domenica 31 marzo 2013

LA SINGLETUDINE

LA SINGLETUDINE
Tutto si sta orientando verso la vita da single. In Italia sei milioni
sono single. Il monolocale e la monoporzione sono le nuove frontiere
del mercato. Apocalisse 21:3 il desiderio di Dio è stare con noi. Lo
dimostrò con Israele e ora con la chiesa. Egli ha preparato per noi
una città così meravigliosa perché vuole stare con noi. Oggi chi ha la
casa preziosa si barrica e non fa entrare nessuno. Sto bene a casa
mia. Invece Dio vuole che tutti stiamo nella sua preziosa città. È
tutta la scrittura ci parla del desiderio di Dio di stare a con noi.
Il figlio prodigo. Il mangiare con lui nell'eternità. È in cielo
saremo sempre insieme. Amen.

RIEMPITI E LIMPIDI

RIEMPITI E LIMPIDI
L'uomo non può perdonare perché egli stesso in coscienza sa di non
essere a posto con Dio. Questo è il pensiero di un autore pagano.
Leggiamo in Matteo 18:21-30. Con qui questa teoria sembrerebbe
confermata. Ma un passaggio non è stato compreso da quest'uomo. Nel
versetto 27 egli non era solo stato lasciato libero ma anche
sdebitato. Egli non è più debitore. Dice quell'autore pagano di
svuotarsi completamente. Solo un recipiente vuoto può essere riempito.
Ma la Bibbia ci mette in guardia. I nostri peccati sono stati
cancellati sepolti dimenticati. Ma non siamo vuoti. Nel capitolo
dodici siamo messi in guardia dall'essere vuoti. Versetto 43. Lo
spirito immondo torna con gli ospiti se la nostra casa è svuotata ma
non ripiena di altro. Il nostro cuore deve essere riempito altrimenti
come leggiamo in atti 5:1-avanti. Queste persone avevano una qualche
considerazione di Gesù dal momento che vendettero la casa per Gesù. Ma
Satana ha riempito il suo cuore. La casa disadorna torna ad abitarsi
dei peggiori spiriti. Cosa riceve un vero credente rinnovato in Cristo
svuotato del suo peccato. Atti 1:8 riceverete potenza per mezzo dello
Spirito Santo. Efesini 3:14. Fortificati per mezzo dello Spirito
nell'uomo interiore. Ripieni della pienezza di Dio. Dentro di noi non
siamo vuoti. Abbiamo tutte queste cose. Amore potenza conoscenza
consapevolezza pienezza. Capitolo 5:18-21 la pienezza ci porta qui a
lodare Dio. La nostra carne lotta col nostro spirito ogni volta che
dobbiamo fare qualcosa con Cristo. Eppure siamo qui. Filippesi 1:
Ripieni di frutti di giustizia non per quello che siamo ma perché
Cristo è in noi. Alimentiamo questa consapevolezza nell'assemblea
solenne. Puri senza macchia svuotati del peccato ma riempiti delle
pienezza di Cristo. La pienezza di Cristo è un vetro limpido. Il
demone pensa sia vuota. Si getta a picco. Ma sbatte la faccia contro
quel vetro che è la purezza di Cristo. Colossesi 1:9. Ricolmi
maturando nella sua conoscenza. Perché il nostro è un percorso. La
pienezza la riceviamo subito ma la conoscenza e il discernimento
crescono esercitando la fede. Quel servo non comprese che il debito
era stato condonato. Ricevuto dobbiamo rendercene conto e ringraziare
lodare per questo.

Salmo 148

Salmo 148

domenica 24 marzo 2013

Ebrei 10:10-18

Ebrei 10:10-18
La lettera agli Ebrei è diversa da tutte le altre e non è chiaro
l'autore nè il mittente. L'autore va subito al succo e la riceviamo
direttamente dallo Spirito Santo. Dallo studio sembra essere un
diretto riferimento agli Ebrei. Essi sono nella legge e pongono ancora
in essa una speranza di salvezza. Mentre loro continuano con i loro
sacrifici v.11 nel presente. Anche oggi c'è chi continua a sperare
contro speranza di pagare il debito tramite la propria religione. Ma
Gesù ha già pagato. Ha offerto. Nel passato. Una volta per sempre. Al
di la del tempo. Anche quando il credente pecca questo è l'unico
sacrificio che conta. Sufficiente per impedire che il peccato si
instauri. Abbiamo mai visto sedere alla destra di Dio un sacerdote
umano? Questo testimonia vera autorità. Avere ottenuto tutto in
quanto a salvezza. Egli ha vinto i suoi nemici ma devono ancora essere
sottoposti a sgabello dei suoi piedi. Con una sola e unica offerta a
reso perfetti i santificati. Mentre tutti continuano con i loro riti
la Bibbia dice: ma tutto è già stato fatto. Non è necessario il rito
ma il sacrificio unico e eterno di Cristo. Questo è il patto eterno.
Il pane e il vino rappresentano questo patto. Un sacrificio
irripetibile che Satana non può distruggere. Lo Spirito Santo sigilla
questo patto. Quale altro patto potremmo fare noi per ottenere
qualcosa? Questa è grazia. La grazia non è un cuscino per non fare. Ma
un fare perché abbiamo già ricevuto.

Marco 4:21-25

Marco 4:21-25
La parabola della lampada.
V. 3 ascoltate
V.1 insegnava a una grande folla in riva al mare
V. 9 Chi ha orecchi oda
V. 23 idem
Matteo 11:15 Salmo 95:7-8 idem
L'invito è quello di accogliere la parola. Egli è il pastore amoroso
delle sue pecore.
Matteo 5:15 cfr Marco 4:21
Prendiamo una torcia elettrica. Dobbiamo entrare in un ambiente scuro
e tenebroso. Per entrare in contatto con le cose e le persone intorno
a noi dobbiamo farle entrare all'interno del fascio di luce di quella
lampada. Se la lampada la mettiamo sotto il divano non avrebbe senso.
Il suo scopo è illuminare la stanza per non sbattere contro cose
persone e pareti. Senza lampada come possiamo sperare di trovare una
via d'uscita. Dal momento in cui abbiamo conosciuto Cristo siamo
passati dalle tenebre alla luce. Se siamo nel posto giusto con la
giusta illuminazione possiamo meglio distinguere il bene dal male.
Eppure a volte cadiamo. È alcune cose di noi non potrebbero rimanere
in quella luce. Perché ne avremmo vergogna. Ignorare l'esistenza di
Dio del Santo e del Giusto che giudicherà il nostro operato alla luce
di Cristo sia che abbiamo creduto oppure no. È la ribellione il
peccato che ci induce a stare nel buio. Torniamo alla luce per mezzo
del perdono e confessando il peccato. Così risplenda la vostra luce
tra gli uomini perché glorifichino il Padre vostro che è nei cieli.
Il v. 22 ci dice che Cristo non è venuto per pochi. La sua luce
risplende nelle tenebre. Egli si rivela a tutti gli uomini. Per
qualcuno sarà troppo tardi quando lo incontreranno ma a quelli che
l'hanno ricevuto egli ha dato autorità di essere chiamati figli di
Dio. Il mandato è portare la luce. Potare il vangelo. 1Timoteo 3:16
Cristo è stato manifestato.
V.23 se uno ha orecchie oda le parole di Gesù. La Parola porta
all'ascolto e al cuore per tramite delle nostre orecchie. V. 24-25
fate attenzione a ciò che ascoltate.
Chi riceve in abbondanza avrà benedizioni spirituali ma che non
ascolta sarà tolto anche quel poco che gli era stato dato. Luca8:18.
Il seme di Dio è fecondo e prolifico. Ma chi non ha questo seme è
arido e nella siccità. Chi non riceve oggi la sua parola gli verrà
pure tolta in futuro la possibilità di accedere nella sua casa. Chi
ama le tenebre verrà privato della sua parola ora è delle benedizioni
eterne poi. Portiamo questa luce a chi ci sta accanto.

Matteo 8:23-27

Matteo 8:23-27
I discepoli si preoccupano di affondare e morire con tutta la barca.
Eppure Gesù dorme e non si preoccupa. Egli è su quella stessa barca. A
lui va affidata ogni nostra preoccupazione. Gesù vive nei nostri
cuori. Come possiamo pensare che la nostra barca possa affondare?

giovedì 21 marzo 2013

Le preoccupazioni

Salmo 94
Le pre occupazioni

Psalms 94:19
Quando ero turbato da grandi preoccupazioni, il tuo conforto ha
alleviato l'anima mia.
Occuparsi prima. Occupare la mente prima del tempo necessariamente.
Quotidianamente siamo invitati a preoccupar i e farci pensieri prima
del tempo. Esistono grandi dice il salmista e piccole. La loro sede e
nell'anima, io ero. Per questo provocano turbamento. E sconforto. Uno
studente che aspetta un voto. Un fanciullo che si confronta con i
coetanei. È poi avanti negli anni. Lo scopo è turbare le nostre anime.
Tumore alla prostata prima del tempo. Situazioni passate presenti non
concluse o future non definite. La conseguenza può essere ansia. Il
salmista non fa lo struzzo. Non ci da una pacchetta sulla spalla e
via. Ma cerca sollievo. È al corrente del rischio. Depone ai piedi del
Signore. Egli solleva l'anima nostra. Il salmista racconta la sua
esperienza. La preoccupazione era enorme e proprio questa è stata
deposta ai piedi di Dio. La preoccupazione genera squilibrio. Egli è
focalizzato sui potenti che schiacciano il popolo. Fanno discorsi
arroganti. Sono malfattori e si vantano di esserlo. Sembrano quasi dei
politici moderni. Innalzare se stessi è arroganza. Schiacciano il
popolo e dicono dio non lo vede. Ma come Dio non lo vede? Il disprezzo
di Dio preoccupa il salmista. Egli è un uomo informato. È questa
informazione a turbarlo. Fino a quando non lo porta a Dio. Così oggi
la mente dei genitori è preoccupata per i figli per il mondo che ci
circonda. Molti non fanno più figli. Ecclesiaste 2:22
Ecclesiastes 2:22
Allora che profitto trae l'uomo da tutto il suo lavoro, dalle
preoccupazioni del suo cuore, da tutto ciò che gli è costato tanta
fatica sotto il sole?
Il lavoro può divenire una preoccupazione. Il lavoro è stato creato
per l'equilibrio dell'uomo. Necessario per l'equilibrio fisico e
psicologico. Ma la maledizione del peccato intacca anche il lavoro con
sudore e sofferenze. L'ecclesiaste si chiede dove è il vantaggio. Si
parla di cuore. Levitico 26 se ubbidirai. . . promesse di pace e
sicurezza del lavoro. Se ubbidirai. Non è sempre facile affrontare il
lavoro. La pressione del datore di lavoro per infondere timore e farsi
preoccupare. Il rapporto con i colleghi. Il rapporto con il senso di
responsabilità. La notte ti perseguitano. È se sei in proprio pensi
ai redditi. Ma quale profitto da questo lavoro? Importante imparare il
conforto che Dio da.
«Perciò vi dico:non siate in ansia per la vostra vita, di che cosa
mangerete {o di che cosa berrete }; né per il vostro corpo, di che vi
vestirete. Non è la vita più del nutrimento e il corpo più del
vestito? Guardate gli uccelli del cielo:non seminano, non mietono, non
raccolgono in granai, e il Padre vostro celeste li nutre. Non valete
voi molto più di loro? E chi di voi può, con la propria ansietà,
aggiungere un'ora sola alla durata della sua vita?ecc. Matteo 26:5
Preoccupazioni 27
Quattro volte ansia.
È una realtà molto presente. Quotidiana. L'ordine è non state in
ansia. Non è forse peccato. L'ansia intacca la fede che potrebbe
essere la fine della preoccupazione. Ciò che non è per fede è peccato.
Anche una persona ansiosa può guarire. Con la volontà. Volontà è
importante su qualsiasi fronte. La nostra preoccupazione del passato
non ha cambiato nulla. È vanità e se non gestita porta ansia. Poi
crisi di panico e psicofarmaci e dipendenza ecc. L'ansia è malattia.
Preoccupazione no. Guardiamo gli uccelli del cielo. Invece di cercare
calcolo e medicine guardiamo la natura. La mancanza del contatto con
la natura è causa di ansia. La città sembra fatta apposta per
preoccupare. Gli uccelli non seminano. Gesù non agisce sul motivo
della preoccupazione ma vuole risolvere il lato interiore. Cerca il
regno di Dio. I veri valori creazionali. Lascia il domani preoccuparsi
di se stesso. Mangiare bere e vestire sono cose legittime ma la
preoccupazione per queste no. La nostra preoccupazione non aggiunge
un'ora alla nostra vita. Cerchiamo il regno di Dio e tutto il resto ci
verrà dato in più. Perché non ci siamo preoccupati. Luca 8:1-14 Luke
8:14
Quello che è caduto tra le spine sono coloro che ascoltano, ma se ne
vanno e restano soffocati dalle preoccupazioni, dalle ricchezze e dai
piaceri della vita, e non arrivano a maturità. Se il seme della parola
non ha posto giusto nel cuore l'uomo non arriverà più a maturità. Le
preoccupazioni possono soffocare la parola nel cuore dell'uomo. Se è
vero per il non credente non lo è anche per il credente che mette a
tacere la sua fede? È una scelta di atteggiamento. Lascio il conforto
della parola o lascio le preoccupazioni? Luca 21:34Luke 21:34
Badate a voi stessi, perché i vostri cuori non siano intorpiditi da
stravizio, da ubriachezza, dalle ansiose preoccupazioni di questa
vita, e che quel giorno non vi venga addosso all'improvviso come un
laccio;
Non lasciamo fare il nido alle preoccupazioni che diventano un laccio.
1Corinzi 7:32
Vorrei che foste senza preoccupazioni. Chi non è sposato si dà
pensiero delle cose del Signore, di come potrebbe piacere al Signore;
ma colui che è sposato si dà pensiero delle cose del mondo, come
potrebbe piacere alla moglie, e i suoi interessi sono divisi.
2 Corinthians 11:28
Oltre a tutto il resto, sono assillato ogni giorno dalle
preoccupazioni che mi vengono da tutte le chiese.
Padre e missionari sono preoccupati per le loro spose e chiese. Ma
rimettono il loro calendario nelle mani del Signore. Non sono
superficiali.
Filippesi 4:6
Philippians 4:6
Non angustiatevi di nulla, ma in ogni cosa fate conoscere le vostre
richieste a Dio in preghiere e suppliche, accompagnate da
ringraziamenti.
Un ordine. Non preoccupatevi di nulla. Neanche un motivo è valido. Per
nessun motivo al mondo. In tutto fate conoscere le vostre richieste a
Dio in preghiere e suppliche. Satana vuole ansia. Dio vuole fede e
quindi preghiera ringraziamento e quindi pace sopra ogni intelligenza.
Cristo custodisce il nostro cuore. Egli piange ma non è preoccupato. È
triste senza tetto o cuscino ma senza preoccupazioni. È una scelta
nostra. Non essere superficiali ma evitare che l'ansia superi ciò che
è giusto.

sabato 9 marzo 2013

Apocalisse 1:12-17 Nicolaiti

Apocalisse 1:12-17 Nicolaiti
2 Pietro 2:1
False dottrine che negano la sola autorità di Cristo e associano il
Corano alla fede cristiana.
V. 2 Molti li seguiranno diffamando la parola della verità.
Questo problema di sincretismo che mescola Cristo e Corano. Ancora più
sottile dell'ecumenismo.
L'Islam che parte dal Katar. Da qui partono buste paga per i
missionari. Noi vogliamo che accreditiate l'Islam che sia accettato
dai Cristiani. Parliamo di milioni di euro. Ma il v. 3 ci dice che la
loro condanna e rovina non si farà aspettare.
Nel 2007 si firmò il Common Word (cap. 3:64 del Corano) facciamo
l'inciuccio. Parteciparono 300 nomi scritti sul New York Time.
Principi arabi hanno chiamato all'appello questi evangelici famosi per
promuovere l'Islam. Partecipano anche economisti evangelici e arabi.
La promessa di questi leader: il nostro compito siamo persuasi che il
prossimo passo è che ci adoperiamo insieme per raggiungere insieme
l'obiettivo di unire per l'amore verso lo stesso (?) Dio. Questo
garantirà la pace del mondo. Tutto questo basato sul fatto che Hallah
è l'unico vero Dio ed egli non ha figli. Una di queste persone entra
in Italia nel 2011. A cui si è associata l'adulcorazione della parola
di Dio. Cliffield e la Frontiers adulterano le scritture. La cosa
arriva anche in Vaticano. Che denuncia la cancellazione del figlio e
del padre dalla Bibbia per sostituirla con altri nomi. Esempio il
padre diventa sorvegliante, il figlio rappresentante e lo spirito
energia.

1timoteo3:4

1timoteo3:4
Colossesi
Figli e donne oggi devono essere emancipate.
La donna va in carriera. Ma in America si parla di emancipazione per
gli schiavi che prendono diritti civili. Si parla di emancipazione in
relazione a uno stato di cattività.
Geremia 34:8-20
Il termine libertà qui viene anche tradotto con emancipazione. Dio ha
liberato gli Ebrei dall'Egitto per renderlo liberi di servire. Questa
libertà non vi piace. Ok ora vi dò un'altra la libertà. La libertà di
servire i vostri desideri e passioni e questo vi darà in mano ai
vostri nemici. Nel mondo non esiste una emancipazione positiva da Dio.
Romani 6:16-20
Se siamo liberi dalla legge possiamo essere schiavi del peccato o
servì della giustizia. Due sono le schiavitù una porta a morte e
l'altra porta a morte.
Galati 5:1,13-14
Cristo ci ha dato la possibilità di passare dalla schiavitù del
peccato alla schiavitù della giustizia. L'emancipazione dalla legge ci
da la possibilità di amare e servire gli altri. Molti dicono ho
l'amore di Cristo. Quello che faccio non importa. Posso sposare donna
donna, uomo uomo e l'amore di Dio cancella tutto il resto. Ma non è
questa la libertà di Cristo. Molti ci vedono legati al nostro Culto
alla nostra religione che ci costringe a fare. Ma noi siamo piuttosto
spinto dal desiderio che Cristo ha messo dentro di noi per farlo. Ecco
voi non rispettate la quaresima perché avete una religione. Ma noi non
abbiamo religione ma la fede in Cristo. Religione è essere legati a
qualcosa. Ma non così per noi romani 14:1-12. Noi siamo governati
dalla libertà di essere figli di Dio. Non per un legame ad una
religione o a una legge. In corinzi leggiamo che ogni cosa è lecita ma
non mi lascerò dominare da nulla. Ecco l'elemento che distingue la
schiavitù dalla libertà. Che qualcosa ci domina. Noi siamo schiavi
emancipati nell'amore di Cristo. In corinzi lo schiavo è libero e il
libero è schiavi di Cristo.
Desideriamo essere emancipati in Cristo o come gli Ebrei?
Giovanni 8:31-36
Ringraziamo di essere schiavi di Cristo.

Salmo 100

Salmo 100