Matteo 7:28-8:17
Matteo ci dice quello che è Gesù e la sua autorità. Ci parla di
discepolato. Abbiamo due facce della stessa medaglia. Autorità di Gesù
e discepolo che riconoscendola la segue (8). Dio comanda e molti lo
seguono. Dal suo lato dobbiamo ubbidirlo e dal nostro dobbiamo
seguirlo.
Quando Gesù finì i discorsi la folla si stupiva primariamente per la
sua autorità. Il suo insegnamento era un segno. CAP 10 v1 la stessa
autorità viene data ai suoi discepoli. Se noi non rispecchiamo in
questo Cristo la nostra parola sarà vana. Cap9 e altri Matteo cita
diverse volte la parola Autorità di Gesù. Non stiamo incoraggiando
l'autoritarismo ma l'autorità. Noi dobbiamo essere autorevoli con
umiltà come Gesù. La scrittura non sarà credibile se non parliamo con
autorità. Se ciò non avviene le pecore sono sbandate. Gesù ci delega e
noi dobbiamo eseguire. Discepolo è chi segue ascolta e mette in atto
ciò che dice Gesù. Cap9:9 proprio Matteo ha vissuto così il suo
discepolato. Gesù chiama Matteo si alza si converte e lo segue.
Credere significa non solo essere salvati ma seguire Gesù. Matteo era
esattore e questo lavoro è stato interrotto. Il discepolato non è un
extra optional. Bisogna essere salvati poi se ti piace puoi fare di
più. Si dice così. Ma la scrittura ci dice che non c'è differenza tra
salvato e discepolo. Facce della stessa medaglia. Tutto questo deve
essere chiaro fin dall'inizio fin dalla predicazione del vangelo. Chi
si converte deve sapere a cosa va incontro. Alcuni pensano che il
discepolato sia una cosa severa che contrasta con il vangelo. L'amaro
dopo il dolce. Ma non per Matteo questi sono due dolci aspetti della
vita cristiana.
Quale era la natura della sua autorità ?
Gesù scende dalla montagna e incontra un lebbroso. Non gli dice vai a
purificarsi come puoi perché io non ti posso toccare. La legge
condanna l'uomo impuro. Ma Gesù vuole la sua purificazione. Ma per
questo non contraddisse la legge ma lo fece in sottomissione a questa.
Solo la sua attenzione non era sull'impurità ma soprattutto sulla
guarigione. Tali eravate alcuni ma...
Il centurione aveva un servo non utile. Ma Gesù comanda e lo rende
utile al servizio. Lo stesso fa con la suocera. Gesù comanda ma rende
anche capaci di servire.
Non vergogniamoci del vangelo perché non solo salva ma rende abili a servire.
Gesù si è caricato delle nostre iniquità anche noi dobbiamo caricarci
dei pesi e servirlo e servire gli uni e gli altri.
Gesù ci rende capaci a servire.
CAP 9:27
I due ciechi gridano a Gesù ma Gesù non ascolta finché non lo
raggiungono a casa. Egli vuole mettere alla prova la nostra volontà di
liberarci da queste cose. Egli guarda se lo seguiranno.
Cosa pensi di Gesù della sua autorità. Giovanni Pietro e Giacomo
dovettero lasciare il lavoro per seguire il messia. Immaginiamo le
reazioni delle mogli. Forse è un guru che vuole schiavizzarti. Perché
Gesù era diverso da tutti i presunto Messia?
I guru di questo mondo condizionano gli adepti per fare tutto quello
che essi vogliono.
Qual'è il marchio della vera autorità?
1) Si sottomette e si appella alla legge di Dio. Li manda dal sommo
sacerdote. Gesù lo reintegra e lo rimanda alla legge per essere
reintegrato. Anche noi dobbiamo essere sottomessi alla parola di Dio.
2) Egli ti lascia libero di fare e di agire. Oggi vuoi peccare o non
mi vuoi seguire? Fallo. v.8 Io non sono degno. In nessuno in Israele
ho trovato una fede così grande. Perché mettere fuori gli israeliti?
Era in mezzo a loro ma l'hanno rigettato. Egli li lascia. Il Signore
non s'impome e lascia alla nostra libera volontà
3) Si mette a disposizione e si carica dei bisogni degli altri. egli
ha preso le nostre iniquità e ha portato le nostre malattie.
Paolo disse questo agli anziani chiamati da Mileto in atti 20:28-30.
Vi ho lasciato un esempio vi è più gioia nel dare che nel ricevere.
Noi dobbiamo essere un esempio per i deboli.
Chi ha autorità espone tutto il consiglio di Dio, lascia libertà di
seguirle e si mette al servizio di tutti.
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