Galati 6
Fratelli, se uno viene sorpreso in colpa, voi, che siete spirituali,
rialzatelo con spirito di mansuetudine. Bada bene a te stesso, che
anche tu non sia tentato. Portate i pesi gli uni degli altri e
adempirete così la legge di Cristo. Infatti se uno pensa di essere
qualcosa pur non essendo nulla, inganna se stesso. Ciascuno esamini
invece l'opera propria; così avrà modo di vantarsi in rapporto a se
stesso e non perché si paragona agli altri.
Portare i pesi gli uno degli altri. La lettera non ci fa capire che i
Galati fossero da lodare. Essi si soggettavano alla legge di Mosè per
ottenere la salvezza. Questa falsa dottrina viene contrastata in
questa lettera. I fratelli vengono richiamati. Voi che vi siete
sottomessi al Signore non esteriormente. Ma nello spirito. La vostra
sottomissione a Cristo. Chi ha lo Spirito e lo lascia lavorare ne
mostra i frutti. Sollevando chi cade mettiamoci prima noi allo
specchio per vedere che non siamo noi a dover essere rialzati. Se
siamo ciechi del nostro e vediamo solo dell'altro. Teniamo in ordine
la nostra vita prima di ordinare quella degli altri. La nostra anima.
Cosa sono i pesi? Sono cose che danno stanchezza e tristezza.
Portateli insieme e saranno più leggeri. La forza del Signore. Armati
della sua forza. Convinti che lui è con noi. Con amore e mansuetudine.
L'aiuto può essere in varie forme. Donando il proprio tempo. Dare un
aiuto pratico quando il fratello è impedito. Un aiuto spirituale. Ma
non un giudizio e una condanna. Richiamare dolcemente sulla strada del
Signore. Metteremo così in pratica la legge. Col bene e non con la
forma. I sacerdoti furono perfetti nella forma ma crocifissero il
Cristo. Il male che essei meditarono per lui Dio lo utilizzò per il
nostro bene.
Se crediamo di essere qualcosa allora sbagliamo. Io sono polvere uno
zero. Ma lui ha trasformato la mia anima. È lui che opera in me. Non
che la persona dev'essere denigrata infatti agli occhi di Dio abbiamo
un tale valore da essere chiamati ad essere suoi rappresentanti. Un
settimanale scrisse della religione ( la nostra però non è una
religione ma è Cristo) che serve a tenere sottomessi i popoli così che
l'autorità può portare a termine cose senza ribellione. Ma la vera
religione, non è una religione. Cristo è venuto per tutti. Il suo
regno è per la gioia di tutti e non per un piano sconosciuto e
interessato. Nonostante le assurdità che ci circondano restiamo fedeli
al Cristo che ci ha amati e non ci chiama sudditi ma fratelli.
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