domenica 18 dicembre 2011

Riflessioni sulla cena

1cor 11:17...
Con molta saggezza Paolo scrive per farli crescere. Egli non nasconde
cose importanti da regolare. In questa chiesa c'erano molti problemi
spirituali legati al passato pagano. In questo contesto c'è il
discorso delle lingue. Io lo credo in parte. Non prende le voci per
oro colato ma in parte lo credo. È necessario che avvengano divisioni.
Non sono giuste le divisioni ma quelle furono separazioni provvisorie
per evidenziare a chi dobbiamo sottometterci. Essi prendevano la cena
all'agape e tutto veniva confuso in mezzo a ubriachi ed affamati.
Questo è sbagliato.
Tra i dodici non c'era Giuda che era già andato a tradirlo. Erano in
undici più Gesù. Il male pubblico va riprovato ma per le cose non
conosciute ciascuno esamini se stesso. Cosa vuol dire mangiare un
giudizio. Se ci fosse un decreto che chi ha un debito deve morire ma
si può avere una cancellazione andando in ufficio. Noi abbiamo
riconosciuto la giustezza della legge e siamo andati all ufficio a
farci mettere a posto. Ma se riconosco la giustezza ma non vado all
ufficio per la cancellazione un giudizio cade su di me. La comunione è
con il corpo cioè la chiesa che sono i fratelli. L'esortazione è di
prenderne tutti con discernimento.


Inviato da iPhone

Il rapporto che dobbiamo avere con lo Spirito Santo.

Il rapporto che dobbiamo avere con lo Spirito Santo.
Voi riceverete potenza e mi sarete testimoni. Lo SS. ci da la forza di
vivere senza peccato ed essere testimoni fedeli. Non è una cosa facile
ma nulla è impossibile per Dio.
Efesini 5:18
Non ubriacatevi ma siate ripieni dello SS.
La cosa non succede ogni giorno nella nostra vita. Ciò nonostante
questa è la volontà di Dio che dobbiamo ricercare ogni giorno
Efesini 4:30
Come fare? Ecco i passi
1) non rattristare lo SS. Lo Ss é dunque una persona perchè si
rattrista. Egli è anche un sigillo per il giorno della redenzione. È
quindi in noi. Come non si rattrista lo SS.?
Noi abbiamo un accusatore ( Apocalisse) che ci accusa ogni giorno
davanti al trono di Dio. È lui che ci vuole giù e giorno e notte non
si stanca di accusarci. Oltre al nemico abbiamo anche un sostegno.
Cristo è il nostro avvocato presso il Padre (1 Giovanni). Negli Ebrei
siamo incoraggiati al 2:18. Egli è fedele e misericordioso sommo
sacerdote. Egli non mi odia se pecco ma è misericordioso e viene in
aiuto. È scritto. È verità. 4:16 piena fiducia al trono della grazia
senza paura per avere grazia. 7:25 egli lo fa perfettamente e lo fa
sempre. 9:24 10:14 10:19-22
Piena libertà e certezza se il nostro cuore è sincero. Non ascoltiamo
la voce di Satana che vuole torturarci con la nostra coscienza ma
ascoltiamo la voce di Cristo che ha cancellato i nostri peccati. Oggi
stesso siamo salvi dalle accuse. Non è un futuro ipotetico. Per noi è
facile ricevere perdono. Ma per il Padre è stato difficile. É costato
il suo figlio. Ma egli grido tutto è compiuto. Gesù non è nemico.
Esistono due perdoni:
1) giuridico
Quando accetto Cristo
2) paterno
Dio è divenuto padre. Non è più il rapporto della imputato con il
giudice. Ma del padre che ci ama.
Alla base del perdono è sempre il sangue di Cristo. Non c'è perdono
16:31 atti senza credere in Cristo. Per il perdono paterno 1giov1:9 è
richiesta la confessione. Il padre vuole che chiamo il peccato col suo
nome.
Matteo 8:2
Il lebbroso. Egli conosce il proprio bisogno. Si umilia. Si prostra.
E ha piena fede in Cristo. In questo modo dobbiamo accostar i al
trono della grazia. Dio è luce e in lui non ci sono tenebre.
1gio 1:7
Se confesso smetto di rattristare lo spirito. Dunque. Chiamato per
nome il peccato lo Ss. Si rallegra.
Ebrei. Esempio di Esaù che perde le benedizioni perchè non c'è
pentimento. Pr 28:16.
1 tess 5:19
2) non spegnete lo SS.
Con la cattiva volontà. Opponendoci a lui e disobbedendo alla voce di
lui. Lo SS. c'è ancora ma non mi guida più. Il mondo mi vedrà come uno
di loro. Se mi amate osserverete i miei comandamenti. Non il
comandamento del cuore. Spesso Dio ci chiede cose di coraggio e
determinazione così senza lo SS non possiamo compierle. Sia fatto
secondo la tua fede. Gesù premia la fede riposta in lui.
1sam 15 Saul ubbidì a Dio solo al90%. Dio non gradì e tolse il regno.
L'ordine era tutto. Così il 90% è disobbedienza. Cristo ha dato tutto
si aspetta tutto da noi. Obbedire vale più di qualsiasi sacrificio
a Dio. Pr 23:26dammi il tuo cuore.
3) Galati 5:16
camminare secondo lo spirito. Anche Israele camminava per fede nel
deserto dovendo attraversare il mare rosso. Il paralitico in Marco
2:11-12 è chiamato alla fede ed ad alzarsi. Vuol dire fare la volontà
di Dio. Oggi dobbiamo obbedire per riuscire ad obbedire a ciò che mi
chiederà domani. Se non siamo fedeli nelle piccole cose come lo saremo
nelle grandi. E se non sappiamo amministrare le ricchezze ingiuste
come amministreremo le giuste 2cor 5:7
In esodo Dio camminava davanti al popolo col fuoco e la nuvola. Noi
abbiamo lo SS.
Non è facile. Una sfida quotidiana alla dipendenze di Cristo. Non vedo
il domani ma restiamo fedeli oggi. Ebrei 11:7 Noè aveva un obiettivo e
ha obbedito. Abramo v.8. Atti 9:15 questo l'obiettivo di Dio per
Paolo. 26:16-18 avrebbe aperto gli occhi ai ciechi per convertirli
dalla morte alla vita.
Quindi
Confessiamo
Obbediamo
Abbiamo fede immediata
Così saremo ripieni dello Ss.


Inviato da iPhone