domenica 19 ottobre 2014

Vegliate

Matteo 26:14-16
Satana vuole mettere a morte il figlio di Dio.  Ma non lo fece fino a quel momento perché alcune profezie dovevano ancora realizzarsi. Altri bambini morirono al posto suo. Ma ora Giuda in accordo con Satana pagò i trenta sicli secondo la profezia.  Gesù lava i piedi ai suoi poi Giuda lo bacia lungamente e le tenebre si scagliano su Gesù per vincere la loro storica battaglia. Gesù va nel Getsemani a pregare ma i suoi dormono. Egli disse Padre mio sia fatta la tua volontà. Qui arriva Giuda con i soldati per baciare Gesù. Pietro estrae la spada ma Gesù lo ferma. Poi tutti lo abbandonato. Il podere del Getsemani dove le olive venivano frantumate per estrarre l'olio. Qui si porta Pietro Giovanni e Giacomo.  Perché non riuscirono a vegliare?  Perché non avevano un atteggiamento di preghiera.  Il risveglio è un tema che va di moda sia nella chiesa che nel mondo. Ma come puoi risvegliare un morto? Solo uno che dorme deve svegliarsi.  Solo una volta Giovanni dice ai dispersi abbiamo un mediatore ma no  perché continuiamo a peccare. Così il credente non dorme ma resta sveglio rimanendo in comunione col Cristo.  La carne è debole anche quando lo spirito è pronto. Non è sufficiente la buona volontà ma ci vuole una vita di preghiera.  Se non preghiamostiamo andando verso il sonno. Per un altra motivo essi dormivano perché non avevano chiara la visione che Cristo aveva di fronte cioè la croce.  Anche noi dimentichiamo perché siamo stati creati.  Non per essere salvati o per arrichirci ma per dare gloria a Gesù Cristo che è la gloria di Dio.  Se perdiamo il focus dimentichiamo l'essenziale e il cibo quotidiano non ci basta più e ci concetriamo sulla settimana mese anni. E perdiamo di vista la gloria di Dio.  Da qui arriva il sonno. La chiesa che dorme e che veglia.  Forse rinuncio a qualcosa di legittimo ma son qui per adorati. La chiesa sveglia poi proclama pubblicamente la salvezza. Adora e evangelizza oggi perché domani tutte le porte si chiuderanno. Il mondo va a rotoli. Ma noi non manifestiamo con la spada. Bisogna che tutto questo avvenga.  Non tagliamo orecchie e bocche ma dobbiamo vegliare e pregare per restare svegli.  Oggi ho coltivato il mio rapporto con Gesù?  Se no vado verso il sonno.  Facciamoci ogni giorno questa domanda questa settimana. Vegliamo perché Gesù quando torna ci trovi pregando evangelizzando. Vegliate e non svegliatevi.

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