giovedì 3 aprile 2014

Colossesi 1:1-12

Colossesi 1:1-12
Paolo parla di preghiera legata all'intercessione. Paolo riceve notizie e la prima cosa che fa e ringraziare e poi intercedere. Quando riceviamo delle notizie prima ringraziamo e poi preghiamo. Questo ci preserva dal giudizio e alimenta l'amore fraterno.
Paolo non si isola nella preghiera ma dice "noi". Non è solo egli prega con la chiesa e tutti i fratelli. Quando riceviamo le notizie non dimentichiamo di pregare. Soprattutto quando le riceviamo via mail.
Dio vuole parlare non è un Dio muto ma vuole rivelare la sua volontà. Ripieni di spirito dice efesini 5:15 continuamente. E qui dice continuate a riempirvi della volontà di Dio. Dio non dice te l'ho già detto. Ma la volontà di Dio è una volontà profonda la cui conoscenza non si esaurisce mai. Per questo è un azione continua e costante. Siate continuamente riempiendovi. Il rubinetto è aperto ma continuiamo a bere per non morire assetati. La ricerca è continua ma non perché siamo insoddisfatti.
5 pilastri:
Conoscenza con ogni sapienza e intelligenza spirituale. Con le nostre forze intellettuali non arriviamo da nessuna parte. La saggezza non è umana ma viene dalla sapienza di Cristo. Romani 1 dice intelligenza onorata.
Camminiate col Signore per piacergli in ogni cosa. Camminare in modo degno di chi ci spinge e ci chiama. Noi siamo luce riflessa di Cristo. Non pensare mai che la volontà di Dio possa essere diversa da lui. Approccio interiore e manifestazione esteriore.
Piacergli in ogni cosa. La realizzazione non è di noi stessi. Ma la sua soddisfazione. La nostra realizzazione potrebbe non coincidere con la sua soddisfazione.
Frutto in ogni opera buona. Buono è ciò che lo è per Dio.
Fortificati dalla gloriosa presenza. La volontà di Dio non ci indebolisce ma ci fortifica. Quando gli anziani crollano. A volte andiamo avanti per inerzia. Ma se siamo alla sua gloriosa presenza la forza viene da se. Se abbiamo perso le forze siamo ancora nella sua presenza? Torniamo alla sua presenza.
Degni di partecipare alla sorte dei santi della luce. Questa espressione è fondamento di tutto il discorso a seguire. È il Padre che ci mette in grado. C'è un disegno, un privilegio scritto, la sorte dei credenti. Essi sono messi i grado di partecipare alla loro sorte. Questa è la predestinazione. È Cristo che ci rende degni di partecipare alla sorte dei santi nella luce. Dio li mette in grado. C'è un progetto. Il progetto di Dio.
Dal v.13-20. Contro gli eretici questa è la risposta di Paolo. Le risposte di Paolo sono in tempo reale ritagliate su esperienze vissute dalla chiesa primitiva. Eretici, fornicatori. E subito la risposta di Dio. Così l'uomo di Dio si forma non alla scuola biblica ma passo a passo davanti alle difficoltà. Si cresce nelle difficoltà davanti a necessità reali. Paolo non chiede che la prova scompaia o gli eretici allontanati. La prova va affrontata di petto ma con l'attrezzatura giusta. Eccole le arme dottrinali. Un ateo o un Tg. La nostra fede è provata. Ma pure accresciuta. Se abbiamo le giuste armi. E adesso Dio? Come affronto questa prova? Una dietro l'altra. È necessario che la nostra vita sia provata. Ogni difficoltà misurata al momento giusto. Come genitori dovremmo imitare il nostro padre celeste.
Dio ci ha liberati e ci ha trasportati nel regno. La nostra posizione. Ora. Nei luoghi celesti in Cristo. Liberati dal potere e dall'autorità delle tenebre. Intelligenza nascosta che rende l'uomo schiavo. Diabolica. Se il figlio non ci affranca come saremmo liberi. L'amato figlio in cui Dio si compiace. Si tratta ora di un regno.
In lui abbiamo la redenzione cioè il riscatto. Devo operare per meritare? No il riscatto è Cristo. Questo riscatto paga il prezzo della libertà dal potere di satana ai quali eravamo sottomessi a schiavitù. Liberi del peccato che non può più dominarci. Il passato è cancellato.
Egli è l'immagine del Dio invisibile. L'immagine si vede ma Dio non si può vedere. Ma quando Dio si fa vedere è Gesù Cristo. Non è qualcosa di intangibile. Ma Cristo lo ha dimostrato. Dio ha un'immagine. È questa immagine è Gesù Cristo. Chi ha visto me ha visto il padre. Dio ha creato l'uomo a sua immagine e somiglianza. Ma qui non c'è creazione. Cristo è immagine di Dio. Quando satana attacca l'uomo attacca la fotocopia dell'immagine di Dio. Gesù è l'immagine originale. Senza di lui n'è uomini né angeli potrebbero conoscere Dio. Salmo 89:26-29. Da Davide sembra parlare qualcun altro. Primogenito di ogni creatura. Non primo creato. Ma primogenito di tutte le creature. Egli è colui che genera ogni cosa perché Dio crea tramite la sua parola. Per mezzo di lui ma anche in cista di lui. God is in control.