giovedì 3 novembre 2011

Gioele


Gioele

Giudizio e misericordia di Dio per Israele. Pazienza e giudizio finale per le nazioni. Il giudizio di Dio su Israele è tremendo un esercito di cavallette riduce in deserto i campi. Segue un esercito quello Assiro che divorerà il resto. Non resta che disparsi per Israele. Ma se vi pentite e vi ricordate di me vi renderete conto che questo è nulla al cospetto di quello che deve ancora venire nel Giorno del Signore. Granai vuoti e semi che seccano prima di germogliare. Gli stessi animali invocheranno il Signore per avere cibo. Si parla più volte di oscurità nei cieli. Non più sole o luna. Allora arriverà un esercito ordinato e ben organizzato che nessuno potrà fermare. La voce del Signore tuonerà potente un fragore che stordisce l'umanità già provata dall'oscurità. Come scampare? Tornare a me fon grida e lamenti. Non è come il passato. È il cuore che va stracciato non è solo apparenza. Solo il Signore deve occupare il nostro cuore. Egli è lento all'ora e torna alla misericordia per chi desidera scampare in lui.  Questo è il pentirsi di Dio. Grandi e poppanti tornino al Signore. L'Israele devastato sarà nuovamente la terra promessa per fertilità e abbondanza. Dal v.26 ci sarà un momento in cui si mangerà a sazietà tra il ritorno di Israele e il giudizio. Dio sarà in Israele e si farà conoscere ancora. Atti 2:14-15. Pietro cita Gioele. Cita una buona parte del versetto 2.28-32. Questo è ciò che è accaduto alla venuta del Spirito Santo ma ancora di più alla fine. 
Al momento del giudizio tutte le nazioni saranno nella valle di Giosafat (dio giudica ). 2cr20 preprofezia. I popoli che disturbarono Israele vanno contro Giosafat. Il popolo si raduna per pregare e fare cordoglio. Dio risponde che la battaglia e sua contro i nemici di Israele. Essi si distruggeranno a vicenda e avranno timore del Dio d'Israele. Il giudizio sarà concernente il trattamento fatto ad Israele.  V.12 Dio affretta le nazioni nella valle di Giosafat. Zaccaria 12 un parallelo. Zacc12V.7 prima sarà salvato Giuda -> atti e samaritani.  Ap.14 -> Gioele 3:13. 
E' il torchio dell'Ira di Dio. Spremuti. Per questi è l'oscurità e le tenebre. Ma Dio sarà un rifugio per il suo popolo. Si vedrà scorrere sangue all'altezza di un metro e mezzo ( morso cavallo). Non ci saranno più stranieri perché nella Gerusalemme celeste abiteranno solo o figli di Dio. Anche noi abbiamo un avvertimento. Il giudizio è certo. Ne abbiamo avuto degli esempi nella storia. Ci sarà ancora
Tempo per tornare a Dio ma alla fine il torchio sarà spremuto. Il giorno del Signore arriva presto. Stiamo svegli. 

I pentecostali usano atti 2 per giustificare le effusioni di spirito. Quel che Gioele dice è iniziato a Pentecoste.