Gesù si rivolge a tutti i presenti. L'invito a seguirlo è per tutta
l'umanità. Per i discepoli è un avvertimento. Nel v.22 Gesù annunciò
la sua morte e la sua resurrezione. Anche i discepoli che lo seguono
hanno lo stesso destino. Venire dietro significa amarlo e imitarlo.
Questo Se è la chiave che apre la strada alla vita eterna. Seguite me.
Ecco tutto quello che il Signore vuole che facciamo. Rinunciare ha se
stessi. Implica un cambiamento radicale. Al primo posto non c'è più il
mio interesse ma quello di Dio. È lo spirito Santo che diventa padrone
della mia vita. La chiave della mia vita va data a Gesù. La croce è la
morte dell'Io. Gesù non parla di un percorso facile. Ogni giorno
abbiamo una croce da prendere. Gesù è morto sulla croce. Anche noi
dobbiamo morire a noi stessi ogni giorno. Luca 14:26. Se vogliamo
seguire Cristo le nostre priorità cambiano. Luca 9:24. Chi pensa di
salvarsi da se stesso perderà la propria vita. Ma chi perde la propria
vita inchiodandola con Cristo avrà vita eterna. Sembra una
contraddizione invece è proprio questo che il Signore ci chiama a
fare. Se la nostra psiche non muore la metamorfosi da bruco a farfalla
non può avvenire. La croce è tristezza e gioia allo stesso tempo.
Tristezza da un punto di vista carnale ma gioia da un punto di vista
spirituale. A che serve conquistare la terra e poi morire in eterno?
Matteo 10:26. E' come ricevere la più grande collezione di opere
d'arte del mondo e perdere allo stesso tempo la vista per goderne.
Come sta la chiesa di Brescia? Cosa stiamo rincorrendo? Quali sono le
cose importanti che ci allontanano da Gesù? Matteo 25 ci vergogniamo
di Cristo? Gli ultimi versetti del brano di Luca fanno riferimento
alla trasfigurazione. Luca 17:21 dice che il regno di Dio è pure
dentro a coloro che hanno dato la loro vita a Cristo.
Roberto Balbiani