Luca 12:49-53
Gesù è chiaro. Egli è venuto ad accendere un fuoco cioè un giudizio. È
acceso e non vedo l'ora che finisca. Affettiamo. La sofferenza non
piace. Egli non corregge volentieri ma lo deve fare per il bene e non
vede l'ora che finisca. Infatti c'è un battesimo che deve avvenire.
Questo battesimo è l'immersione nella morte di Gesù sul Golgota.
Battesimo = immersione. E sono angosciato non nel senso di Luca 2 ma
nel senso che qualcosa pressa Gesù interiormente. Matteo 25 si parla
dell'angoscia delle nazioni. Una pressione interiore che si vive nella
sofferenza. Il dolore è anticipato. Egli vive già le sofferenze della
croce. Egli ha subito il primo taglio di tralcio prima di noi. Egli è
nel frantoio che pressa le ulive per farne uscire dell'olio. Questo
provoca divisione. Le persone erano normalmente di cinque persone. Due
contro tre. Beato colui che è innestato in Cristo e tramite la
sofferenza può portare frutto.
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