Genesi 2
Parlando della mente in romani 1 l'apostolo mette in evidenza la
depravazione dell'uomo che porta al fatto che Dio all'abbandono della
mente del peccatore. Se una volta il peccato era considerato reato
oggi l'elastico si è allungato e il male non è più reato. Questa è un
aria contaminata che può influenzare anche il credente.
Genesi 2:11
1Giovanni dice che il peccato è la trasgressione della legge.
Dio ha dato una legge. Un limite nell'Eden. La legge è buona dice
l'apostolo Paolo. Non esiste una legge di Dio che non sia buona per
noi. Adamo deve custodire il giardino e rispettare un limite per
godere le delizie. L'uomo non deve cercare il bene nel piacere ma il
piacere nel bene. Il bene è nei limiti dell'Eden. Il limite da
fastidio alla ragione dell'essere umano. Ogni legge morale diventa un
limite al suo orgoglio. Il figliol prodigo si era stufato di stare a
casa per via dei limiti del padre. Egli non sopportava di aspettare
l'eredità. Voleva goderne subito. Egli se ne va. E per questo cade nel
disordine morale. Questa è la conseguenza della trasgressione dei
limiti. Perché custodire se tutto era buono? La ribellione è stata la
prima essenza del peccato nell'Eden. Per questo la Scrittura dice che
la ribellione è come la divinazione. Satana era già ribelle e il suo
spirito era già all'opera. Lo spirito della ribellione e
dell'anticristo era già all'opera per annientare l'uomo. Perché? Gesù
dice non può nulla contro di me. Allora ci prova contro le creature di
Dio, l'uomo viene attaccato. Per questo è scritto chi è in Cristo
Satana non lo tocca. Anche noi siamo chiamati a custodire il giardino
del nostri cuore, delle nostre menti. Satana lavora con astuzia e
prudenza. Per ingannare Eva. Nell'originale non c'è punto di domanda.
Il serpente pensa a voce alta. Certo Dio ha detto non potete. Eva
sente e ragiona e dice no, non ha detto così. Però ...
Il relativismo allarga i limiti che Dio ha posto. Gli psicologi
cercano di non responsabilizzare le proprie colpe. Non è mai colpa del
malato mentale ma sempre degli altri o della malvagità in generale. Ma
la responsabilità è importante perché senza confessione non c'è
perdono. Io non chiedo perdono per il peccato di Adamo ma per il mio.
La società che vive senza limiti è impazzita. Non ha più limiti. La
perdita di ogni riferimento di bene e male è pazzia. Voi siete nel
mondo ma non del mondo. Deuteronomio 19:14 questa regola è anche
spirituale bisogna essere felici nei limiti che ci sono stati
assegnati. Chi sposta i limiti non è più a casa sua ma si illude di
esserlo perché ha spostato il limite. Questa è la seduzione che da
generazione a generazione può compromettere i limiti del cristiano.
Ogni cosa perfetta ha un limite. Non è frustrazione. È una
benedizione. Ovvero siamo nella vera libertà. La vera gioia senza
limiti è nella legge di Dio. Perché i giovani soffrono sempre di più?
Lo psicologo va alla materna. 1 su 4 è depresso. L'uomo ha allargato
così tanto i limiti che tutti stanno impazzendo. Stiamo attenti alle
astuzie del serpente perché ancora non ha smesso di agire.
L'anticristo è sempre tra noi. Il boa avvolge e soffoca. Il serpente
avvelena se ne va e poi muori del veleno. Torniamo ai sentieri
antichi. Geremia 5:28 a un certo punto oltre a spostarli i limiti
vengono valicati senza più remore. Isaia 4:2? Va vendi quel che hai e
sarai perfetto. Doveva porre un limite al suo benessere e li avrebbe
trovato il suo vero benessere. La perfezione. Bambini giovani
sottomessi ai genitori. Donne ai mariti. Mariti a Cristo. Uomini alle
autorità. Chiesa a Cristo. La sottomissione è un limite che da la vera
gioia. Solo Dio è illimitato e nei suoi limiti abbiamo la vera gioia.
Sent from my iPhone
Nessun commento:
Posta un commento
E tu, che ne pensi?