domenica 21 dicembre 2014

ROMANI13:1-14

Abbiamo difficoltà spesso a credere questo. Perché guardiamo al male che le nostre autorità compiono. Ma al versetto precedente siamo esortato a vincere il male con il bene per amore di coscienza. V 8 non dovremmo avere nessun debito se non di amare. Il comandamento ama il prossimo tuo come te stesso sintetizza i sei comandamenti che parlano di relazioni orizzontali. Il verbo portante è amare. Amare è un debito. Come io vi ho amato anche voi dovete amate non solo i fratelli ma anche i vostri nemici. È un debito che non potremo mai estinguere.  Non ame re mo mai abbastanza. Come la batteria della macchina a bisogno di caricarsi per funzionare così il nostro amore è sostenuto unicamente dall'amore ricevuto da Cristo. Ci non lo trasmette non lo ha metabolizzato.sappiamo dalla parabola del seminatore quale deve essere la nostra predisposizione. Il dono è un impegno chiamato qui debito. Giusta e sana reazione al suo amore. Matteo 7:12. Matteo 7:14. Non è bello avete debiti ma quando lo saldiamo ciò sentiamo sollevati. Così c'è più gioia nel fare che nell'avere. Il giorno del ritorno è vicino post questo dobbiamo ancora più dedicarci a questo. Dopo la conversione non vale il letargo spirituale ma una fremente attesa del ritorno del Signore facendo buone opera. Giovanni 12:35 Cristo e la nostra luce. Efesini 6:13.1 tessalonicesi 5:8. Non avremmo scampo senza le armi che ci vengono fornite dagli S Spirito Santo. Nella luce di Cristo i capri si distinguono chiaramente dalle pecore. V.13
Molte immoralità possono prendere spazio nella nostra vita e nella nostra chiesa. Curare la carne sta prendendo più spazio nella nostra vita del rivestirci di Cristo?