domenica 7 aprile 2013

Il valore pedagogico della sofferenza

Il valore pedagogico della sofferenza
Nel periodo più buio dei giudici abbiamo la storia di Rut e quella di
Anna. Due luci in un periodo oscuro.
Naomi in Rut 1:19 fa una triste testimonianza nella sua vecchiaia
triste amara.
Anna in Samulele 1 era continuamente mortificata dall'altra moglie
del marito proprio quando era il giorno dell'anno dell'adorazione.
Due donne tristi e amareggiate. Per un lungo periodo. Ma Dio
interviene e alla fine della loro vita esploderanno di gioia. Alla
fine del libro di Rut: Brnedetto il Signore, il figlio di Rut nasce a
Naomi ed ella le fa da nutrice. Tua nuora ti ama. Anna canta il
Signore alza il misero dalla polvere per elevarlo a trono di gloria.
Le nostre sofferenze non sono inutili. Egli lo sa. È con le sofferenze
verrà anche la consolazione.
Gesù ha sofferto per noi ed egli ha ricevuto la consolazione della
risurrezione della gloria e di una discendenza di fratelli che lo
adorano.

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