1 Giovanni 2:28-3:3
Gesù è già venuto e di nuovo tornerà. La seconda venuta avrà due tappe prima per i suoi sulle nuvole e poi per il giudizio. La vergogna viene dal peccato nel giardino prima del peccato non c'era vergogna. Qui non dice che i sou potrebbero essere condannati ma che potrebbero provare vergogna se qualcosa non sarà stato sistemato al suo ritorno. L'invito è di rimanere in lui per avere fiducia. Se sapete che sappiate anche che. La nostra vita spesso si basa su un aspetto della conoscenza dimenticando forse qualcos'altro. Quale credente direbbe che Dio e ingiusto? Se sapete questo allora siate coerenti anche tu devi praticare la giustizia. Per questo parlava della sua venuta. Perché egli e la giustizia. Non c'è giustizia nel mondo che ci circonda. Per praticare la giustizia dobbiamo alzare i nostri occhi a lui. Ci la pratica è nato da lui. Come Dove anche nel capitolo uno del v vangelo. Il figlio di Dio so fa non per nascita ma post una seconda nascita che è un miracolo di Dio. Praticare la giustizia significa fare ciò che Cristo dice che e il giusto. La persona è trasformata. Non c'è nessun giusto nel mondo naturale è possibile solo con una buona nascita. Nel mondo la giustizia ènon inculcare al bambino principi rigidi ma la Bibbia dice di inculcare la vita dritta al bambino. Non farlo significa esporlo alla dottrina mondana. L'amore di Dio si manifesta perché ci ha chiamati figli di Dio. Egli poteva semplicemente salvarci ma il sul amore ha voluto pure farci figli. Quale amore e quale mistero! Siamo figli di un padre perfetto. In qualità di figli l'amore di Dio mi coinvolge. Non sono più solo spettatore. Il mondo non ci conosce perché non ha conosciuto lui. Essere suoi figli significa attirarsi l'odio del mondo. Lo stato non riconoscerà ciò che viene da Cristo a meno che non si contamini col mondo. Non sul figli ma quando lo vedremo saremo simili a lui. Oggi solo per fede ma domani per visione. Ma tu figlio di Dio perché tuo comporti così. La completezza sarà solo quando lo vedremo faccia a faccia. Oggi il nostro perfezionamento è solo parziale. Come Mosè sul monte Sinai della trasfigurazione. Egli portava la luce ma solo doppi sera stato alla presenza di Dio. Così anche noi desideriamo purificarci come egli e puro. Noi aspettiamo di vederlo. Intanto il mondo ci allontanerà. Ma noi continueremo a purificarci. Più ci distacchiamo dal mondo e più Egli e vicino a noi. Se smettiamo di purificarci abbiamo dimenticato questa speranza. Che la nostra giornata di oggi sia più pura di quella di ieri. Noi siamo figli di Dio e tali siamo.
Appunti di prima mano dall'ascolto di studi biblici. Spunto per riflessioni personali. Si tratta prevalentemente di note pubblicate in diretta. Non sono da escludere errori e imprecisioni: se ne trovi lascia un commento, mi aiuterai nella rettifica.
domenica 28 dicembre 2014
Siamo figli di Dio.
domenica 21 dicembre 2014
ROMANI13:1-14
Abbiamo difficoltà spesso a credere questo. Perché guardiamo al male che le nostre autorità compiono. Ma al versetto precedente siamo esortato a vincere il male con il bene per amore di coscienza. V 8 non dovremmo avere nessun debito se non di amare. Il comandamento ama il prossimo tuo come te stesso sintetizza i sei comandamenti che parlano di relazioni orizzontali. Il verbo portante è amare. Amare è un debito. Come io vi ho amato anche voi dovete amate non solo i fratelli ma anche i vostri nemici. È un debito che non potremo mai estinguere. Non ame re mo mai abbastanza. Come la batteria della macchina a bisogno di caricarsi per funzionare così il nostro amore è sostenuto unicamente dall'amore ricevuto da Cristo. Ci non lo trasmette non lo ha metabolizzato.sappiamo dalla parabola del seminatore quale deve essere la nostra predisposizione. Il dono è un impegno chiamato qui debito. Giusta e sana reazione al suo amore. Matteo 7:12. Matteo 7:14. Non è bello avete debiti ma quando lo saldiamo ciò sentiamo sollevati. Così c'è più gioia nel fare che nell'avere. Il giorno del ritorno è vicino post questo dobbiamo ancora più dedicarci a questo. Dopo la conversione non vale il letargo spirituale ma una fremente attesa del ritorno del Signore facendo buone opera. Giovanni 12:35 Cristo e la nostra luce. Efesini 6:13.1 tessalonicesi 5:8. Non avremmo scampo senza le armi che ci vengono fornite dagli S Spirito Santo. Nella luce di Cristo i capri si distinguono chiaramente dalle pecore. V.13
Molte immoralità possono prendere spazio nella nostra vita e nella nostra chiesa. Curare la carne sta prendendo più spazio nella nostra vita del rivestirci di Cristo?