domenica 14 ottobre 2012

Giovanni 6:22- in poi

Giovanni 6:22- in poi
Tante immagini vengono associate a Gesù. Egli è qui pane della vita.
Chi conosce Gesù non ha bisogno della ricchezze di questo mondo perché
in Gesù la sua anima è appagato. Gesù parla della sua persona. Egli
capiva le intenzioni dei cuori. Mi cercate per essere saziati. Il
Padre ha messo il sigillo su Gesù. Egli è figlio autentico di Dio.
Gesù non parla di fame fisica ma del cuore. Tutti quelli che il padre
mi da verranno a me e chi verrà a me non lo caccerò fuori. Gesù non
sbatte la porta in faccia a nessuno. I vostri padri vi hanno dato un
pane ma i mio padre vi da un nuovo pane. Venuto dal cielo. Sul quale è
il Sigillo di Dio. Mangiare sangue e carne con sangue è vietato dalla
legge di Mosè. Ma egli parlava figurativamente di appropriarsi della
sua persona che va sulla croce per rimettere i peccati. Così la cena
del Signore non è il vero corpo e il vero sangue. Ma questo simbolo
rappresenta Gesù che si è donato per i credenti. La sua carne spezzata
e il suo sangue versato come propiziazione. Non più ira di Dio ma
grazia e benevolenza di Dio. Un tale amore non può venire dagli
uomini. Ma da Dio. Egli ha abbandonato tutto e si è umiliato per noi.


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