domenica 6 ottobre 2013

La resurrezione

La resurrezione
Capitolo 15 di prima Corinzi 3-4 12-17
Queste parole che Paolo scrive ai Corinti dovevano suonare come un
avviso molto forte. C'erano tanti che dubitavano della verità e della
potenza della resurrezione. Forse un retaggio di paganesimo. Certe
idee non erano ancora eradicare dalla loro mente. Quando qualcosa non
ci piace proviamo a cambiarla ma non funziona così per la parola di
Dio. Essi pensavano che il fatto riguardasse solo Gesù. Paolo parlò di
resurrezione agli ateniesi e lo presero per pazzo. Anche oggi idee
sbagliate del passato possono influenzare la nostra fede o addirittura
generare idee di sette religiose. Non siamo qui per fare la bella
vita. Il nostro maestro dice guardate come ho vissuto io. Se
l'insegnante è trattato male gli studenti lo saranno in modo peggiore.
La nostra speranza è nella vita eterna. È la che parte la vera vita.
Romani 4:25
La resurrezione di Cristo è la conferma che Dio Padre ha accettato il
sacrificio di Cristo. Questa è conferma di perdono. Se noi speriamo in
Cristo solo per questa vita siamo i più miserabili di tutti gli
uomini. Certezza abbiamo di essere accolti nella sua casa un giorno.
La nostra anima è in perenne ricerca e la soddisfazione viene solo
nell'eternità con Dio. Ma ora Cristo è risuscitato dai morti come
primizia di molti altri fratelli che ora dormono. La verità di questo
versetto è chiarissima. È questa realtà che ci salva. Giovanni 14:2-4.
Io vado a prepararvi un posto per accogliervi presso di me. Primizia
indica essere davanti agli altri all'interno di un gruppo che
condividerà la stessa realtà. La primizia sono i primi frutti di un
grande raccolto. Chi viene resuscitato un vivo o un morto? I morti in
Cristo dormono perché il loro corpo si risveglierà a resurrezione.
Tutta la creazione segue la primizia. Adamo porta la morte. Gesù la
resurrezione. Anche a Adamo fu primizia ma di un gruppo di morti. Gesù
invece è primizia dei risorti. Noi che abbiamo creduto. La nostra
caparra è lo Spirito Santo che abbiamo ricevuto il giorno della nostra
conversione. Adamo è l'uomo di carne. Da lui abbiamo ereditato la
morte. Ma da Gesù la salvezza e la vita.
Romani 5:10-19
Perché siamo in pericolo ad ogni ora se dopo la fine della vita su
questa terra tutto fosse finito? Io mi metto a morte ogni giorno per
la speranza di Cristo. Certezza di resurrezione e desiderio di stare
con Gesù per l'eternità.
1Corinzi 15:36
Giovanni 12:24
1Corinzi 15:42-49-58

Marco 8:27-33

Marco 8:27-33
Giovanni 13:6
La cosa curiosa di questi versetti è l'atteggiamento di Pietro. Egli
riconosce in Cristo il Signore e poi si permette di rimproverarlo!
Pietro parlava carnalmente e non spiritualmente. Egli non capiva che
il messia avrebbe dovuto soffrire morire e resuscitare. Il messia deve
liberare Israele e non soffrire! La prima frase è ispirata dal Padre e
la seconda da Satana. Nel giro di pochi secondi! Quante volte
cerchiamo la volontà di Dio lo chiediamo non riceviamo e poi
incolpiamo Dio di quello che facciamo perché non abbiamo ricevuto
quello che volevamo. Spesso rifiutiamo che i fratelli ci lavino i
piedi perché questo ci espone davanti a loro. Egli avrebbe dovuto
pascere il gregge ma non stando davanti al gregge ma lavando i piedi.
Non deve parlare Piero ma deve parlare lo Spirito Santo.

Tito 2:11

Tito 2:11
Poiché la grazia di Dio, salutare per tutti gli uomini, è apparsa e ci
ammaestra a rinunziare all'empietà e alle mondane concupiscenze, per
vivere in questo mondo temperatamente, giustamente e piamente,
aspettando la beata speranza e l'apparizione della gloria del nostro
grande Iddio e Salvatore, Cristo Gesù; il quale ha dato se stesso per
noi al fine di riscattarci da ogni iniquità e di purificarsi un popolo
suo proprio, zelante nelle opere buone. Insegna queste cose, ed esorta
e riprendi con ogni autorità.