domenica 23 dicembre 2012

Dio si è donato a noi in Cristo: adoriamolo!

Dio si è donato a noi in Cristo.
Esempi di uomini che hanno adorato il figlio.
Luca 2:8-14
Gli angeli di Betlemme
L'ingresso di Gesù nel mondo non è facile. Le prime persone che lo
lodano non don degli uomini ma miriadi di angeli. Gloria a Dio nei
luoghi altissimi. La dichiarazione celeste: oggi è nato per voi un
Salvatore che è il Cristo il Signore. Porterà grande gioia. È nato per
voi. Oggi si adempie la profezia nella città di Dio. Qua è tutta la
buona notizia. Questa gloria risplende anche senza la lode degli
uomini. Se costoro tacciono parleranno le pietre. Dai cuori dei
lattanti ha tratto la lode. Non ha bisogno di noi ma desidera la
nostra lode. Dobbiamo desiderare la lode a Dio.
Luca 2:15-20
I Pastori sono i primi uomini. Dio si rivela in modo speciale a loro.
Era notte ed accudivano i loro greggi. Hanno avuto timore. Si sono
parlati tra loro e hanno detto andiamo a Betlemme. Essi vanno in
fretta e accorrono a vedere. Ma il gregge dove l'hanno lasciato? Non
lo sappiamo forse hanno trovato una soluzione ma per loro l'adorazione
è stata una priorità. E hanno trovato una soluzione per esserci! E
noi? Dopo averlo visto tornano a casa con gioia e lo annunciano. Una
proficua adorazione ha questa conseguenza su di noi gioia e desiderio
di anniciarlo
Luca 2:21-38
Simeone e Anna
Simeone era un vero israelita giusto timorato di Dio. Pochi erano come
lui a quel tempo. Egli aveva ricevuto la promessa di vedere il Cristo
prima di morire. Ogni suo giorno era un'attesa a quel giorno. Nella
nostra adorazione ci vuole molta attenzione alle cose che ci
circondano. Noi viviamo tante cose nella nostra vita. Dobbiamo essere
attenti per cogliere in ogni momento un argomento di adorazione.
Abbiamo motivi di lode in ogni attimo. È dobbiamo cogliere questi
particolari restando in attesa come Simeone.
Anna lodava Dio e parlava del bambino a tutti coloro che aspettavano
il Cristo. Aveva sofferto molto. Perso il marito in giovane età e sola
era rimasta fino a 84 anni. Anni passati alla presenza di Dio e non
cessava di lodare Dio. Nel l'adorazione ci vuole costanza e impegno
come Anna. Non trovò scuse nell'età o nello stato di sofferenza. Più
leggiamo la scrittura e stiamo in sua presenza e più avremo motivo di
lode.
Matteo 2:1-...
I magi. Non sappiamo fossero re o solo tre. Ma certamente erano saggi
e ricchi. Essi rappresentano le nazioni. Venivano dall'oriente per
adorare Gesù. Un lungo viaggio. Gesù stava già in una casa. Il
contrasto con Erode è evidente. I Magi si impegnano personalmente a
cercare Gesù con un impegno personale. Non aspetta che lo facciano gli
altri come fa Erode. Erode delega ma i Magi lo fanno in prima persona.
E noi aspettiamo gli altri per adorare? Noi dobbiamo essere
direttamente responsabili dell'adorazione. Le nostre mani devono
essere piene di lode come quelle dei Magi. Ma anche i nostri soldi, la
nostra casa, i nostri beni vanno donati a Gesù.

Adorazione è onore, costanza, impegno, perseveranza, responsabilità,
gioia. Tutti devono adorare Dio. Gli esempi sono semplici ma
l'insegnamento è profondo. Attingiamo alla sua parola ogni giorno.




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