giovedì 5 settembre 2013

Lettera Romani 1:1-7

Scritta dal l'apostolo Paolo. Paolo firmava all'inizio anziché la
fine. Chi la riceveva doveva capire subito chi l'aveva scritto. Questa
e stata scritta in uno dei suoi lunghi viaggi missionari. Viaggi non
di vacanza ma di servizio a a Dio. Paolo ha fatto tre viaggi. Nel
terzo lo Spirito lo chiamò a scrivere. Era stato a Efeso poi a Corinto
e da lì scrisse questa lettera. Egli voleva presentarsi ai romani
prima di andare. Io servo Gesù Cristo. Altro motivo CAP 3:8 alcuni
parlavano male di lui. Calunnia. Tanti parlavano male di lui senza
conoscerlo. Il calunniatore nella vita è il diavolo il suo nome
significa avversario e calunniatore. Egli parla male dei credenti al
cospetto di Dio. Chi non conosce Dio spesso ci tratta così. Parlano
male di noi. E noi dobbiamo preoccuparci. Siamo negli anni 56-57 nel
primo secolo dopo Cristo. Gesù era andato in cielo da solo vent'anni.
Paolo è servo in greco significa schiavo. Erano persone vendute da un
padrone ad un altro. Quando un re vinceva le persone vinte le legava è
le faceva schiavi. Alcuni lo uccideva e altri lo teneva schiavi e
andava al porto a venderli. Essere schiavi era brutto. Una schiava
giovanissima nell'antico testamento aveva un padrone di nome Naman.
Dio usò questa bambina. Io sono schiavo di Gesù Cristo e lo dice senza
vergogna. Il suo padrone è buono. Io sono Paolo ma anche schiavo.
Nessun diritto da vendicare. Non sono protetto in alcun modo. Ho il
diritto di uscire di chiedere questo. Ma lo schiavo no. Pure la vita
era una grazia per schiavo. Ma Paolo non ha perso la sua identità ma
l'ha trovata. Prima si chiamava Saulo poi Gesù lo chiama Paolo. Ha
ritrovato una nuova identità. Esistono molte schiavitù nel mondo. Ci
sono cose che ci rendono schiavi. Le cattive compagnie. Ci dicono di
fare cose che non osiamo dire di no perché poi facciamo brutte figure.
Il fumo della sigaretta. Il bambino si sente grande e non può
smettere. Diventando schiavo di Cristo si trova la vera identità.
Sotto i comandi di Cristo scopriamo di essere veramente liberi. Stiamo
bene. Oltre a questo Paolo è apostolo. Cioè mandato o missionario.
Sono chiamato a essere mandato. Andare a Cristo per servire. Era sul
cavallo. In atti nove. Diretto per mettere a morte i vero cristiani.
Pensava di fare una cosa buona gradita a Dio. Ma sente una voce cade
da cavallo e diventa cieco. Anania lo aiuta e Dio lo chiama per
annunziare il suo nome per le nazioni. Egli è stato scelto da Dio. Non
è stata sua scelta. Messo a parte per il vangelo di Dio. Vangelo vuol
dire buona notizia. Sul giornale è difficile trovare una buona
notizia. Una notizia è buona se me ne porta un vantaggio. Se sono
malato e leggo che hanno trovato la cura allora si che è una buona
notizia. La buona notizia di Dio era già stata promessa per bocca dei
suoi profeti nell'antico testamento. Il seme della donna ti schiaccerà
il capo. Questo è il primo annuncio della storia del vangelo. Il seme
della donna è Cristo.

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