è la stessa ma con un approccio totalmente
diverso. E così diverso sarà il feedback del nostro ascoltatore.
1Timoteo 5:13-15
In questo esempio giovani donne vanno in giro a fare le pettegole ed
essere curiose. Se ti dico una cosa strana su un fratello tu aspetti
con ansia la frase successiva. La pettegola arriva dall'ozio. Troppo
tempo libero. Bisogna lavorare. Svegliarsi presto. Lavorare. E posso
pettegolare anche online. Molto velocemente. Occhio gente!
Anche con lo scrivere possiamo parlare.
Isaia 50:4-6
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