domenica 11 agosto 2013

Giovanni 19

Giovanni 19
I soldati si sono avvicinati a Gesù. Come si può arrivare al punto di
mettergli una corona di spine. Pochi nella sua vita gli dimostrarono
affetto. Ma ora arrivano al punto di schiaffeggiarlo e beffarlo.
Eppure prima della salvezza questi stessi sentimenti stavano nel
nostro cuore. Quanti turano le orecchie quando parliamo di Gesù.
Vedendolo in questa situazione non ebbero compassione per lo stato in
cui era trattato ma chiesero risolutamente di metterlo a morte. L'odio
per lui era perché si era reso pari a Dio.
Dio ha dato autorità a Pilato per decidere della vita del Figlio. Per
gli altri era più importante essere amici di Cesare che di Dio. Il
desiderio è toglierlo di mezzo, ma per noi il desiderio è averlo
sempre vicino perché abbiamo bisogno di lui. Loro non hanno altro re
che Cesare. Ma noi non abbiamo altro re se non Dio e Gesù Cristo. Se
capisco l'amore si Cristo ho una forza in più per allontanarci dal
peccato. Egli ha rinunciato alla sua gloria per noi. Rinunciamo anche
noi alla gloria di questo mondo per lui.

Salmo 34

Salmo 34