domenica 23 ottobre 2011

La gioia



LA GIOIA 

Nella vita quotidiana è facile perdere il nostro contatto con il Signore. Tramite la scrittura possiamo imparare non solo quello che vuole ma anche quello che sente. Dio ci ama in modo particolare ede egli vuole parlare al nostro cuore. La storia di Giosia. Egli è così toccato dalla parola che Dio gli manda un profeta a dire non ti farò vedere queste sciagure. Dobbiamo. Essere sensibili non solo con la mente ma anche col cuore.

Salmo 30. Davide ci invita all'adorazione. V.4-5 Egli costruisce una casa dopo una vita passata nelle spelonche. Possiamo immaginare la gioia. Alla fine di una giornata possiamo piangere perchè non abbiamo compiuto la sua volontà ma ogni giorno abbiamo la possibilitá di fare quel che non abbiamo fatto ieri. Il cristiano non ha rimpianti per  il passato perchè il mattino viene la gioia.
Ultimi quattro capitoli del vangelo di Giovanni. Un lungo discorso di Gesù nel corso dell'ultima Pasqua. 15:11 Se vi parlo è perchè voglio che la mia gioia sia in voi. La mia gioia è fare la volontà del Padre e tornare a lui. Maestro mangia. Il mio cibo è fare la volontà di Dio. Io faccio del continuo le cose che gli piacciono 8. 16:24 il fatto che me ne vado non è tristezza ma gioia perchè se chiedete riceverete. Abbiamo a disposizione enormi ricchezze e poi viviamo da taccagni. Perchè ci preoccupiamo ancora dei soldi se egli ci dice che non ti mancherà nulla. Guardiamo a quello che egli ci ha promesso. Il Signore vuole essere interpellato anche per la piccole cose. Bussate e vi sarà aperto. Se noi malvagi diamo cose buone ai figli quanto più lui. 17:13 Il maligno non cito fa perchè egli ha pregato per noi. Così egli ha pregato affinchè la gioia sia completa. Tra le cose buone dobbiamo scegliere le migliori quelle che più gradisce. Roma 14. Gioia e pace e giustizia. Noi dobbiamo cercare la soddisfazione completa quella che ci fa gioire anche in un letto di ospedale. Questa è la pace anche se resto senza denaro alla fine del mese. Dobbiamo attingere dalla fonte che è il Signore. È nel deserto che la fede è fortificata. Un fratello cinese imprigionato 17 anni per la fede faceva lavori forzati tra cui spalare la fogna. Era basso e fino alla vita gli arrivava la fogna. Ma perchè Signore? Tutti scappavano per la puzza ed era l'unico posto dove poteva lodare il Signore ad alta voce. E quel posto divenne per lui il luogo più prezioso. La nostra gioia rimane a dispetto di duemila anni di persecuzione. A Dio sia la gloria.

Il giudizio di Edom


ABDIA: IL GIUDIZIO DI EDOM

Profezia intensa e dura. Israele è il paese prediletto di Dio attaccato dall'esterno. Edom ha partecipato. Come? Genesi 25. Esaù dispezzò la primogenitura e Giacobbe ne approfittò. Genesi 36. Dopo questo e dopo la riconciliazione leggiamo. Esaù prese mogli dai Cananei in particolare Ittiti Ivvei e Ismaliti. Poi a causa del bestiame Esaù lasciò la terra che rimase solo per il bestiame di Giacobbe. Numeri 20:13 e avanti. Edom non fa passare Israele marcia contro di lui. Salmo 137. Edom schernisce Israele e favorisce il popolo straniero che la attacca. Spianatela! Geremia 49:7... Disprezzato dagli uomini piccolo fra le nazioni. Stabilirò su di lui colui che ho scelto. Ira di Dio per l'oltraggio ad Israele. Il giudizio essa sarà la più spregevole fra tutte le nazioni. Ezechiele 25:12-14. La vendetta sarà affidata ad Israele. Ezechiele 35. Egli festeggiava sperando di riprendersi la terra ma la sua rovina è scritta. Isaia 34. Gioele 3:18-20. Squallido deserto per la violenza. Quando Israele sarà nel suo regno. Così tutti coloro che fanno violenza ad Israele. 

domenica 16 ottobre 2011

Vestirsi di viscere


1col 13
Dio ha liberato
Da un potere ad un regno
Col 1:4
Non da un potere ad un altro
C'è un potere delle tenebre che avvolge gli increduli
Indipendentemente dalla loro morale col 5:8
Col 3:12-15
In qualità di trasportati nel suo regno abbiamo un compito da svolgere che non è solo evangelistico ma anche un cambio di condotta. Se oggi ci siamo vestiti prima di venire qui dobbiamo di più farlo spiritualmente. Dobbiamo farlo noi. Dunque. Vuol dire dopo tutto quello che abbiamo letto. In quanto eletto di Dio santi ed amati. Egli parla a tutti i credenti non solo ad alcuni. Non è in relazione alla condotta. Questo sentimenti è letteralmente viscere. Dall'interiora. Quando Gesù vide la folla sceso dalla barca il suo giorno di riposo vide la folla non li fece tornare domani ma fu commosso nell'interiora. Cap 6 di Marco dal 29-44.
Dobbiamo vestire fuori quello che abbiamo già dentro all'armadio del nostro cuore.
7 viscere di cui vestirsi
Misericordia: avere un cuore per il povero a tutti i livelli. Spirituale, materiale, ecc.. Col 2:10 in lui le abbiamo
Benevolenza: voler bene secondo Dio. Question può voler dire raddrizzare...
Umiltà: non è considerarsi basso ma mettersi al servizio degli altri fil 2 Gesù prese forma di servo. Rinuncio ai miei diritti. 
Mansuetudine : sono mansueto e umile di cuore Matteo 11:29 qualcuno che non ferisce nessuno che non fa violenza. Un animale mansueto non è pericoloso. Non farsi passare sopra o un tappeto da piedi. Ma un atteggiamento maturo di essere mite e non fare violenza. Che non esclude il dire la verità com'è.  
Pazienza: in tutte le lettere. Molto importante. Le cose si costruiscono con la pazienza. È saper attendere i tempi degli altri e non gettando sugli altri il proprio tempo.
Sopportazione: diversa da pazienza. Perseveranza. Da l'idea del sostegno. Accompagno qualcuno verso una meta. Prendo per mano e lo accompagno per risolvere i suoi problemi. Non sono virtù da smidollati ma da uomini in Cristo. Conosco i limiti e vado a suo passo per raggiungere una meta.
Perdono: abbiamo da lamentarci? Facciamo le pulci agli altri? Scegliere di non vedicarsi o di non ricambiare il male con male. Certo hai fatto questo ma io non ti pago della stessa moneta perchè Cristo ha perdonato me. 
Amore: è l'ottavo vestito al di sopra di tutto. E li unisce tutti. L'amore da il senso a tutto. E' il vincolo il legamento della perfezione col 2:19. L'amore riveste le sette viscere e ci lega alla perfezione come un legamento. Siate perfetti come il Padre mio Matteo 5:43-48 anche Gesù lega la perfezione all'amore.
Il giovane ricco. Alla sua enorme domanda Gesù cita sei comandamenti e non cita il primo. E apposta. Perchè egli non poteva farlo. Per essere perfetto doveva odiare la ricchezza e ama me. Il primo comandamento.
Poi si parla della pace. Conseguenza di questa guida di santificazione. Tutti hanno la pace se hanno creduto ma non tutti la sentono perchè la loro vita è in travaglio e non si rivestono di queste viscere.


venerdì 14 ottobre 2011

Be thou my vision, O Lord of my heart,



Be thou my vision, O Lord of my heart,
naught be all else to me, save that thou art;
Thou my best thought by day or by night,
Waking or sleeping, thy presence my light.
Be thou my wisdom, thou my true word,
I ever with thee and thou with me Lord;
Thou my great Father, I thy true son;
Thou in me dwelling, and I with thee one.
Be thou my breastplate, sword for the fight;
Be thou my dignity, thou my delight;
Thou my soul's shelter, thou my high tower:
Raise thou me heavenward, O Power of my power.
Riches I heed not, nor man's empty praise:
Thou mine inheritance now and always;
Thou and thou only first in my heart;
High King of Heaven, my treasure thou art.
High King of heaven, my victory won,
May I reach heaven's joys, O Bright Heaven's sun!;
Heart of my own heart, whatever befall,
Still be my vision, O Ruler of all.