Campo Clusone – Aprile 2012
Insegnante: Pierre Danis
LA FAMIGLIA
Sabato 07/04/2012: Vita di coppia, matrimonio + lettura + comunicazione
In tutta la storia la famiglia non è mai stata attaccata come oggi.
Da dove viene il matrimonio? Qual è l'origine?
Ge.2v18: Dio disse: non è buono che l'uomo sia solo, darò a lui un aiuto.
La donna è destinata ad essere la serva dell'uomo?
Sal.76: Dio è il mio aiuto.
Primo estremo è che la donna è il capo e la famiglia.
Secondo estremo è che la donna è una via di mezzo tra l'uomo e la bestia.
Il piano di dio è che l'uomo e la donna sono uguali, ma allo stesso tempo diversi per i loro compiti.
Dio da una definizione del matrimonio: l'uomo lascerà suo padre e sua madre e si unirà a sua moglie (non alle sue mogli) e diventeranno una sola carne.
Nel nuovo testamento l'unità è spirito anima e corpo (per i credenti)
1 Co 7:3-7: I giovani che si sposano è bene che lo facciano anche se non sono credenti, perché il matrimonio viene da Dio.
L'unità fisica è qualcosa che viene da Dio e quindi è buona; ci sono religioni che però non lo credono. Tutti i rapporti sessuali al di fuori del matrimonio sono PECCATO.
Che il marito renda alla moglie ciò che le deve, la sicurezza, la protezione l'amore;
che la moglie renda a suo marito ciò che gli deve, i bambini, l'amore..
Nelle coppie può succedere che si scelga di fare astinenza, per pregare, ma non per lungo tempo perché satana può tentarci; il diavolo si serve della donna per tentare l'uomo, che è più debole. La maggioranza dei divorzi sono prodotti da adulteri.
Il versetto 6 non è un comando ma un consiglio.
Secondo il versetto 8 il celibato è un dono, ma anche il matrimonio è un dono, allora la bibbia ci lascia liberi.
Ci sono vantaggi in entrambi i lati, ma inconvenienti ugualmente, perciò abbiamo bisogno della grazia di Dio per rimanere celibi o no.
Ef 5:22-25: L'uomo ha la funzione del capofamiglia, quindi è responsabile della propria famiglia davanti a Dio.
Sottomissione significa mettersi sotto e, nella Bibbia è sempre volontaria; non è il marito che obbliga la moglie a sottomettersi.
Chiede a tutti i credenti di sottomettersi al Signore, dunque la vita cristiana autentica è nella sottomissione al Signore. (Il pastore e la pecora).
Essere sottomessi dà protezione (Sal.23).
Cristo è il capo della chiesa, dunque il matrimonio è una parabola. Si è marito e moglie provvisoriamente, ma il vero matrimonio è Cristo e la chiesa.
La chiesa come la sposa di cristo
Cosa vuol dire come cristo amò la chiesa? Lui ha accettato le umiliazioni, il dolore, lo hanno appeso alla croce.
Ef 5:26-28: Vediamo chiaramente che si tratta di una parabola, un giorno l'unione tra cristo e la chiesa sarà consumata. La bibbia dice che dopo il rapimento ci saranno le Nozze dell'Agnello. Il Signore può venire da un momento all'altro!
Cl 3:12.15: Questo non è altro che il carattere di Gesù, a cui dobbiamo assomigliare. Si può applicare anche nella coppia. Misericordia, benevolenza, umiltà, mansuetudine, pazienza, sopportazione e perdono.
È chiaro che ci possono essere tensioni nella coppia, punti di vista diversi ecc., e questo può portare a delle dispute, ma siamo chiamati a perdonare, perché è la volontà di Dio.
L'amore è il legame della perfezione e siate riconoscenti per ogni cosa, ringraziando Dio per il vostro coniuge.
NESSUNO ha la perfezione, ma ciò che è meraviglioso è che siamo sulla strada della perfezione; un giorno lo saremo.
L'amore incondizionato è un amore senza condizioni, come Dio ci ama, ossia anche se disubbidiamo Dio continua ad amarci: è questo l'amore che ci permette di andare avanti e sopportare le prove.
Le 5 maniere di dire a qualcuno che si ama:
- Dire parole che lo valorizzano/incoraggiano;
- Fare un regalo;
- Rendere un servizio;
- Toccarlo;
- Passare un buon tempo insieme, di qualità;
Eb 13:4: si riferisce ai rapporti sessuali.
Il peccato, i pensieri malvagi possono sporcare il letto coniugale.
Se il marito manca di onore verso sua moglie, Dio non lo esaudisce in preghiera.
LA COMUNICAZIONE
L'uomo generalmente è più razionale. La donna più sentimentale. I Proverbi parlano molto dei sentimenti.
Pr.10v32: Nel dialogo ci deve essere sempre la grazia. Se c'è amarezza: conflitti.
Nel dialogo non attaccare, non difendersi pensando di essere attaccati. Attenti all'ipersensibilità.
Pr.12v18: la lingua può essere un cattivo strumento: benedire o maledire! Abbiamo bisogno della grazia di Dio perché la lingua può essere una spada che ferisce. Impariamo ad usarla per il bene del coniuge.
Pr.16v24: Necessità di discernimento e saggezza: progressi evidenti.
Abbiamo dei difetti, è vero, ma dobbiamo progredire. Forse voi non vedete i vostri progressi, ma non scoraggiarsi perché gli altri li vedono. Importante dirlo all'altro.
Pr.17v9: Non rammentare errori passati. Non sempre memoria buona … ma per il male, invece, si!
Dopo il perdono bisogna "dimenticare" e non bisogna più mai parlarne nemmeno in caso di lite. Questo ferisce molto ed inizia un giro vizioso.
Pr.18v13: Aspettare che l'altro finisca di parlare senza interromperlo. Rispettare e non ferire. Importante fare sforzi nell'ascolto. È un modo di amare, anche se già si sa ciò che l'altro dirà.
Pr.21v23: È difficile domare la lingua, più degli animali. Può fare molto male agli altri ma anche a se stesso. Dobbiamo vegliare sulla nostra lingua e bocca per preservare la nostra anima dalle angosce. Tutto ciò è molto attuale.
Comunicando, diciamo con precisione ciò che vogliamo dire, senza giri.
Riflettere prima di parlare. Rispondere con dolcezza, senza ira. Non addormentarsi sull'ira per non peccare. L'ira può diventare peccato.
Le coppie devono riconciliasi prima del tramonto.
Cercare di capire l'altro. Avere la libera di dire no. Avere la libertà di parlare nella verità ma nell'amore. Ammettere i propri errori. Difficile per orgogliosi.
Sapere aggiustare i differenti. Tollerare le opinioni diverse nella coppia. Ascoltare con attenzione.
Parlare dopo l'altro.
Non esagerare. Le parole SEMPRE o MAI: evitare.
Non attaccare o difendersi. Evitare di colpevolizzare l'altro.
Domenica 5-4-12
La scelta del coniuge
Dopo la scelta della salvezza, quella più importante è quella del matrimonio, al meno per chi vuole sposarsi.
Deut.7v3-4: È la legge per Israele. Era vietato sposare una straniera. Non perché era straniera, ma perché idolatra. Molti si sono convertiti e sono stati integrati nel popolo d'Israele. Un Ebreo odierno non è per forza un discendente d'Abraamo. Il matrimonio doveva essere tra persone della stessa fede. Questo vale anche per il nuovo patto.
II Co.6v14-18: Nessuna comunione tra luce e tenebre. Non si mescolano insieme. Un figlio di Dio è della luce. Quelli del mondo sono delle tenebre. Il principe delle tenebre è il diavolo. Bisogna tuttavia amare quelli del mondo. Bisogna sposarsi solo tra figli di luce. Alcuni hanno fatto diversamente dicendo che l'altro si sarebbe convertito. Benché avvisati del pericolo, prendono lo stesso un rischio grande. Un miracolo può avvenire, ma è una grazia eccezionale. I giovani devono essere avvisati e sposarsi tra credenti.
Che rapporto tra il tempio di Dio e gl'idoli? Non il tempio di Gerusalemme, ma siamo noi stessi. Ogni credente è un tempio di Dio. I non credenti sono templi d'idoli. Quindi nessun rapporto.
Profezia (v17): uscire e separarsi. Qui parla di persone integrate in una religione che poi si convertono e che devono separarsi e uscire da Babilonia. Babilonia indica la religione in generale.
Deut.24: Quando uno si sposava la legge prevedeva un anno di disponibilità. È importante seguire questo fatto per imparare a fare bene conoscenza, poiché all'inizia sembra tutto così bello! Vivendo insieme i difetti vengono a galla. Si manifestano allora le sorprese, le imperfezioni, vengono fuori le educazioni diverse … Si scoprono anche i temperamenti diversi e bisogna capire si le diversità ma soprattutto la completezza e che Dio vuole glorificarsi proprio attraverso queste diversità che si completeranno.
A Corinto alcuni credenti nuovi pensavano che il celibato fosse più spirituale. Dopo un certo tempo nascevano delle frustrazioni e dovevano quindi andare con delle prostitute. Vi erano anche dei templi con prostitute sacre. Perciò Paolo ne parla dicendo che è meglio sposarsi che ardere.
I celibi vanno onorati quanto gli sposati. Il pensiero del mondo entra nella chiesa ma dovrebbe rimanere fuori:
convivenza: da circa 30 anni va molto di moda nel mondo e lì bisogna lasciarlo. Noi ci fidanziamo per sposarci. Si rimane vergini fino al matrimonio. Se c'è stato peccato, il sangue di Cristo ci purifica da ogni peccato.
Chi deve fare il primo passo? Normalmente è il ragazzo. Nel matrimonio ideale tra Cristo e chiesa ha fatto Cristo il primo passo. Si entra allora in un patto di fidanzamento aspettando il matrimonio.
Un fidanzamento non va rotto.
Una ragazza cosa deve fare davanti ad una dichiarazione? Deve avere la libertà di dire si o no. Può anche prendere il tempo di pensarci.
Lui deve parlarne con i genitori e se possibile anche con gli anziani della chiesa per essere circondato nella preghiera per una decisione giusta.
Dopo la dichiarazione la ragazza ne parla anche con i suoi e possibilmente con qualcuno di fiducia nella chiesa. Tutto viene preparato nella preghiera.
Se sono sicuri entrambi, è buono che facciano una preparazione al matrimonio con possibilmente una coppia della chiesa basata sulla Scrittura. Questo per evitare di fare alcuni errori.
Nel mondo, nei casi di fidanzamento, spesso hanno rapporti sessuali prima del matrimonio per dire di amarsi. La Bibbia dice il contrario.
Ro.12: Non conformarsi al mondo.
Gal.5v22: parla dell'autocontrollo come frutto dello spirito. Questo permette il controllo sul corpo.
Non confondere tentazione e peccato. La tentazione non è peccato. Gesù fu tentato ma non peccò. Se cadiamo nel peccato, anche nel pensiero, il sangue di Cristo può purificarci.
Quindi entrambi sono vergini fino al matrimonio.
| LE MODE D'EMPLOI | Libretto d'istruzione |
| Chi ha fatto le istruzioni d'uso?
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| Perché lo fa ?
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3. Quelles sont les conséquences du non respect du mode d'emploi ? | Quali sono le conseguenze del non rispetto di tale istruzione d'uso ?
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4. Comment peut-on qualifier celui qui n'utilise pas le mode d'emploi ? | Come possiamo qualificare colui che non usa le istruzioni d'uso ?
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Il nostro corpo è una macchina molto perfezionata. Bisogno quindi sapere usarlo bene. La cosa più complicata in tutto l'universo è il cervello. Il libro d'istruzione è la Bibbia anche per la coppia e il rapporto fisico.
Nel mondo nessuno legge il libretto d'istruzioni perché non ce l'hanno. Siamo responsabili di dare loro questo libretto.
Quelli che hanno rapporti sessuali da giovani sono spesso più tardi depressi e devono andare dallo psichiatra, prendere antidepressivi, hanno pensieri di suicidio.
Chi non considera il libretto di Dio è stolto, ignorante, orgoglioso …
COME RIMANERE PURI DAVANTI AL SIGNORE?
È difficile in questo mondo rimanere puri. Per strada vediamo di tutto, manifesti con donne spogliate per vendere di tutto… chi fa queste pubblicità ha studiato questi fenomeni. Chi s'interessa di macchine deve essere attirato, quindi deve esserci una donna in costume, o peggio …
Noi uomini dobbiamo capire di essere deboli. Il diavolo ha parlato alla donna, non all'uomo. Lui, dopo averli osservati, ha certamente notato che lei era più vulnerabile al mondo invisibile. Per l'uomo, il diavolo non ha mosso dito. Ha fatto tutto Eva senza nessuna difficoltà. Lui nonostante sapesse del divieto, ha mangiato il frutto. La sua debolezza è soprattutto con gli occhi. Il diavolo che ha tanta esperienza sa come fare per fare cadere l'uomo. Perciò egli incoraggia il mondo con tendenze impudiche.
Una giovane credente deve dunque seguire la moda del mondo?
Le ragazze devono sapere che possono fare peccare i ragazzi anche nella loro testa.
In riunione, se una sorelle si veste in modo indecente, questo diventa un problema per i fratelli. Abbiate quindi pietà dei fratelli, soprattutto d'estate, vestendovi con pudore, modestia e decenza!
Ge.39v7-12: Giuseppe è molto giovane, bello e celibe. La donna è da sola in casa e sembra frustrata. Forse il marito non si occupa bene di lei. Lei lo concupisce e lo desidera. Lui è uno schiavo, lei la padrona. Lui dovrebbe ubbidire. Lui rifiuta. Cosa lo protegge? Giuseppe aveva il timore di Dio!
Non è la paura della punizione, ma la paura di offendere Dio. È Dio che decide ciò che è bene e ciò che è male. Nel mondo, invece, c'è il relativismo: Se uno pensa che andare a letto con la sua vicina vada bene, lo fa perché non esiste una legge che lo vieti! Così pensa il mondo.
Dopo un pò lei lo prende per la veste per obbligarlo ad unirsi a lei. Lui, intrappolato, nonostante l'attrazione e non potendo più argomentare con lei, come aveva fatto prima, deve fuggire scappando. Così lui non peccò, rimase puro, ma fu imprigionato. Questo gli costò diversi anni della sua vita in prigione. Più tardi è diventato primo ministro e ha avuto una moglie.
Il mondo si permette tutto (flirt) meno l'unione sessuale!! Questo non va bene e bisogna evitare ogni contatto fisico. L'unica persona che si può baciare o accarezzare è il proprio coniuge.
I giovani, a scuola, devono evitare i ragazzi che hanno una condotta non pura. Ciò che ci spora non sono solo le foto, ma anche le scene erotiche dei film, anche in quelli "interessanti" con l'intromissione di una scena spinta. È decisamente meglio evitare questi film. Ancora peggio nelle scuole dove girano foto pornografiche. Occhio a internet. Una volta si doveva andare in sexy shop, ma oggi è tutto a portata di mano, senza nemmeno cercare. Il solo fatto di guardare questo una solo volto ci contamina a vita. Bisogna assolutamente evitare. È meglio buttare il pc che sporcaci. È meglio andare con un occhio che con due. Anche i fratelli possono cadere in questa dipendenza. Non bisogna nemmeno iniziare a guardare. Se qualcuno lo ha già fatto, è necessario pentirsi in fretta e chiedere al Signore di purificarci di questo. Se c'è schiavitù, bisogna parlarne con un fratello maturo per pregare.
Autoerotismo. Diventa dipendenza. Alcuni pensano che il matrimonio sia la liberazione del problema. Questo modo di pensare è sbagliato.
Sal.101v3: Non dobbiamo imitare il pensiero del mondo. Non mettere nulla di male davanti ai nostri occhi. Se la tv, pc, cellulare, mi fanno cadere è meglio buttarli … la tv è un mezzo forte per indottrinare. Chi controlla i media sceglie la tv per condizionare. Questo è il pensiero unico. Hitler con la radio ha condizionato tutta la popolazione. La religione fa anche parte del mondo, come anche le loro tradizioni. Tutto ciò deve essere staccato dalla nostra chiesa e vita personale. Controlliamo ciò che in noi viene dal mondo o dalla parola di Dio per poter selezionare.
Lo scopo del matrimonio non è di essere felice per se stesso, ma di onorare Dio. Nel matrimonio si cerca la felicità dell'altro, non di se stesso.
Lunedì 06-04-12
EDUCAZIONE DEI FIGLI
Argomento importante e attaccato dal nemico di Dio. Dobbiamo sempre scegliere tra ubbidire a Dio o al mondo.
Sal.127v3: Dobbiamo accogliere i figli come dei doni. Non tutti hanno questa grazia. I genitori sono responsabili dell'educazione dei figli. Per i credenti anche l'istruzione spirituale.
Deut.11v18-19: Questo è il ruolo dei genitori credenti. Purtroppo molti se ne scaricano pensando che debba farlo la chiesa con la scuola domenicale. Ma tutto ciò, benché bene, non è scritto. Questo è tuttavia secondario perché è il compito dei genitori. Se uno solo è credente, è compito del genitore credente.
Mattina e sera e in viaggio. Minimo una volta al dì, in base all'età del figlio. Le storie bibliche sono molto belle e appassionano i piccoli. Siamo quindi fedeli in questo.
Pr.13v24: È sgradevole parlare della correzione ma è necessario perché esiste il principio del male in noi. Il peccato si sviluppa e produce azioni cattive. Distinguere tra peccato e peccati. Il peccato non è nostra responsabilità. I peccati invece, sono nostra responsabilità. I piccoli imparano a dire no prima di dire si! Il Signore ci dà uno strumento per aiutarli: la verga.
Non correggere mentre si è in collera. Aspettare che passi. Mai farlo pubblicamente ma in disparte. Iniziare il prima possibile. Prima spiegargli che lo si ama e che la correzione è per amore. Farlo da soli come Gesù ha detto in Mat.18. Meglio evitare il viso. Buono il sedere (senza sfogo!). Piangerà un po'. Dirgli che può chiedere perdono. Mai obbligare un piccolo a pregare. Lo fa solo se lo desidera. Dio sente la preghiera del cuore. Dio ama i piccoli. Abbiamo da imparare dai bambini: la semplicità e la fiducia totale. Dopo il pentimento dire che gli diamo il perdono. Importante anche consolare dopo la correzione. Deve farlo il genitore che ha corretto, no l'altro. Il piccolo tende a cercare consolazione in colui che non corregge!
I Sam.3v13: Esempio cattivo: Eli sapeva ciò che facevano i suoi figli ma non li ha ripresi. Per Dio questo è grave. I genitori sono responsabili dell'educazione dei propri figli. Eli era un lassista.
Un'ottima educazione non garantisce la loro salvezza. Dovranno scegliere loro nonostante il nostro eventuale massimo. Non dobbiamo cadere nella colpevolezza in caso negativo. I genitori tendono a dire di aver sbagliato. È normale sbagliare perché non perfetti ma importante rettificare.
Importante passare tempo con i figli. Papà va passeggiare col figlio. Mamma si occupa del dialogo con la figlia, ma è necessario anche il contrario. È il padre che conferma la sessualità dei figli. I figli che crescono senza padre non crescono bene. è normale che i maschi amino fare lotta. Non preoccuparsi. Devono essere virili. È normale che le femmine amino le bambole.
Il padre conferma quindi la virilità perché diventi un vero uomo. Così anche per la femmina dicendole che è bella.
Non dire al piccolo che sarà castigato se questo non accadrà. Sono minacce vane. Se il piccolo viene avvisato e disubbidisce, bisogna punire.
Non mentire loro con parole o storie false. Il piccolo neccesita di amore incondizionale, indipendentemente della circostanza. Per il piccolo i genitori sono i rappresentanti di Dio.
Alle loro domande (come avviene la nascita, come esce il neonato, sul nostro passato, sulla morte…) bisogna rispondere in verità e onestà e subito. Importante insegnarli prima che lo faccia il mondo con le sue cattive informazioni. Non ci sono domande stupide. Rispondere in funzione della loro età. Devono essere soddisfatti ma non scioccati. Per la sessualità si possono usare dei buoni libri con "disegni".
Non li educhiamo per la nostra gloria, ma per il loro bene. Il piccolo ha bisogno di amore e sicurezza (allattamento, contatto con la madre…).
Ha bisogno di un quadro, di limiti. All'interno di tali limiti è libero. Sono i limiti che gli danno sicurezza. I bambini che crescono senza limiti diventano più facilmente dei delinquenti.
Bisogna perseverare perché anche dopo la correzione il piccolo sbaglierà ancora.
Necessita d'incoraggiamento quando fa delle cose buone. Non dire sei un fannullone o parole simili … se sta giocando e gli si dice: vieni subito, egli ha bisogno di qualche minuto per finire il suo gioco.
Gli adolescenti
Non è un termine biblico. In altre culture non esiste la crisi adolescenziale ma esiste da loro un concetto più concreto della famiglia: nonni, genitori, zii… Nella nostra società le famiglie si disperdono geograficamente.
Cam, figlio di Noè ha mancato di rispetto verso il padre. Lot abitava in Sodoma molto perversa e le figlie erano amiche con le altre ragazze del posto ed erano corrotte moralmente e quindi questa mentalità le ha spinte a coricarsi col proprio padre.
Isacco era sottomesso al padre (sacrifico) ma quando ebbe i suoi figli egli aveva un preferito: Giacobbe. Così anche Giacobbe: Giuseppe.
Non fare favoritismo. Giacobbe ha lavoratolo molto e aveva poco tempo per i figli.
Ef.6v1-4: Questo riguarda le famiglie: i figli devono ubbidire. I genitori devono insegnare l'ubbidienza. Alcuni sono più docili, ma è comunque capitale che i genitori insegnino l'ubbidienza.
Questo riguarda i figli che vivono in casa. Non riguarda tutta la vita. Il comandamento valido per sempre è l'onore verso i genitori fino alla fine. Chi non lo fa pecca. Questo anche se i genitori non sono molto corretti. Questo è perché siamo felici. Quindi bisogna ubbidire al Signore come i figli devono ubbidire ai genitori.
I padri non devono irritare i figli. Forse perché è un problema che caratterizza i padri. Non esigere troppo, ma correggerli avvertendoli nel nome del Signore.
II Ti.3v1-2: La chiesa arriva al suo termine. I figli saranno ribelli ai genitori. Che i nostri figli non siano ribelli. Importante è l'esempio. Dobbiamo fare ciò che pretendiamo. I farisei facevano il contrario di quello che dicevano.
Se abbiamo torto o nasce una lite o un conflitto, il padre deve riconoscerlo anche se è difficile e chiedere perdono. Questo tocca il figlio.
I figli non sono clonati. Ciascuno ha la propria personalità e si svilupperà all'adolescenza. Si differenziano ma è normale.
Gli adolescenti sbagliano. È normale. Dobbiamo accettare che sbaglino ogni tanto. Ricordiamoci del nostro passato per non essere troppo esigenti.
Preghiamo ogni giorno per loro e insieme a loro, nella misura del possibile.
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