domenica 30 dicembre 2012

Una festa per Gesù.

Sofonia
Il mondo si ricorda di Gesù quando nasce e quando muore. Ma noi ci
ricordiamo di lui ogni settimana. Spesso portiamo con noi i nostri
problemi e siamo un po' tristi. Ma quale atteggiamento ha Gesù nei
nostri confronti. CAP.3 v.14-15-17 ecco come si sente l'Eterno. Egli
ha cacciato i nostri tre nemici satana il mondo e io. Egli ha revocato
i suoi giudizi. Egli si rallegra per me con gran grida di gioia. Come
si può esultare con gran grida di gioia. Come quando un tifoso grida
goal! Bravo! Tu sei l'oggetto della gioia mia! Perché Dio è felice di
me? Per le cose buone che faccio? Ne faccio più di cattive. Ma egli
esulta perché un giorno ci siamo legati a Cristo in modo
indissolubile. Una famiglia al CAP.12:1-11 fece un giorno una festa a
Gesù in concomitanza con la resurrezione di Lazzaro. Invitare Gesù
significava come minimo invitare tredici persone. Un nell'impegno. Noi
oggi festeggiamo Gesù il vivente. Tre testimonianze e tre caratteri ci
manifestano queste persone. Gli stessi che possiamo manifestare nella
nostra vita.
Sono sei giorni prima della crocifissione. Egli prende gloria in
questa casa e prova soddisfazione nello stare con queste persone che
amava.
1) LAZZARO. Manifesta la sua fede con la sua presenza. Egli era famoso
perché Gesù lo aveva resuscitato. Egli non parla. Ma testimonia. Anche
noi siamo morti e poi risuscitati in Cristo Gesù. Anche la nostra
testimonianza non verbale è importante. Se anche sei timido e non
parli il tuo atteggiamento può essere un'efficace testimonianza. La
tua vita parla del tuo pellegrinaggio su questa terra dove non poni la
tua dimora. Tutto sta crollando famiglia industria mondo. Ora più che
mai la nostra testimonianza può fare la differenza. Lazzaro
manifestava una vera e intima comunione con Gesù. E con il Padre.
14:21. Non solo ne parla ma mi ama e li osserva. Una comunione
perfetta. Sentiamo il piacere di questa comunione. Come si manifesta
questa comunione. Innanzitutto con i fratelli e nella famiglia. La
discordia interrompe questa comunione. Io ho comunione col Padre il
Figlio e Lo spirito Santo?
2) MARTA. E' una che serve. È utile e necessaria. Sempre disponibile.
Ma all'inizio per lei questo servizio era negativo. Nell'affanno
prima. Ma qui il suo atteggiamento è diverso non si lamenta più e
continua a servire ma con gioia. Chi invitò per prima Gesù fu Marta.
Chi per prima andò a Gesù per Lazzaro fu Marta. CAP. 11 E lei che
riconosce Gesù come il Cristo. Forse non sai parlare. Ma forse sai
servire. È dalla qualità del tuo servizio. Come si serve Dio? Servendo
il fratello e della sorella nelle loro necessità. La disponibilità al
bisogno e al bene dell'altro. 1 Giovanni 3:16 in questo abbiamo
conosciuto l'amore di Dio. Non è un sentimento ma attività pratica.
Egli ha dato la sua vita per noi anche noi dobbiamo dare la vita per i
fratelli.
3) MARIA Marco 14:3(versetto parallelo anche se in questo caso forse
non era Maria). Il gesto è comunque simile. Maria adora Gesù con le
cose più preziose che egli ha. Cosa hai preparato per questa
adorazione? Hai comprato tutto all'ultimo momento? Il vaso di Maria è
preparato come lo dev'essere il nostro cuore. Era pieno d olio.
Ripieno di Spirito Santo. Siamo noi nella pienezza? Lo Spirito non va
a litri è una persona. O ce l'ho o non ce l'ho. Devo farmi guidare da
lui è dirgli fai come se fossi a casa tua! Ma non aprire quei
cassetti! Lo Spirito deve prendere possesso di tutto. Glielo
permettiamo. Perché il nardo costa tanto? È una pianta che cresce
sull'himmalaya a 3000 mt. Per questo costa così tanto. 300 denari. Il
gran valore viene valutato da Giuda. 300 denari è lo stipendio di un
anno. Un denaro al giorno esclusi festivi. Da operaio. Tutto il mio
730 era stato donato al Signore. Ecco il valore che Gesù aveva per
quella donna. Aveva preparato da un anno questo sacrificio. O forse di
più. Il vaso spezzato significava offrirono tutto non lasciare avanzi
da portare a casa. Ella ha fatto un'opera buona per Gesù. Ella ha
conservato questo per la sua sepoltura. Nessun altro è riuscito a
trovare Gesù nel sepolcro per ungerlo. Solo lei lo fece per tempo.
Domani potrebbe essere troppo tardi per adorare Gesù.

Salmo 49

Salmo 49
Sono pochi quelli che hanno l'Eterno come pastore. Nessuno può offrire
qualcosa per riscattare la propria anima. Il denaro non riscatta
l'anima dell'uomo ma solo il sangue di Cristo.


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Salmo 100

Salmo 100
Noi siamo pecore del suo pascolo. Noi da noi stessi non abbiamo fatto
nulla ma è lui che ci ha fatti. Entriamo nelle sue porte e
celebriamolo.


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domenica 23 dicembre 2012

Dio si è donato a noi in Cristo: adoriamolo!

Dio si è donato a noi in Cristo.
Esempi di uomini che hanno adorato il figlio.
Luca 2:8-14
Gli angeli di Betlemme
L'ingresso di Gesù nel mondo non è facile. Le prime persone che lo
lodano non don degli uomini ma miriadi di angeli. Gloria a Dio nei
luoghi altissimi. La dichiarazione celeste: oggi è nato per voi un
Salvatore che è il Cristo il Signore. Porterà grande gioia. È nato per
voi. Oggi si adempie la profezia nella città di Dio. Qua è tutta la
buona notizia. Questa gloria risplende anche senza la lode degli
uomini. Se costoro tacciono parleranno le pietre. Dai cuori dei
lattanti ha tratto la lode. Non ha bisogno di noi ma desidera la
nostra lode. Dobbiamo desiderare la lode a Dio.
Luca 2:15-20
I Pastori sono i primi uomini. Dio si rivela in modo speciale a loro.
Era notte ed accudivano i loro greggi. Hanno avuto timore. Si sono
parlati tra loro e hanno detto andiamo a Betlemme. Essi vanno in
fretta e accorrono a vedere. Ma il gregge dove l'hanno lasciato? Non
lo sappiamo forse hanno trovato una soluzione ma per loro l'adorazione
è stata una priorità. E hanno trovato una soluzione per esserci! E
noi? Dopo averlo visto tornano a casa con gioia e lo annunciano. Una
proficua adorazione ha questa conseguenza su di noi gioia e desiderio
di anniciarlo
Luca 2:21-38
Simeone e Anna
Simeone era un vero israelita giusto timorato di Dio. Pochi erano come
lui a quel tempo. Egli aveva ricevuto la promessa di vedere il Cristo
prima di morire. Ogni suo giorno era un'attesa a quel giorno. Nella
nostra adorazione ci vuole molta attenzione alle cose che ci
circondano. Noi viviamo tante cose nella nostra vita. Dobbiamo essere
attenti per cogliere in ogni momento un argomento di adorazione.
Abbiamo motivi di lode in ogni attimo. È dobbiamo cogliere questi
particolari restando in attesa come Simeone.
Anna lodava Dio e parlava del bambino a tutti coloro che aspettavano
il Cristo. Aveva sofferto molto. Perso il marito in giovane età e sola
era rimasta fino a 84 anni. Anni passati alla presenza di Dio e non
cessava di lodare Dio. Nel l'adorazione ci vuole costanza e impegno
come Anna. Non trovò scuse nell'età o nello stato di sofferenza. Più
leggiamo la scrittura e stiamo in sua presenza e più avremo motivo di
lode.
Matteo 2:1-...
I magi. Non sappiamo fossero re o solo tre. Ma certamente erano saggi
e ricchi. Essi rappresentano le nazioni. Venivano dall'oriente per
adorare Gesù. Un lungo viaggio. Gesù stava già in una casa. Il
contrasto con Erode è evidente. I Magi si impegnano personalmente a
cercare Gesù con un impegno personale. Non aspetta che lo facciano gli
altri come fa Erode. Erode delega ma i Magi lo fanno in prima persona.
E noi aspettiamo gli altri per adorare? Noi dobbiamo essere
direttamente responsabili dell'adorazione. Le nostre mani devono
essere piene di lode come quelle dei Magi. Ma anche i nostri soldi, la
nostra casa, i nostri beni vanno donati a Gesù.

Adorazione è onore, costanza, impegno, perseveranza, responsabilità,
gioia. Tutti devono adorare Dio. Gli esempi sono semplici ma
l'insegnamento è profondo. Attingiamo alla sua parola ogni giorno.




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domenica 9 dicembre 2012

Dio come ti chiami?

Dio come ti chiami?
IO SONO
Che lavoro fai?
UN COSTRUTTORE. Di tutto. La prima casa il pianeta terra dove ci ha
preparato un giardino dove abitare. Aromi agricoltore e custode di
questo giardino. Ma Adamo ha impedito a Dio di vivere con lui con il
peccato. Ma Dio vuole recuperare Adamo tramite un uomo Abramo da cui
viene Mosè. Ebrei 3. Una prima nuova casa. Il tebernacolo figura della
casa celeste dove abitava Dio. Dio architetto e Mosè ingegnere. Poi a
Davide venne l'idea di trasformare l tenda in una casa. Dio approva.
Davide prepara e Salomone costruisce. Il materiale preparato fuori ma
niente venne tagliato in loco. La casa del Signore veniva costruita in
silenzio e la mano d'uomo non entrava nella casa. Del tabernacolo non
resta nulla e del tempio un solo muro dove oggi piangono gli Ebrei. Ma
Dio ha preparato un altra casa più grande. Gesù è muratore e sta
edificando la sua casa con pietre che sono uomini. I mattoni sono
tutti uguali ma le pietre sono tutte diverse. Noi siamo la sua casa.
Miliardi di fratelli nel corso di questi duemila anni. È ciascuno di
noi singolarmente è tempio di Dio perché lo Spirito Santo abita in
noi. Quanto valore abbiamo davanti a Dio!! Noi valiamo il Dio di
eternità. Un uomo per sentirsi grande costruisce una grande casa. Ma
l'uomo più piccolo che ha in se Cristo possiede la gloria di Dio!
Glorifichiamo lo nel nostro corpo. Lasciamoci riempire e non lasciamo
lo nel sottoscala. Se Dio riempie il tempio noi saremo costretti ad
uscire! Dio si è impegnato a renderci senza ruga e macchia. Nulla di
impuro sarà dentro. Anche se tu mi ostacoli io ho cominciato in te
un'opera buona che porterò a compimento. Ma non è tutto qui. In
apocalisse un'altra casa. La Gerusalemme Celeste. Costruita con
pietre che sono amplificatrici di luce. Dio ci ha preparato una casa.
Ebrei 11. Abramo sulla terra possedette solo una tomba delle cose
promesse. Così ciascuno di noi. Tutti finiamo nella tomba ma la
Gerusalemme è nei cieli.


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Matteo 21:12-17

Matteo 21:12-17
Gesù entrato nel tempio trova confusione. Era come un giorno di
mercato. Forse e l'unico passo in cui vediamo Gesù così arrabbiato.
Questo era lo zelo della casa di Dio che lo consumava. Nemmeno quando
fu tradito fu così arrabbiato. Nemmeno quando lo crocifiggevano. Il
suo cuore era sottomesso completamente alla volontà del Padre. L'onore
del Padre è più importante del suo onore. Gesù prima dimostra che il
tempio è la sua casa e poi dimostra che egli è Dio guarendo tutti i
malati. Noi siamo andati a lui con il nostro peccato ed egli ci ha
accolto e guariti. Quando i bambini hanno visto questo hanno gridato
osanna o Figlio di Davide. La voce dei bambini lo designano come il
Messia promesso. Ma i sacerdoti chiedono non senti che ti proclamano
come Dio e Messia? Si, io lo sono e come dice la scrittura sono i
bambini a riconoscermi. È Gesù li lascia. Egli mostra il suo amore
alle persone per donare la guarigione della vita eterna. Egli ha
lasciato ciò che aveva senza proteggere i propri diritti. Ha subito
lui l'inferno al posto nostro per condurci. Al cielo. Anche noi ci
presentiamo al suo trono come piccoli bambini ed egli accetta la
nostra lode.


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Salmo 116

Salmo 116


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domenica 2 dicembre 2012

Salmo 22:12-18

Salmo 22:12-18



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Comportamenti dell'uomo nei confronti dello Spirito Santo: la bestemmia dello Spirito Santo.

Comportamenti dell'uomo nei confronti dello Spirito Santo: la
bestemmia dello Spirito Santo.
Levitico 24:10-16
Poche frasi riassumono un evento importante. Un uomo di sangue misto
durante una lite pubblica bestemmia il nome di Dio. L'atto è
confermato e riferito a Mosè. Una lite con imprecazione che induce il
popolo a portarlo a Mosè. In attesa di giudizio abbiamo un
incarceramento preventivo. Da questo ipotizziamo che in lui non ci
fosse pentimento. Mosè ordina di portarlo in pubblico e il popolo lo
lapida. Qui non si parla dello Spirito Santo che verrà manifestato
pienamente solo in Pentecoste. Bestemmiare significa maledire Dio. Non
vuole dire solo dire male di qualcuno ma qualcosa di più profondo.
Significa attribuire tutto il male possibile immaginabile verso quella
persona. Con tutto il nostro cuore. Questo è maledire. E questo
bestemmiatore non si pente. Giobbe scrive che la collera non ti porti
a bestemmiare. Per questo la collera e l'ira dell'uomo sono qualcosa
di gravi.
Numeri 15:27-31
Due condizioni. Involontario o di proposito deliberato cioè a mano
alzata. Ovvero non solo proposito deliberato. Vuol dire che oltre a
premeditarlo senza vergogna ne complesso delibero di farlo
pubblicamente come affronto alla maestà di Dio. Oltraggiare il nome di
Dio in modo deliberato e consapevole al cospetto di tutti
pubblicamente. Senza alcuna vergogna verso gli altri. In Geramia 7
leggiamo come il popolo idolatrasse sfacciatamente e Dio dice di
smettere di intercedere per questo popolo perché non ti esaudirò. Un
popolo intero caratterizzato da questa sfacciataggine. La prostituta
dell'apocalisse sarà mossa dallo stesso proposito che unirà tutti i
popolo.
Matteo 12:22-32
Gesù ha guarito un indemoniato cieco e muto. È il demone che gli
impedisce di vedere e parlare. Gesù guarisce ma i farisei lo
attribuiscono a Satana. Attribuiscono a Satana l'opera dello Spirito
di Dio. Hanno rivelato l'atteggiamento del loro cuore manifestando lo
pubblicamente che attribuiscono a Satana l'opera di Dio. Essi
confermano che Gesù è uomo e non figlio di Dio. Fino ad arrivare al
l'accusa di bestemmia di Gesù nei capitoli finali. E l'opera di Cristo
viene pubblicamente attribuita a Satana. Ai loro occhi egli mente.
Essi lo proclamano pubblicamente. Agli occhi di Dio essi
deliberatamente a mano alzata hanno deciso di bestemmiare Dio senza
speranza di pentimento.
1Timoteo1:18-20
Imeneo. Egli ha fatto naufragio quanto alla fede. Come le donne al
capitolo 5. Essi erano annoverati tra i credenti ma insinuavano false
dottrine bestemmiando la fede cioè la dottrina. Consegnare a Satana
potrebbe voler dire ritirare la protezione di Dio perché eseguisse i
suoi giudizi provvisori su di lui. Anche oggi esistono false dottrine
verso lo Spirito che si insinuano nelle chiese. Chi Sa se anche questo
non fosse il caso.
Apocalisse 13
Il ruolo della bestia che sale dal mare è bestemmiare il nome di Dio.
Le schiere demoniache forse ce la faranno ad unirsi per bestemmiare il
suo nome e il suo tabernacolo. Ma sarà un regno provvisorio perché i
regni dei demoni non sanno restare uniti. Il regno di Satana è diviso.
Apocalisse 17 l'anticristo e la prostituta uniti per maledire il nome
di Dio. Potere politico e religioso uniti per bestemmiare il nome di
Dio. È possibile che io abbia bestemmiato il nome di Dio? Questo
riguarda la sfera satanica. Solo chi si consacra a Satana senza
pentimento per disprezzare il nome di Dio è in questa situazione. Ogni
giorno milioni di musulmani bestemmiano lo Spirito Santo dicendo c'è
non c'è altro Dio al di fuori di Allah e Maometto è il suo profeta. E
che dire dell'idolatria deliberata della Regina del Cielo nel
Cattolicesimo romano? Il nome di Dio è bestemmiato pubblicamente e
deliberatamente ogni giorno e questo è lo spirito di bestemmia che
guiderà anticristo e prostituta in apocalisse. Ma se ci fosse
pentimento non sarebbe bestemmia a mano alzata. Possa Dio portare a
ravvedimento.


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Luca 19:37-40

Luca 19:37-40
A volte siamo restii alla lode. Ma se noi non lodiamo il Signore le
pietre stesse lo faranno al posto nostro. Non valiamo noi molto di più
agli occhi di Dio che ci ha donato il suo Figlio?


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