domenica 27 novembre 2011

Una parola per ogni occasione


Matteo 10:16
Egli si rivolge agli apostoli che ha chiamato al versetto 2.
Questo significa che questo passo si rivolge a un momento storico preciso. Tra questi uomini c'è anche Giuda Iscariota.  Discorso diverso è Matteo 28. Ma qua è un contesto preciso. Andate solo a Israele. Dite la pace ricada sulla casa. Permane però una realtà universale quando dice al 16 vi mando come pecore tra i lupi. È un preludio a Matteo 24 quando parla della venuta del figlio dell'uomo. Nonostante questo il valore eterno è il discorso delle pecore. In Giovanni 10 si parla di altre pecore. Sono quattro qui gli animali. La pecora: non è più facile conoscere una pecora viva oggi. La pecora ha un'unica difesa che è il suo pastore. Come è possibile che un pastore le mandi in mezzo ai lupi? Gesù però lo fa. Un azione di evangelizzazione. Il serpente non attacca mai se non è sicuro di prendere la preda. Egli esercita il suo potere solo in relazione alla sua forza. Conoscere le tattiche del serpente. La prima è la lingua. Egli parlò ad Eva. La colomba rappresenta lo Spirito Santo e la semplicità. Troppo spesso ci manca prudenza e quindi non siamo semplici ma semplicioni dando risposte sparate dimenticando il reale combattimento spirituale in cui siamo coinvolti. Satana è calunniatore per condurci al male. Ma io porrò un freno alla mia bocca. Gesù sulla croce parla sette volte ma anche tacque cinque volte. 
Matteo 22. In Daniele mentre nabucodonosor cerca l'interpretazione in 2:14 Daniele quando capisce si rivolge con prudenza e tatto al re. Matteo 22:1 Gesù parla con loro in parabole nel capitolo 13 chiedono perché : perché capiscano quelli che devono capire. Egli non pretende che tutti capiscano. Nel versetto 15 i farisei si riuniscono per trovare difetto nelle sue parole Giacomo dice che l'uomo perfetto non sbaglia nella parola. La parola è come una spada. Produce sempre un effetto in bene o in male. Essi lo lodano sappiamo che tu ma per farlo cadere. Se uno ci chiede parere ci sentiamo importanti. Noi avremmo risposto con romani 13 ma egli si fa dare la moneta. Perchè fai finta e fai l'attore ( ipocrita). Questo eè il senso non era un insulto come lo intendiamo oggi. Per questo non siamo giustificati a dare dell'ipocrita agli altri. 
V.29 come immaginiamo questa replica? Egli era umile rispettoso ma potente un'autorità senza bisogno di gridare. E la folla stupiva. 
V.34 dopo i sadducei ci provano i farisei il popolo delle tenebre si fa guerra ed è diviso. 
Signore metti tu una museruola a questi cani a questi bufali. V.37 questa risposta tura la bocca a tutti  e li mette tutti a tacere. Mai Gesù ribatte con un battibecco infinito ad una disputa dottrinale.  Colossesi 4:5-6. Non c'è una riposta fissa per ogni interlocutore. Ci vuole discernimento. C'è chi è sincero e vuole conoscere Cristo. Chi vuole solo conoscere cosa crediamo ( allora non rispondiamo ). Chi vuole farci cadere. La quantità di sale va dosata. 

martedì 15 novembre 2011

SIGNORE, per te non c'è differenza



«SIGNORE, per te non c'è differenza tra il
dare soccorso a chi è in gran numero, e il darlo a chi è senza forza;
soccorrici, SIGNORE nostro Dio! Poiché su di te noi ci appoggiamo, e nel tuo
nome siamo venuti contro questa moltitudine. Tu sei il SIGNORE nostro Dio;
non vinca l'uomo contro di te!»

domenica 13 novembre 2011

Tu sei fedele


CANTO TU SEI FEDELE 

TU SEI FEDELE SEI IL VERO
Egli rispetta le promesse e i patti
Numeri 23:19
Egli non si pente e non dice falsità. 
Diversi uomini hanno sperimentato la sua fedeltà. Come Giosuè con Gerico. Noè con la salvezza dal diluvio. 
Genesi 6:17-18
Genesi 9:11-13
Dopo molti secoli l'arcobaleno è ancora un simbolo della sua fedeltà a questo patto. 
Egli è fedele verso di me che sono infedele. 
Dio mi diede una casa. Dopo un furto iniziai a svendere tutto. Poi mi fermai a considerare le promesse del Signore quando dice che non ci mancherà mai nulla. Ma io avevo dimenticato la sua fedeltà. 
TU SEI IL VERO
Egli è l'unico vero Dio e l'unica vita eterna. Tramite Gesù ci è stata concessa la conoscenza del vero Dio. 
1Giovanni 5:20
EGLI E' LA GUIDA DELLA NOSTRA VITA
Salmo 119:133
Ma solo ci mettiamo a disposizione per essere guidati. Dobbiamo affidarci a lui. Egli è il buon pastore. Chiediamo la sua guida prima della meditazione e dell'applicazione. 
EGLI E' POTENTE
Esodo 3:1-5
Esodo 4:1-7
Egli può fare ogni cosa. E la stessa potenza è in Cristo. 
Romani 1:16
Efesini 1:20
Egli è la manifestazione perfetta della potenza di Dio. 
DIO È GLORIA
Salmo 19:1
I cieli raccontano la meravigliosa gloria di Dio. È veramente difficile esprimere la gloria perché è qualcosa più grande di noi. Non ci dono parole sufficienti. 
IL SUO NOME È AMORE. 
Così grande. La grazia. Gesù. Il riscatto. Quale amore. Dare la vita per un nemico. Eravamo nemici di Dio. Noi lo crocifiggemmo. 
Giovanni 3:16
Dio ci ha amato. No. Ci ha TANTO amato. Perché non so fare altrettanto? Perché sono egoista penso ai miei piaceri e perdo di vista la croce. E dimentico di perdonare. 
LA TUA VOCE È UN TUONO
Il tuono è tremendo. Posso essere spaventato dalla parola di Dio. Certo se non credo. Ma per chi crede è conforto. Acqua viva. Stiamo attenti alla purezza e alla perfezione di Dio. Perché è spaventosa. 
LA NOSTRA SPERANZA E' NEI CIELI. 
Forse siamo tentati di restare. Ma la è la nostra gioia eterna. 
TU SEI MERAVIGLIOSO IN TUTTO QUEL CHE FAI. 

giovedì 3 novembre 2011

Gioele


Gioele

Giudizio e misericordia di Dio per Israele. Pazienza e giudizio finale per le nazioni. Il giudizio di Dio su Israele è tremendo un esercito di cavallette riduce in deserto i campi. Segue un esercito quello Assiro che divorerà il resto. Non resta che disparsi per Israele. Ma se vi pentite e vi ricordate di me vi renderete conto che questo è nulla al cospetto di quello che deve ancora venire nel Giorno del Signore. Granai vuoti e semi che seccano prima di germogliare. Gli stessi animali invocheranno il Signore per avere cibo. Si parla più volte di oscurità nei cieli. Non più sole o luna. Allora arriverà un esercito ordinato e ben organizzato che nessuno potrà fermare. La voce del Signore tuonerà potente un fragore che stordisce l'umanità già provata dall'oscurità. Come scampare? Tornare a me fon grida e lamenti. Non è come il passato. È il cuore che va stracciato non è solo apparenza. Solo il Signore deve occupare il nostro cuore. Egli è lento all'ora e torna alla misericordia per chi desidera scampare in lui.  Questo è il pentirsi di Dio. Grandi e poppanti tornino al Signore. L'Israele devastato sarà nuovamente la terra promessa per fertilità e abbondanza. Dal v.26 ci sarà un momento in cui si mangerà a sazietà tra il ritorno di Israele e il giudizio. Dio sarà in Israele e si farà conoscere ancora. Atti 2:14-15. Pietro cita Gioele. Cita una buona parte del versetto 2.28-32. Questo è ciò che è accaduto alla venuta del Spirito Santo ma ancora di più alla fine. 
Al momento del giudizio tutte le nazioni saranno nella valle di Giosafat (dio giudica ). 2cr20 preprofezia. I popoli che disturbarono Israele vanno contro Giosafat. Il popolo si raduna per pregare e fare cordoglio. Dio risponde che la battaglia e sua contro i nemici di Israele. Essi si distruggeranno a vicenda e avranno timore del Dio d'Israele. Il giudizio sarà concernente il trattamento fatto ad Israele.  V.12 Dio affretta le nazioni nella valle di Giosafat. Zaccaria 12 un parallelo. Zacc12V.7 prima sarà salvato Giuda -> atti e samaritani.  Ap.14 -> Gioele 3:13. 
E' il torchio dell'Ira di Dio. Spremuti. Per questi è l'oscurità e le tenebre. Ma Dio sarà un rifugio per il suo popolo. Si vedrà scorrere sangue all'altezza di un metro e mezzo ( morso cavallo). Non ci saranno più stranieri perché nella Gerusalemme celeste abiteranno solo o figli di Dio. Anche noi abbiamo un avvertimento. Il giudizio è certo. Ne abbiamo avuto degli esempi nella storia. Ci sarà ancora
Tempo per tornare a Dio ma alla fine il torchio sarà spremuto. Il giorno del Signore arriva presto. Stiamo svegli. 

I pentecostali usano atti 2 per giustificare le effusioni di spirito. Quel che Gioele dice è iniziato a Pentecoste.