Fin dai primi capitoli della Bibbia capiamo che Dio non creò l'uomo
per torturarci con patimenti. Anzi in giovanni 10 leggiamo che Dio da
vita e la da in abbondanza. Così come il salmo 23. Quando Dio da
qualcosa la da in abbondanza. In atti 2. Dio manifesta la sua potenza
lungo il libro degli atti e migliaia di persone vengono a Dio. Allo
stesso tempo riceviamo numerosi aspetti di incredulità. Come anania e
l'opposizione al vangelo. Dio da tutto ma dall'altra parte la nostra
cattiva volontà ostacola la pienezza. Gesù dice che fra non molti
giorni i credenti sarebbero stati immersi nello Spirito. Al v.8 i
discepoli chiedono se egli stabilirà il regno. Egli risponde sarete
rivestiti di potenza e mi sarete testimoni. C'è un battesimo ma anche
una potenza. Nel CAP.2 questo avviene nella Pentecoste. Battesimo e
potenza possono non avvenire insieme ma l'uno è conseguenza
dell'altro. Un vento forte. Poi la pienezza. Popoli Esteri capivano la
lingua dei discepoli col miracolo delle lingue. Immaginiamo i 120 che
aspettano la realizzazione della promessa. Poi le fiamme e le persone
da fuori sentono queste lingue. Sembra che vadano fuori a parlare a
migliaio. Dal 4 al 13 sembra che Pietro torni a parlare in greco.
Forse questa lingua fu un segno per attirare tutte le genti pochi
minuti o mezz'ora. Dopo di che Pietro in lingua comprensibile parla a
tutti. Essi furono riempiti all'improvviso per un'azione precisa. Qui
è un riempimento straordinario. Dio può prenderti all'improvviso per
darti il turbo per una necessità speciale. Questo ci parla
dell'onnipotenza di Dio. CAP 4:31. Dopo una lunga preghiera comune il
luogo tremò e furono riempiti per parlare con franchezza in un periodo
storico di persecuzione. C'è un luogo dove sanno i fratelli pregano e
li li trovano. Lo scopo di questa franchezza è ancora la predicazione.
Essi non chiedono di essere ripieni essi chiedono di poter servire. La
pienezza è una conseguenza data da Dio. Non per edificare se stessi ma
gli altri. I fratelli che furono bruciati al rogo come poterono
sopportare la sofferenza? Forse con questa grazia della pienezza. Il
nostro spirito è limitato ma non quello di Dio. Quando è ora di
glorificare il figlio il padre riempie del suo spirito. Al CAP 15 di
Romani Paolo dice che il Dio della speranza vi riempia per la potenza
dello Spirito Santo. Come manifesta qui la sua potenza? Riempiendo il
credente in ogni gioia e pace nella fede perchè il credente abbondi
nella speranza. Egli desidera per noi non un po' di speranza. Ma la
pienezza della sua speranza. Non per forza con guarigioni o beni
materiali ma conservandoci nella gioia pace e speranza. Questa è
l'opera dello Spirito Santo. Non è un'affettata euforia. Ma la gioia
di Dio grazia dello Spirito. Efesini 3:14-22. Per questo motivo piego
le ginocchia davanti Padre affinché siate potentemente fortificati
nell'uomo interiore. Cristo abiti. Apprezziate. La grandezza. Ricolmi
di tutta la potenza di Dio. Il termine potenza e il concetto di
abbondanza ricorrono continuamente in questo passo. La volontà di Dio
è la nostra pienezza. Che significa se il cielo dei cieli non può
contenere Dio? Egli vuole prendersi tutto la spazio che io voglio
dargli. La vedova di seconda re con Eliseo aveva solo un vaso. Eliseo
la invita a trovare nuovi vasi perché quell'olio riempirà i vasi
finché gliene daremo. Il nostro corpo è il tempio dello Spirito. Ecco
la volontà di Dio. Quanti vasi abbiamo da dargli a disposizione?
Abbiamo bisogno di vedere le cose come le vede Dio per non ridurre Dio
nei nostri limiti. Come è realmente la potenza di Dio? Egli è il Dio
di ogni potenza.
A Gerusalemme Dio intervenì su un'intera comunità perché ogni singolo
era ripieno. Efesini 5:3 non usate le parole sciocche con poco senso o
con doppio senso. Poi 15:20. Siate piuttosto ricolmi di Spirito e non
di spirito (alcol). Continuano a ricevere. Ricordiamo il lago di
Galilea che riceve dai ghiacciai dell'ermon. Egli dona in abbondanza
tramite il Giordano al mar morto il quale trattiene tutto per se.
L'acqua evapora e in lui solo sale e sete.
Tre condizioni per la pienezza:
1)Comunione reale con Cristo. Paolo si inginocchiava. Cioè dedicava
momenti precisi
2) Il peccato dev'essere confessato. Appena confessato siamo travolti
dall'abbondanza.
Colossesi 2:10.
La pienezza non è nello Spirito ma in Cristo. Che ci da solo spirito.
Andiamo alla sorgente che è Cristo. Se non sono ripieno cosa vuol
dire? È colpa degli altri? O perché non torniamo alla sorgente? Nel
Getzemani Gesù pur angosciato era ripieno di S.e in comunione col
Padre.
1Tessonocesi 5:12
Siate sempre gioiosi. Conseguenza dello Spirito. Non cessate di
pregare. Questo vuol dire continuamente muover labbra? Non credo.
3)una fede che agisce per Dio. Che sa esaminare e trattenere il bene.
Non siamo salvati per essere spenti ma lampade accese. Cioè ripiene. I
sacerdoti presentavano pani intrisi di olio. Cioè ripieni di Spirito.
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