domenica 26 agosto 2012

L'ETERNO è un re grande.

L'ETERNO è un re grande.
Cos'è il Regno di Dio o dei Cieli.
E' un posto dove saremo un giorno?
Il regno è il suo dominio su quelli che gli appartengono questo si
vede oggi nel cuore dei credenti. Nel Padre Nostro è fare la sua
volontà in terra come nei cieli. Questo lo vediamo sulla terra nei
cuori dei credenti. Così lo possiamo vedere ogni giorno della nostra
vita. Col 1:13 siamo già trasportati nel regno di Dio.
Mosè vide la potenza di Dio sul mar rosso egli poi scrisse un canto in
cui dice il regno dell'Eterno dura per sempre. Nel salmo 2 il suo
regno alla fine dura per sempre. Questa è la nostra consolazione
perché alla fine è la volontà di Dio che trionfa. Salmo 97. Daniele
4:34
Nabucodonosor si inorgoglì e per state anni visse come una bestia
perché riconoscesse chi decide chi regna su questa terra. Niente può
ostacolare il regno di Dio perché Dio fa ciò che vuole.
Anche nel nuovo testamento Gesù insisteva sul Regno di Dio che era uno
dei suoi principali temi. Come vivono gli abitanti del regno. Ma pochi
capivano dove fosse questo regno. Gli stessi apostoli chiesero quando
ristabilirai il regno ad Israele. Anche loro erano ciechi riguardo
alla realtà del regno di Dio. Non si trattava di sistemare la politica
locale, non ora. Se il nostro sguardo alle cose terrene non capiamo
dov'è il regno di Dio. Esso viene senza attirare i vostri sguardi
eppure è in mezzo a voi. I semi del grano crescono con la zizzania.
Noi pure. Siamo il sale della terra il vangelo si conosce tramite noi
vivendo con i non credenti. Ma senza perdere sapore. Restiamo un punto
di riferimento per i non credenti. Non è facile. Ma Gesù ha promesso
la sua potenza.
Il mondo valuta diversamente rispetto ai parametri di Dio. Gruppi
umanitari sono tanti. Eppure quando il figlio di Dio verrà dividerà
capri da pecore Matteo 25:31. Essi avevano operato senza rendersene
conto. Ma Gesù lo vide. Gesù si identifica con il minimo credente.
Quante volte non facciamo queste cose perché pensiamo a noi stessi e
non agli altri. Quante persone non pensano solo ai loro interessi. Il
mondo si lamenta del governo del mondo della famiglia. Ma l'uomo del
regno invece di lamentarsi rubare e mentire sarà onesto nonostante il
contesto che potrebbe giustificare il peccato. Invece di sparlare
parla con grazie invece di far vendetta prega per il nemico. Questa è
la condotta del cittadino del regno di Dio. Quanto siamo lontani da
questo standard. Amate. Questo è il comandamento del regno di Dio.
Quanto forte sarebbe la nostra testimonianza intorno a noi! Giovanni
17chi vedeva Gesù vedeva il Padre. Così chi vede noi deve vedere Gesù.
Abbiamo il carattere di Cristo? Questa dev'essere la nostra
aspirazione intima quando siamo soli dobbiamo manifestare questo
carattere nella verità. Se viviamo nel cotidiano imitando Dio anche
noi possiamo gettare un seme alla gloria di Dio. Il regno di Dio è
oggi ed è qui in mezzo noi.


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