domenica 19 agosto 2012

Lo sguardo di Dio

Matteo 18
Gesù promette la sua presenza se ci sono due o tre persone. Per gli
Ebrei un incontro è valido solo se ci sono almeno dieci adulti. Non
così per Dio. Dobbiamo educare la nostra mente a vedere come lui vede
e non come vedono gli uomini. Gesù vide le folle come pecore senza
pastore. Ma noi vediamo solo persone che vanno al mare che tutto
sommato stanno bene. Ef1 Dio illumini gli occhi del nostro cuore per
vedere come lui vede. Matteo 6 sia fatta la tua volontà in terra come
in cielo. Ovvero come vedi tu queste cose così si realizzino sulla
terra. Dammi i tuoi occhi. In svizzera c'era una cucina che dava sulle
montagne. O fratello cosa vedi? Guardando bene era scritto 121 il
salmo che dice alzo gli occhi verso il monte dove mi verrà l'aiuto. Ma
se non avessimo guardato con attenzione quel gioco di ombre chi
l'avrebbe mai visto? Dobbiamo avere lo sguardo di Dio. In genesi la
malvagità dell'uomo giunta al culmine trova un solo uomo Noè su cui si
posa lo sguardo di Dio. Dio vedeva solo corruzione e nel guardare
trova un uomo ai suoi occhi al quale può far grazia. Se fossimo stati
al posto di Dio avremmo scelto la stessa persona?
Gli uomini giacevano nelle tenebre dice Giovanni. Pietro vede
l'umanità corrotta e perversa. noi vediamo così?
Genesi 13 ancora due visioni diverse. Quella di Lot e quella di
Abramo. Abramo non se la sente di decidere. Decidi tu Lot. La visione
di Lot è carnale e mondana. Li c'è ricchezza benessere. Egli non
giudica l'aspetto spirituale della cosa. Lot alza gli occhi. Nel v.14
Dio dice ad Abramo di alzare gli occhi. Lot aveva preso la sua
iniziativa di alzare gli occhi ma Abramo aspetta che sia Dio a fargli
alzare gli occhi. Vedi questo posto non sembra un gran che ma qui ci
sarà la benedizione. E la discendenza di Lot che brutta fine!
In 1Samuele abbiamo la chiamata del profeta da bambino. Nel capitolo
nove Israele vuole un re v.16 e 17. Dio porta Saul da Samuele e gli
dice lui sarà re. 9:1-2 la bellezza di Saul e la sua discendenza
valorosa erano proprio lo stereotipo del re che Israele cercava. Dio
soddisfa il capriccio del popolo. E gli da quel che cerca. Il tempo
passa e Saul non esita a peccare perché è carnale. E Dio lo rigetta
non perché Dio ha sbagliato ma era una lezione per il popolo. In
16:1-13 quando il nuovo re deve essere unto, Dio da poche indicazioni
a Samulele che vedendo il più bel figlio pensa con certezza che questo
fosse l'unto. Egli si affida alla prima esperienza con Saul. Ma Dio
gli da una lezione. Io guardo al cuore e non all'aspetto. Quindi Saul
lo scelsi con i parametri umani per insegnavi che io invece guardo il
cuore. Davide è l'ultimo dei fratelli e Samuele nemmeno si stava
alzando vedendolo giovane con gli occhietti belli. Dio dice alzati e
ungi! E' lui. Che grande lezione. Impariamo a vedere con i suoi occhi.
Geremia 1 scelto ancor prima che nascesse. Io sono giovane. Non
preoccuparti sono con te. Dio gli propone delle immagini e chiede cosa
vedi. V.11. Geremia deve prendere coscienza che quello che vede deve
corrisponder all'occhio di Dio. Cosa vedi? Hai visto bene! V.12.
L'uomo di Dio deve avere la certezza di vedere come Dio.
Ezechiele 8:6. Alza gli occhi. Vedi quello che fanno? Hai la visione
di Dio per capire lo stato spirituale del popolo. V.14 -15 hai visto?
V.17hai visto? Uno zoom sempre più preciso sullo sguardo di Dio.
Credente vedi il mondo come lo vedo io? Anziani vedete la chiesa come
la vedo io. Padri vedete la famiglia come la vedo io? Mariti vedete la
coppia come la vedo io? Figli vedete la vita come la vedo io.
Andiamo sul monte della trasfigurazione. Quando essi alzano gli occhi,
solo allora vedono solo Gesù. Seguiamo Cristo sul monte della
trasfigurazione da soli con lui. Nella preghiera nella meditazione.
Per avere il suo sguardo stiamo solo con lui. Li egli si rivelerà.
In Apocalisse Giovanni vede la situazione delle chiese misera. Eppure
Dio la ama. E la tira su nella misericordia. Galati 1:14
Chi di noi avrebbe scelto un Saul come apostolo dei gentili? Colui che
uccideva i cristiani. Ma Paolo non cercava di farsi accettare dagli
altri ma essere approvato in Dio. Così egli vedeva la chiesa con gli
occhi di Dio. Una casta vergine da presentare a Dio.
Che Dio ci dia la sua ottica per essere efficaci nell'opera sua.


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