Matteo 26:14-16
Satana vuole mettere a morte il figlio di Dio. Ma non lo fece fino a quel momento perché alcune profezie dovevano ancora realizzarsi. Altri bambini morirono al posto suo. Ma ora Giuda in accordo con Satana pagò i trenta sicli secondo la profezia. Gesù lava i piedi ai suoi poi Giuda lo bacia lungamente e le tenebre si scagliano su Gesù per vincere la loro storica battaglia. Gesù va nel Getsemani a pregare ma i suoi dormono. Egli disse Padre mio sia fatta la tua volontà. Qui arriva Giuda con i soldati per baciare Gesù. Pietro estrae la spada ma Gesù lo ferma. Poi tutti lo abbandonato. Il podere del Getsemani dove le olive venivano frantumate per estrarre l'olio. Qui si porta Pietro Giovanni e Giacomo. Perché non riuscirono a vegliare? Perché non avevano un atteggiamento di preghiera. Il risveglio è un tema che va di moda sia nella chiesa che nel mondo. Ma come puoi risvegliare un morto? Solo uno che dorme deve svegliarsi. Solo una volta Giovanni dice ai dispersi abbiamo un mediatore ma no perché continuiamo a peccare. Così il credente non dorme ma resta sveglio rimanendo in comunione col Cristo. La carne è debole anche quando lo spirito è pronto. Non è sufficiente la buona volontà ma ci vuole una vita di preghiera. Se non preghiamostiamo andando verso il sonno. Per un altra motivo essi dormivano perché non avevano chiara la visione che Cristo aveva di fronte cioè la croce. Anche noi dimentichiamo perché siamo stati creati. Non per essere salvati o per arrichirci ma per dare gloria a Gesù Cristo che è la gloria di Dio. Se perdiamo il focus dimentichiamo l'essenziale e il cibo quotidiano non ci basta più e ci concetriamo sulla settimana mese anni. E perdiamo di vista la gloria di Dio. Da qui arriva il sonno. La chiesa che dorme e che veglia. Forse rinuncio a qualcosa di legittimo ma son qui per adorati. La chiesa sveglia poi proclama pubblicamente la salvezza. Adora e evangelizza oggi perché domani tutte le porte si chiuderanno. Il mondo va a rotoli. Ma noi non manifestiamo con la spada. Bisogna che tutto questo avvenga. Non tagliamo orecchie e bocche ma dobbiamo vegliare e pregare per restare svegli. Oggi ho coltivato il mio rapporto con Gesù? Se no vado verso il sonno. Facciamoci ogni giorno questa domanda questa settimana. Vegliamo perché Gesù quando torna ci trovi pregando evangelizzando. Vegliate e non svegliatevi.
Appunti di prima mano dall'ascolto di studi biblici. Spunto per riflessioni personali. Si tratta prevalentemente di note pubblicate in diretta. Non sono da escludere errori e imprecisioni: se ne trovi lascia un commento, mi aiuterai nella rettifica.
domenica 19 ottobre 2014
Vegliate
domenica 12 ottobre 2014
Ringraziamo
Solo uno dei dieci lebbrosi va da Gesù. Gesù li manda a fare il rito purificatorio e lungo la strada guariscono. Ma solo lo straniero ringrazia. Colossesi 1:12. Perché ringraziare? Tutti guariti dalla lebbra ma uno solo dalla morte eterna. Dio ci ha resi partecipi della sorte dei santi nella luce. E nessuno può toglierci questa certezza. Colossesi 3:15-16. La pace di Dio riempie i nostri cuori tramite Gesù Che vive in noi. Salmo 50. Chi mi offre per sacrificio il ringraziamento mi è gradito. Questo è il vero sacrificio. Non l'agnello il capretto la tradizione o l'opera. Lo straniero lo ha capito forse perché meno legato degli altri alla tradizione. Dove sono gli altri? 2 cor 9:10-15. Glorificare Dio col ringraziamento nella vita quotidiana permette a noi di dare testimonianza ad altri che conosceranno e ringrazieranno a loro voglia. Come Gesù che ringrazia per la resurrezione di Lazzaro. Perché ringraziare? In 2 Cor leggiamo che è la volontà di Dio attraverso Gesù Cristo. In ogni cosa in ogni momento. Nulla è da rigettare se preso con rendimento di grazie. Il ringraziamento rende puro il pasto e fa capire che non me lo sono guadagnato ma Dio ha provveduto. Quello che faccio lo faccio perché è buono agli occhi di Dio. Salmo 100.
domenica 5 ottobre 2014
Chi può toccare i figli di Dio?
Alcuni versetti per parlare della protezione di Dio. Dopo la conversione non siamo piu schiavi della paura della morte con la quale eravamo tenuti schiavi. Numeri 23. Nel capitolo precedente Israele è vittorioso sui mobili. Barak loro re invita un mago Balam molto potente e autolocati. Ancora oggi molti governanti consultano potenti maghi. Balam prima di andare consulta Dio che gli dice di non andare. Allora insiste e Dio dice sì. Lungo il percorso l'asina si blocca perché vede un angelo a spada tratta. Balam picchia l'asina che risponde. Invece di stupirsi parla con l'asina. Balam prepara una grande magia con sette altari. Il mago non è servo di Dio eppure Dio è più grande del mago e può intervenire quando è come vuole. E contro la maledizione su Israele Dio interviene in prima persona. Balam no può maledire ma solo benedire. Nel v.13 un'altra prova di benedizione fallisce. La magia ha riti brutti e complicati ma questo non ferma la protezione dell'Eterno sul suo popolo.
Dio non è un uomo e non può mentire. Egli mantiene le sue promesse. Dio non vede perversità in Israele. Qualsiasi magia no ha effetto sui figlioli di Dio. Non vedo peccato per il quale questa magia debba funzionare. Efesini 2. Ogni benedizione spirituale in Cristo Gesù. La maledizione per raggiungerci dovrebbe prima raggiungere Cristo. Ma Gesù ha vinto. E nemmeno il più grande Imam può maledire un figlio di Dio. Ecco perché no leggiamo l'oroscopo. Il futuro non ci deve far paura perché siamo in Cristo. I demoni non possono scavalcare le autorizzazioni di Gesù Cristo. La chiesa di Cristo è nelle mani dell'Onnipotente. Deuteronomio 10:14-17.
Una parte degli angeli obbedisce sempre un altra solo quando obbligata. Questo non inficia la supremazia dell'Eterno. Molti si fanno chiamare padroni ma nessuno è grande al cospetto di Dio. Proverbi 18:10-11. Noi abbiamo una forte torre dove si combatte e si protegge un popolo nella torre. Il nome dell'Eterno cioè Gesù Cristo è la nostra forte torre. Nesun altro nome ci è dato. Se prima era un rosario o l'immaginetta. Oggi solo il suo Santo nome. Non è immaginazione. La vera fantasia è pensare che sono le ricchezze a proteggerci. Spesso lo dimentichiamo quando stiamo bene. Per questo Dio permette le prove. Proverbi 26:2. Comunque voli un uccellino la nostra vita non cambia, così la maledizione senza motivo. Esiste nella vita del cristiano un motivo valido. No il documento è stato cancellato. Isaia 44(?) Romani 8:38-39. Se uno ti dice domani sarai ricco rispondi che sei un impostore. Se ti chiede che segno sei tu dirai non credo negli oroscopi e non fatevi influenzare. Di queste cose si può solo ridere. Nemmeno gli angeli potranno mai separarmi dell'amore che è in Cristo Gesù. 1 Giovanni 4:4. Chi abita in te adesso? Egli è più forte di colui che è in questo mondo. Gesù in me più forte del diavolo in tutto il mondo. La notte le ombre la morte possono farmi paura. 1 Giovanni 5:18. Ogni nato di nuovo non può essere toccato dal maligno. Egli è la nostra torre. Il diavolo ci prova e ci tenta ci influenza ma no potrà mai toccarci perché Gesù ha vinto. Egli vi libera da ogni paura. Gesù Cristo è con te.