Esodo 15:22
Nel deserto gli Israeliti mormorano a Mosè solo tre giorni dopo aver
visto l'apertura miracolosa delle acque del Mar Rosso. All'inizio del
capitolo 15 il loro canto di lode aveva glorificato Dio. Ma ora
mormorando contro Mosè mormoravano contro Dio non riconoscendo in lui
la sua forza. Anche noi dimentichiamo facilmente le benedizioni
ricevute. Ma Dio ha mostrato il legno. E tramite quel legno Dio ha
reso l'acqua dolce. La mia vita non aveva la gioia. Era amara prima di
conoscere Cristo. Ma quando abbiamo gridato a Lui egli ci ha mostrato
quel legno la croce di Cristo. E quando la croce è entrata nella
nostra vita la nostra prospettiva è cambiata. L'acqua è diventata
dolce. Il popolo non era stabile nel seguire Dio. Ma io sono l'Eterno
colui che ti guarisce. Anche oggi abbiamo bisogno di lui per essere
stabili nelle sue vie. È alla fine raggiungeremo nel posto delle
dodici sorgenti d'acqua per trovare ristoro e riposo. Siamo ancora
pellegrini. Ma alla fine arriveremo perché è l'Eterno che ci guida e
che provvede per noi. Non ci sarà più peccato e sofferenza. Lo stesso
Dio che fu maestoso con Israele sarà lo stesso che scenderà in gloria
a prenderci. Perché quel legno ci è stato donato per la nostra
guarigione. Grazie per il legno, la croce di Cristo Gesù dove egli ha
pagato tutti i miei peccati.
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