Io sono stanco. È stata una settimana dura faticosa ricca di
umiliazioni e soprusi. Allora leggo con voi il salmo 46. Queste parole
annullano la mia stanchezza e umiliazioni. Sono cose passeggere. Siamo
in una tenda in attesa di abitare nella sua casa. Io sono il vostro
rifugio. La vostra roccia a cui aggrapparvi. È difficile nella
quotidianità esserne consapevoli o capire come egli sta operando.
2 Corinthians 12:9
9 Ma egli mi ha detto:La mia grazia ti basta; perciocchè la mia virtù
si adempie in debolezza. Perciò molto volentieri mi glorierò più tosto
nelle mie debolezze, acciocchè la virtù di Cristo mi ripari.
Romans 8:35
35 Chi ci separerà dall'amor di Cristo? sarà egli afflizione, o
distretta, o persecuzione, o fame, o nudità, o pericolo, o spada?
Riusciamo a credere queste cose. Quante volte ci sentiamo pecore da
macello, quando ci comportiamo come Cristo ci ha chiesto? Ma noi siamo
più che vincitori. Queste parole ci vengono in aiuto ogni giorno ma la
mia carne è ancora stanca.
Atti 28
Paolo dopo la tempesta e il naufragio si scalda e pure lo morde un
serpente. Dio c'è l'ha con lui pensano i presenti. Invece non gli
avvenne nulla e pensarono che fosse un dio. Non era un dio ma
sicuramente aveva considerato la grazia di Dio. Il peggiore degli
uomini. Omicida e persecutore ha abbracciato la grazia di Dio. Come
possiamo scuotere questa serpe dalla nostra mano ogni giorno?
2Re 6:14
Siamo assediati e circondati e ci chiediamo ah Signore che facciamo?
Non temere perché quelli con noi sono più numerosi di quelli che sono
con loro. Carri e cavalli di fuoco sono alla nostra destra per
combattere per noi. Se Dio ci apre gli occhi vediamo che non siamo
soli.
Appunti di prima mano dall'ascolto di studi biblici. Spunto per riflessioni personali. Si tratta prevalentemente di note pubblicate in diretta. Non sono da escludere errori e imprecisioni: se ne trovi lascia un commento, mi aiuterai nella rettifica.
domenica 26 maggio 2013
Lamentazioni 3:21
Lamentazioni 3:21
Isaia 63:7
Ebrei 13:7-8
Daniele 10
Coloro che avranno condotto molto a lui risplenderanno come le stelle del cielo.
Isaia 63:7
Ebrei 13:7-8
Daniele 10
Coloro che avranno condotto molto a lui risplenderanno come le stelle del cielo.
Salmo 16
Salmo 16
Il salmista chiede la protezione di Dio. Non cerca altri dei o altri
metodi consolatori. Interessi e attrazioni. Fugaci. Ma il falso
rifugio porta alla vergogna e al dolore. L'Eterno ci ammaestra se
ricerchiamo la sua voce v. 7. Tutta la mia affezione e consolazione
sta negli uomini santi che dimorano in Dio. Nei fratelli.
Il salmista chiede la protezione di Dio. Non cerca altri dei o altri
metodi consolatori. Interessi e attrazioni. Fugaci. Ma il falso
rifugio porta alla vergogna e al dolore. L'Eterno ci ammaestra se
ricerchiamo la sua voce v. 7. Tutta la mia affezione e consolazione
sta negli uomini santi che dimorano in Dio. Nei fratelli.
Romani 1:18
Romani 1:18
L'ira di Dio si rivela dal cielo contro ogni empietà e ingiustizia
degli uomini che soffocano la verità con l'ingiustizia; poiché quel
che si può conoscere di Dio è manifesto in loro, avendolo Dio
manifestato loro; infatti le sue qualità invisibili, la sua eterna
potenza e divinità, si vedono chiaramente fin dalla creazione del
mondo, essendo percepite per mezzo delle opere sue; perciò essi sono
inescusabili, perché, pur avendo conosciuto Dio, non lo hanno
glorificato come Dio, né lo hanno ringraziato; ma si sono dati a vani
ragionamenti e il loro cuore privo d'intelligenza si è ottenebrato.
1Tessalonicesi 5:9-11
Dio infatti non ci ha destinati a ira, ma ad ottenere salvezza per
mezzo del nostro Signore Gesù Cristo, il quale è morto per noi
affinché, sia che vegliamo sia che dormiamo, viviamo insieme con lui.
Perciò, consolatevi a vicenda ed edificatevi gli uni gli altri, come
d'altronde già fate.
2Tessalonicesi 2:13-17
Ma noi dobbiamo sempre ringraziare Dio per voi, fratelli amati dal
Signore, perché Dio fin dal principio vi ha eletti a salvezza mediante
la santificazione nello Spirito e la fede nella verità. A questo egli
vi ha {pure }chiamati per mezzo del nostro vangelo, affinché otteniate
la gloria del Signore nostro Gesù Cristo.
Così dunque, fratelli, state saldi e ritenete gli insegnamenti che vi
abbiamo trasmessi sia con la parola, sia con una nostra lettera. Ora
lo stesso Signore nostro Gesù Cristo e Dio nostro Padre, che ci ha
amati e ci ha dato per la sua grazia una consolazione eterna e una
buona speranza, consoli i vostri cuori e vi confermi in ogni opera
buona e in ogni buona parola.
Dio è degno di essere glorificato e ringraziato per le sue qualità
invisibili per la sua eterna potenza e divinità. Coloro che non lo
fanno sono senza scuse. Essi sono vittime dei loro stessi ragionamenti
insensati che li porta ad esaltare la creatura anziché il creatore.
Anziché il ringraziamento a Dio prima, l'adorazione dell'Io. I vani
ragionamenti che spesso inducono noi stessi a mettere prima i nostri
interessi piuttosto che quelli di Dio, dei suoi figli e della chiesa.
È a causa di queste cose che l'Ira di Dio si rivela dal Cielo. Ma noi
abbiamo questa grande consolazione Dio ci ha destinati ad ottenere
salvezza per mezzo del Signore Gesù. Per questo dobbiamo sempre
ringraziare Dio, consolarci ed edificarci a vicenda. Come già
facciamo.
L'ira di Dio si rivela dal cielo contro ogni empietà e ingiustizia
degli uomini che soffocano la verità con l'ingiustizia; poiché quel
che si può conoscere di Dio è manifesto in loro, avendolo Dio
manifestato loro; infatti le sue qualità invisibili, la sua eterna
potenza e divinità, si vedono chiaramente fin dalla creazione del
mondo, essendo percepite per mezzo delle opere sue; perciò essi sono
inescusabili, perché, pur avendo conosciuto Dio, non lo hanno
glorificato come Dio, né lo hanno ringraziato; ma si sono dati a vani
ragionamenti e il loro cuore privo d'intelligenza si è ottenebrato.
1Tessalonicesi 5:9-11
Dio infatti non ci ha destinati a ira, ma ad ottenere salvezza per
mezzo del nostro Signore Gesù Cristo, il quale è morto per noi
affinché, sia che vegliamo sia che dormiamo, viviamo insieme con lui.
Perciò, consolatevi a vicenda ed edificatevi gli uni gli altri, come
d'altronde già fate.
2Tessalonicesi 2:13-17
Ma noi dobbiamo sempre ringraziare Dio per voi, fratelli amati dal
Signore, perché Dio fin dal principio vi ha eletti a salvezza mediante
la santificazione nello Spirito e la fede nella verità. A questo egli
vi ha {pure }chiamati per mezzo del nostro vangelo, affinché otteniate
la gloria del Signore nostro Gesù Cristo.
Così dunque, fratelli, state saldi e ritenete gli insegnamenti che vi
abbiamo trasmessi sia con la parola, sia con una nostra lettera. Ora
lo stesso Signore nostro Gesù Cristo e Dio nostro Padre, che ci ha
amati e ci ha dato per la sua grazia una consolazione eterna e una
buona speranza, consoli i vostri cuori e vi confermi in ogni opera
buona e in ogni buona parola.
Dio è degno di essere glorificato e ringraziato per le sue qualità
invisibili per la sua eterna potenza e divinità. Coloro che non lo
fanno sono senza scuse. Essi sono vittime dei loro stessi ragionamenti
insensati che li porta ad esaltare la creatura anziché il creatore.
Anziché il ringraziamento a Dio prima, l'adorazione dell'Io. I vani
ragionamenti che spesso inducono noi stessi a mettere prima i nostri
interessi piuttosto che quelli di Dio, dei suoi figli e della chiesa.
È a causa di queste cose che l'Ira di Dio si rivela dal Cielo. Ma noi
abbiamo questa grande consolazione Dio ci ha destinati ad ottenere
salvezza per mezzo del Signore Gesù. Per questo dobbiamo sempre
ringraziare Dio, consolarci ed edificarci a vicenda. Come già
facciamo.
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