Infatti l'amore di Cristo ci costringe, perché siamo giunti a questa
conclusione:che uno solo morì per tutti, quindi tutti morirono; e che
egli morì per tutti, affinché quelli che vivono non vivano più per se
stessi, ma per colui che è morto e risuscitato per loro. Quindi, da
ora in poi, noi non conosciamo più nessuno da un punto di vista umano;
e se anche abbiamo conosciuto Cristo da un punto di vista umano, ora
però non lo conosciamo più così. Se dunque uno è in Cristo, egli è una
nuova creatura; le cose vecchie sono passate:ecco, sono diventate
nuove. E tutto questo viene da Dio, che ci ha riconciliati con sé per
mezzo di Cristo e ci ha affidato il ministero della riconciliazione.
Infatti Dio era in Cristo nel riconciliare con sé il mondo, non
imputando agli uomini le loro colpe, e ha messo in noi la parola della
riconciliazione. Noi dunque facciamo da ambasciatori per Cristo, come
se Dio esortasse per mezzo nostro; vi supplichiamo nel nome di
Cristo:siate riconciliati con Dio. Colui che non ha conosciuto
peccato, egli lo ha fatto diventare peccato per noi, affinché noi
diventassimo giustizia di Dio in lui.
Appunti di prima mano dall'ascolto di studi biblici. Spunto per riflessioni personali. Si tratta prevalentemente di note pubblicate in diretta. Non sono da escludere errori e imprecisioni: se ne trovi lascia un commento, mi aiuterai nella rettifica.
domenica 25 agosto 2013
Isaia 55
«O voi tutti che siete assetati, venite alle acque; voi che non avete
denaro venite, comprate e mangiate! Venite, comprate senza denaro,
senza pagare, vino e latte!
La salvezza è per tutti. Tutti coloro che sono assetati. Anche se ai
tempi di Isaia la cosa non sera scontata. Si pensava non ci fosse
salvezza fuori dai confini di Israele. Ma Isaia 53 ci parla di un
sacrificio. Per noi tutti. Dice ancora qui. Un popolo di affamati e
assetati. L'acqua di cui parla Gesù in Giovanni 4 è per questo popolo.
Hai tu sete della parola di Dio? Non è possibile vivere senza bere
eppure l'uomo naturale lascia inaridire e seccare la propria anima
dicendo no all'acqua della vita. Come un sasso nel deserto africano.
Un sasso è più secco di un sasso nel deserto africano! Questa è la
tristezza dell'anima arida che non cerca il Dio che è fonte di vita.
Il meglio è offerto a tutti. Gratuitamente. Ma chi accetta l'invito?
Quante volte Israele deviò preferendo soddisfare il proprio orgoglio
anziché Dio. Ho fatto la casa. Ho comprato i mobili. Il merito e mio.
Io sono al centro. E Dio non è più il centro. Quante volte cadiamo
attribuendo a noi i suoi doni. Adoperatevi per il pane del cielo e per
l'acqua della vita. Dio vede lo stato dell'umanità e in questi quattro
versetti chiama a se gli assettati e gli oppressi coloro che cercano
refrigerio nel Dio vivente consapevoli della loro incapacità di
salvarsi da se stessi. La promessa è di un patto eterno basato su
promesse stabile. L'invito all'ascolto è esortazione ad abbeverarsi
della parola perché penetri e rinnovi le nostre vite. Purifichi il
peccato per rinnovare le nostre menti ad una trasformazione. Le grazie
stabili. Geremia 32:39-40
darò loro uno stesso cuore, una stessa via, perché mi temano per
sempre, per il loro bene e per quello dei loro figli dopo di loro.
Salmo 89
ho fatto un patto con il mio eletto; ho fatto questo giuramento a
Davide, mio servo:
"Stabilirò la tua discendenza in eterno
«Ho portato aiuto a un prode, ho innalzato un eletto fra il popolo.
Ho trovato Davide, mio servo, l'ho unto con il mio santo olio;
la mia mano lo sosterrà saldamente e il mio braccio lo rafforzerà.
Il nemico non lo sorprenderà e il perverso non l'opprimerà.
Io disperderò davanti a lui i suoi nemici e sconfiggerò quelli che l'odiano.
Giovanni 14:10
Gesù è la testimonianza di Dio Padre a tutti i popoli.
L'invito di Dio ad accettare Cristo è sempre più pressante. Accorrete
alle fonti della salvezza finché sono accessibili!
Cercate lo finché si può trovare!
Isaiah 55:7
Lasci l'empio la sua via e l'uomo iniquo i suoi pensieri; si converta
egli al Signore, che avrà pietà di lui, al nostro Dio, che non si
stanca di perdonare.
Isaiah 55:6
Cercate il Signore mentre lo si può trovare; invocatelo mentre è vicino.
denaro venite, comprate e mangiate! Venite, comprate senza denaro,
senza pagare, vino e latte!
La salvezza è per tutti. Tutti coloro che sono assetati. Anche se ai
tempi di Isaia la cosa non sera scontata. Si pensava non ci fosse
salvezza fuori dai confini di Israele. Ma Isaia 53 ci parla di un
sacrificio. Per noi tutti. Dice ancora qui. Un popolo di affamati e
assetati. L'acqua di cui parla Gesù in Giovanni 4 è per questo popolo.
Hai tu sete della parola di Dio? Non è possibile vivere senza bere
eppure l'uomo naturale lascia inaridire e seccare la propria anima
dicendo no all'acqua della vita. Come un sasso nel deserto africano.
Un sasso è più secco di un sasso nel deserto africano! Questa è la
tristezza dell'anima arida che non cerca il Dio che è fonte di vita.
Il meglio è offerto a tutti. Gratuitamente. Ma chi accetta l'invito?
Quante volte Israele deviò preferendo soddisfare il proprio orgoglio
anziché Dio. Ho fatto la casa. Ho comprato i mobili. Il merito e mio.
Io sono al centro. E Dio non è più il centro. Quante volte cadiamo
attribuendo a noi i suoi doni. Adoperatevi per il pane del cielo e per
l'acqua della vita. Dio vede lo stato dell'umanità e in questi quattro
versetti chiama a se gli assettati e gli oppressi coloro che cercano
refrigerio nel Dio vivente consapevoli della loro incapacità di
salvarsi da se stessi. La promessa è di un patto eterno basato su
promesse stabile. L'invito all'ascolto è esortazione ad abbeverarsi
della parola perché penetri e rinnovi le nostre vite. Purifichi il
peccato per rinnovare le nostre menti ad una trasformazione. Le grazie
stabili. Geremia 32:39-40
darò loro uno stesso cuore, una stessa via, perché mi temano per
sempre, per il loro bene e per quello dei loro figli dopo di loro.
Salmo 89
ho fatto un patto con il mio eletto; ho fatto questo giuramento a
Davide, mio servo:
"Stabilirò la tua discendenza in eterno
«Ho portato aiuto a un prode, ho innalzato un eletto fra il popolo.
Ho trovato Davide, mio servo, l'ho unto con il mio santo olio;
la mia mano lo sosterrà saldamente e il mio braccio lo rafforzerà.
Il nemico non lo sorprenderà e il perverso non l'opprimerà.
Io disperderò davanti a lui i suoi nemici e sconfiggerò quelli che l'odiano.
Giovanni 14:10
Gesù è la testimonianza di Dio Padre a tutti i popoli.
L'invito di Dio ad accettare Cristo è sempre più pressante. Accorrete
alle fonti della salvezza finché sono accessibili!
Cercate lo finché si può trovare!
Isaiah 55:7
Lasci l'empio la sua via e l'uomo iniquo i suoi pensieri; si converta
egli al Signore, che avrà pietà di lui, al nostro Dio, che non si
stanca di perdonare.
Isaiah 55:6
Cercate il Signore mentre lo si può trovare; invocatelo mentre è vicino.
Osea 11
Osea 11
C'era un mulo che valeva più di mille muli. Era docile. Faceva
chilometri per trasportare il grano fino al granaio. Senza mai
ribellarsi. La collaborazione tra padrone ed animale era speciale.
Così Dio ha cura di ciascuno di noi. Non siamo uno dei tanti muli.
Siamo preziosi singolarmente davanti a lui. Per lui valiamo più di
dieci muli. Per noi egli ha pagato un riscatto spropositato. Non siamo
numeri ma suoi amati figli.
C'era un mulo che valeva più di mille muli. Era docile. Faceva
chilometri per trasportare il grano fino al granaio. Senza mai
ribellarsi. La collaborazione tra padrone ed animale era speciale.
Così Dio ha cura di ciascuno di noi. Non siamo uno dei tanti muli.
Siamo preziosi singolarmente davanti a lui. Per lui valiamo più di
dieci muli. Per noi egli ha pagato un riscatto spropositato. Non siamo
numeri ma suoi amati figli.
Salmo 66
Salmo 66
Abbiamo cantato che quello che ho lo sono a lui. Siamo più pronti a
ricevere da lui piuttosto che a dare. Facciamo una fatica enorme a
togliere di mezzo il nostro io. Il direttore del coro riceve un canto
con il quale non solo deve acclamare Dio ma incoraggiare il popolo a
farlo e a trasformare il loro agire. Il canto può avere un aspetto
glorioso. Quando la voce non sta in silenzio ma esprime la gioia della
grazia che abbiamo ricevuto. Ci siamo preparati alla lode come ci
prepariamo ad un banchetto? Un canto una preghiera un esortazione. E
se non sappiamo come fare lo Spirito Santo ci può suggerire cosa
possiamo domare alla sua lode. Il Signore aspetta la nostra adorazione
quest'oggi. Lasciamoci guidare a lodare lui, dimenticando noi stessi,
i nostri problemi e glorifichiamo il suo nome.
Abbiamo cantato che quello che ho lo sono a lui. Siamo più pronti a
ricevere da lui piuttosto che a dare. Facciamo una fatica enorme a
togliere di mezzo il nostro io. Il direttore del coro riceve un canto
con il quale non solo deve acclamare Dio ma incoraggiare il popolo a
farlo e a trasformare il loro agire. Il canto può avere un aspetto
glorioso. Quando la voce non sta in silenzio ma esprime la gioia della
grazia che abbiamo ricevuto. Ci siamo preparati alla lode come ci
prepariamo ad un banchetto? Un canto una preghiera un esortazione. E
se non sappiamo come fare lo Spirito Santo ci può suggerire cosa
possiamo domare alla sua lode. Il Signore aspetta la nostra adorazione
quest'oggi. Lasciamoci guidare a lodare lui, dimenticando noi stessi,
i nostri problemi e glorifichiamo il suo nome.
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