domenica 28 aprile 2013

Il maestro di Eliseo era Elia.

Il maestro di Eliseo era Elia.
Egli fece tre miracoli.
Il re dei tempo di Elia era cattivo. Cercava tutti gli dei del mondo
tranne il suo Dio.
1 Re 17
Elia aveva detto che la pioggia non sarebbe più scesa se non alla sua.
Parola. Tu vai al fiume disse Dio e mi occuperò di te. Il fiume e i
corvi ti daranno il necessario. Egli ripose la sua fiducia in Dio.
Troviamo di nuovo i corvi al capitolo 12 di Luca. Nella capitolo in
cui Gesù ci sta dicendo di non preoccuparci. I corvi non mietono e
quindi non possono preparare il pane. Dio ci insegna ad avere due
volte fiducia. Dio provvede a trovare il cibo per loro che non sanno
panificare. A maggior ragione lo fa per tutti gli altri. Ad un certo
punto anche il fiume si secca e Dio lo manda dalla vedova. Egli le
chiede acqua e focaccia. Lei gli dice che è arrivata all'ultimo grammo
di farina. Elia le chiede fiducia. È la donna viene ricompensata. Per
tre anni e sei mesi finché non vi fu pioggia. Il cibo non mancò in
quella casa. Solo con una manciata di farina e una bottiglia di olio.
Come è stato possibile? Di nuovo in Luca 12 leggiamo non state in
ansia il Padre vostro sa che ne avete bisogno. Cercate prima quello
che Dio vi comanda. Così fece la donna. Cercò prima il regno ed ebbe
in cambio ogni cosa.
Più tardi il figlio della donna si ammalò. V. 17. Ancora una volta Dio
esaudisce Elia. E ancora una volta Dio è glorificato.
Nel vangelo di Luca si parla molto di Elia nel capitolo 9. Erode
indaga cosa successo nel suo regno. Manda i consiglieri e questi gli
dicono forse è tornato Elia dal cielo. Poi Gesù chiede chi la gente
crede che io sia. Qualcuno dice che sei Elia. Sempre nel capitolo nove
Gesù trasfigura e accanto a lui compaiono Elia e Mosè. Cosa centra
Elia con Gesù? La vedova è un'immagine di Marta e Maria. Unite. Una
prepara e l'altra ascolta. Ma la vedova ha fatto entrambe le cose. Ha
dato prima gloria a Dio e poi ha fatto tutte le altre cose.
Luca 7:11
Questa resurrezione è relativa ad una vedova con figlio unico. Come
quella di Elia. Il popolo di nuovo confonde Gesù con Elia. Marco
5:21-24. Anche questa bimba si ammala. Al versetto 35 arrivano ad
annunciare la morte della fanciulla. Ma Gesù lo esorta a credere. È
resuscita anche questa fanciulla. In totale un bambino e una bambina.
Elia dovette pregare. Ma Gesù ordina direttamente di resuscitare. Egli
è la parola di Dio.
Atti 9:36.
A Ioppe c'era Tabita che faceva tante opere buone. Ella si ammalò. E
le condussero Pietro. Egli pregò e la guarì. La storia è triste ma
Pietro prega e la resuscita. A chi assomiglia Elia? A un servo di
Dio. Ma Gesù è la Parola stessa di Dio. L'unigenito Figlio dal Padre.
Cristo è presente in ogni angolo della Parola di Dio. Egli ha
concentrato in se ogni atto e potenza che leggiamo nella parola
esercitandoli con autorità diretta.

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