Salmo 66
Abbiamo cantato che quello che ho lo sono a lui. Siamo più pronti a
ricevere da lui piuttosto che a dare. Facciamo una fatica enorme a
togliere di mezzo il nostro io. Il direttore del coro riceve un canto
con il quale non solo deve acclamare Dio ma incoraggiare il popolo a
farlo e a trasformare il loro agire. Il canto può avere un aspetto
glorioso. Quando la voce non sta in silenzio ma esprime la gioia della
grazia che abbiamo ricevuto. Ci siamo preparati alla lode come ci
prepariamo ad un banchetto? Un canto una preghiera un esortazione. E
se non sappiamo come fare lo Spirito Santo ci può suggerire cosa
possiamo domare alla sua lode. Il Signore aspetta la nostra adorazione
quest'oggi. Lasciamoci guidare a lodare lui, dimenticando noi stessi,
i nostri problemi e glorifichiamo il suo nome.
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