Romani 12
Vi esorto dunque, fratelli, per la misericordia di Dio, a presentare i
vostri corpi in sacrificio vivente, santo, gradito a Dio; questo è il
vostro culto spirituale. Non conformatevi a questo mondo, ma siate
trasformati mediante il rinnovamento della vostra mente, affinché
conosciate per esperienza quale sia la volontà di Dio, la buona,
gradita e perfetta volontà.
Romani 6
Vi esorto dunque, fratelli, per la misericordia di Dio, a presentare i
vostri corpi in sacrificio vivente, santo, gradito a Dio; questo è il
vostro culto spirituale. Non conformatevi a questo mondo, ma siate
trasformati mediante il rinnovamento della vostra mente, affinché
conosciate per esperienza quale sia la volontà di Dio, la buona,
gradita e perfetta volontà.
Prima del 12 Paolo sottolinea la dottrina e dopo la vita pratica.
L'aspetto di consacrazione prima teorico diventa poi molto pratico.
Non è la presentazione dei pensieri e dei sentimenti a Dio ma del
nostro stesso corpo.
1Co 6:19
Non sapete che il vostro corpo è il tempio dello Spirito Santo che è
in voi e che avete ricevuto da Dio? Quindi non appartenete a voi
stessi. Poiché siete stati comprati a caro prezzo. Glorificate dunque
Dio nel vostro corpo.
Cos'è un sacrificio? Il dono di qualcosa di mio a qualcun'altro. Ma
nel passato un sacrificio sottintendeva sempre la morte di un animale.
La morte di un uomo non paga la colpa del peccato. Per la salvezza ci
vuole un agnello perfetto. Ma noi non ci sacrifichiamo per il nostro
peccato. Il nostro è un sacrificio di ringraziamento perché Cristo ci
ha già resi puri. Questo ci da la garanzia che il nostro sacrificio è
ben gradito al padre perché fatto in una pura coscienza. Purificata da
Cristo. Questo sacrificio passa attraverso la trasformazione della
nostra mente. Nutrendoci di lui è della sua volontà ogni giorno. Essa
è il nostro bene assoluto. La sua volontà si deve sovrapporre alla
nostra. Dio non vuole cancellare la nostra volontà ma purificar la dal
virus del peccato affinché lo serviamo in purezza con un sacrificio
volontario di ringraziamento.
Romani 12V.4-5
Poiché, come in un solo corpo abbiamo molte membra e tutte le membra
non hanno una medesima funzione, così noi, che siamo molti, siamo un
solo corpo in Cristo, e, individualmente, siamo membra l'uno
dell'altro.
Il credente non è autonomo dagli altri ma tutti apparteniamo ad un
corpo e ciascuno di noi è importante per la crescita della chiesa.
Chiunque tu sia hai un ruolo importante nella chiesa di Dio. Non sei
secondario. Lo spirito lega i credenti molto più stabilmente di quanto
lo siano le membra di un corpo.
Se l'occhio non è collegato al cervello tutto il corpo ne soffre. Il
capo di questo corpo è Cristo. E ciascuno deve restare attaccato a
lui. Come servire nella chiesa? Ascoltiamo la voce dello Spirito Santo
e mettiamo in pratica la sua parola. Valutiamo i doni ricevuti e
mettiamo al servizio della chiesa ma anche per la salvezza di quelli
di fuori.
Colossesi 2:19
Colossians 2:19
senza attenersi al Capo, da cui tutto il corpo, ben fornito e
congiunto insieme mediante le giunture e i legamenti, progredisce
nella crescita voluta da Dio.
Noi invece vogliamo attenerci al capo affinché il corpo della chiesa
possa crescere sano.
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