Sacrificio propiziatorio
Romani 3:21-25
Paolo fino ad ora ci ha parlato del problema del peccato dell'uomo.
Non basta la tradizione. Dio ha stabilito il mezzo Per stabilire la
giustizia davanti a lui
Gesù sacrificio propiziatorio. Il propiziatorio è il coperchio dell'arca.
Esodo 25:17
Caratteristiche fisiche del propiziatorio. V22 la io mi incontrerò con
te. Il luogo di incontro tra Dio e l'uomo. Gesù è il solo mediatore
tra Dio e l'uomo. Noi abbiamo accesso al padre per mezzo del sangue di
Cristo. Efesini 2. In ogni momento abbiamo accesso al padre in Cristo.
1 Samuele 4:4-6
Secondo significato del propiziatorio. La presenza di Dio. Dio si
manifestava nel propiziatorio sul propiziatorio. Quando riguardiamo
Gesù riscordiamoci che non fu un uomo a morire ma il Figlio di Dio.
L'unico vero figlio di Dio. Egli soffri. Soffri il Padre nel donarlo.
Offuscare la deità di Cristo è la tendenza di molte correnti
religiose.
Propiziatorio= rendere Dio favorevole ma anche espiare il peccato. Il
giorno delle espiazioni era una delle sei grande feste ebraiche.
L'unica in chi il sacerdote poteva accedere al propiziatorio. Levitico
16:5,7-17 due capri uno per Dio e uno per l'espiazione. Doppio
significato del propiziatorio. Gesù soddisfa la giustizia di Dio e lo
rende favorevole. L'unicità di Gesù è che la religione chiede delle
opere per rendere favorevole Dio, ma qui Dio stabilisce lui stesso un
sacrificio per la propiziazione. Quale religione al mondo fa questo?
Ecco la rivoluzione di Cristo. La grazia di Dio. I cherubini sono
angeli con la spada messi a protezione dell'eden ma ne propiziatorio
sono disarmati con il capo rivolto al punto dove veniva sparso al
sangue. Il sangue mostra che il sangue ha soddisfatto la giustizia di
Dio e i cherubini affascinati dalla perfezione del sangue di Cristo
restano disarmati. La giustizia è soddisfatta oltre ogni
immaginazione! Ebrei: il capro è Cristo ed entrato nel tabernacolo non
c'è più necessità di sacrificio. Il giudizio c'è ma il padre non può
più distogliere lo sguardo dal sacrcrificio del figlio.
Il capro dedicato ad asasel è dedicato al deserto. I peccati sono
allontanati da noi. Colui che non ha conosciuto peccato è diventato
peccato per noi. Non mi ricorderò più del loro peccato.
Esodo 25:22
Dal propiziatorio Dio parla comanda e il popolo ubbidiva. Noi oggi
ricordiamo la morte del signore non è solo offrire ma anche ascoltare
cosa egli ci dice e obbedire a quello che ci chiede di essere. La
croce Gesù. Cosa ci chiedono di essere?
La parola propiziatorio racchiude in se tutto questo. Rileggiamo
Romani 3:25. Una condizione. La fede nel sangue.
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