La lettera ai Colossesi è scritta da Paolo ed egli ringrazia per la
fede la speranza l'amore di tutti i santi che c'erano nella chiesa di
Colosse. Chi sa cosa avrebbe detto Paolo visitando la nostra chiesa?
Colosse è un esempio di fede amore e speranza per le chiese di tutti i
tempi. Nonostante questo alcuni pericoli si erano infiltrati in quella
chiesa. False dottrine e profeti. Nel secondo capitolo viene ribadito
il primato di Cristo non solo nella chiesa ma in ogni ambito che
concerne la nostra vita. L'eresia di Colosse voleva introdurre
cerimonie e rituali nella chiesa. Filosofie che erano solo tradizioni
di uomini. Ma queste cose dice Paolo servono solo a soddisfare la
carne. Nel capitolo tre Paolo ci parla di resurrezione. Chi è morto in
Cristo è pure resuscitato con lui. In Cristo ci identifichiamo
completamente nella morte e nella vita. Non c'è separazione tra Cristo
e il credente per questo egli ricerca le cose del cielo e vuole vivere
una nuova vita. Il prezzo pagato è così caro che non abbiamo più il
diritto di vivere come prima. Cristo ora vive per noi. Per intercedere
quando cadiamo. Per identificarsi con noi come avvocato. Le cose del
cielo sono pure sante perfette in cui Dio trova il suo piacere. Per
questo ogni mattina dobbiamo ricercare queste cose affinché le
pratichiamo durante la giornata. Non accontentiamoci di salvezza per
continuare a vivere come prima. Se davvero abbiamo a cuore il cielo
aspiriamo alle cose che gli appartengono. Noi siamo morti alle cose
del mondo. Alla mentalità di questa generazione. La nostra vita è
nascosta con Cristo in Dio. Cristo è la nostra vita. Amo davvero
Cristo come lui ama me? La sua vita verrà manifestata in gloria e noi
con lui. Essere nuova creatura e far passare le cose vecchie. Vivere
col futuro e non con il nostro passato. Fate morire ciò che in voi è
terreno. L'elenco è lungo. Purtroppo sono presenti anche nella chiesa
e vanno fatte morire. Fornicazione qualsiasi relazione sessuale
illecita. Impurità tutte quelle parole che non sono nel vocabolario di
Gesù. Le passioni sono sentimenti disordinati per desiderare cose
sbagliate. Desideri cattivi voler fare peccato pur sapendo che è
peccato. La cupidigia e idolatria è desiderio di avere e accumulare
sempre di più. Il nostro desiderio deve essere che il desiderio di Dio
riempia il nostro cuore e non le ricchezze di questo mondo. Dove è il
nostro tesoro la c'è anche il nostro cuore. Dio condanna queste cose.
È per queste che la sua ira si abbatte su questo mondo. Poi c'è l'ira
umana che è desiderio di vendetta sul prossimo. Collera è mancanza di
autocontrollo sul prossimo. Cattiveria è godere delle disgrazie
altrui. Calunnia è inventare cose per screditare le altre persone.
Parole oscene è un linguaggio volgare che sentiamo e facilmente
utilizziamo. Ciò che edifica deve uscire dalla nostra bocca. Non
mentire e dire la verità perché mentire significa essere figli di
Satana che è il padre della menzogna. Non solo ai fratelli ma a
qualsiasi prossimo nostro. Così dimostriamo che la nostra vita è una
con la sua. Questo implica essere coerenti così da non dover temere la
verità. Noi siamo rivestiti del nuovo che si va rinnovando nella
conoscenza e nell'immagine di Cristo. Che privilegio assomigliare
sempre più a Cristo. Indipendentemente dalla nostra nazionalità o
provenienza. Vestiamoci come eletti di Dio. Prima ci spogliamo del
vecchio e poi vestiamo del nuovo perché siamo eletti di Dio. Prima che
il mondo esistesse noi eravamo nei suoi piani. Eletti dal mondo per
metterci in un posto meraviglioso appartati per Dio. Questo significa
essere santi. Messi a parte. Ecco perché anche i sentimenti di
misericordia ci devono caratterizzare. Immedesimarsi con la miseria
altrui per essere vicini e condividere i problemi. La benevolenza è
essere favorevoli verso chi non lo merita come Cristo con noi. Umiltà
è il contrario dell'orgoglio. È essere modesti. Mansuetudine dolci con
gli altri all'opposto del l'arroganza con gli altri. Pazienza vuol
dire sopportare quando le cose non vanno o qualcuno non si comporta
bene con noi. Sopportare gli uni gli altri. Non ci ha forse sopportati
Dio? Certo non siamo stati castigati per quanto meritano i nostri
peccati. In modo particolare dentro la chiesa. Perdoniamoci a
differenza di quanto può succedere nel mondo. Cristo ci ha perdonato
tutti i peccati.
Ma la cosa più importante sopra a tutte queste cose dobbiamo essere
spinti con amore. Tutto quello che facciamo deve avere questo motore.
Se così non è ogni opera è morta. Ogni rituale inutile.
Cristo vuole che la sua pace sia dentro di noi. Se noi ricerchiamo
queste cose certo la pace di Dio dimorerà nei nostri cuori per mezzo
dello Spirito Santo che nel cuore del credente opera queste cose.
Questo è possibile se la parola di Dio abita in noi abbondantemente.
Per questo abbiamo bisogno di ascoltare la sua parola quotidianamente
perché la conosciamo e lo Spirito Santo possa agire in noi. Queste
cose si fanno non dimenticando istruzione l'esortazione i canti e gli
inni e i salmi tra fratelli in Cristo. Spinti dall'impulso della
grazia. Inni che parlano delle sue benedizioni.
Qualunque cosa facciate in parola od opera fatelo nel nome del Signore
Gesù Cristo. E questo è molto difficile. Ogni nostro gesto
chiediamoci cosa farebbe Gesù al mio posto? Cosa farei se Egli fosse
qui presente con me? Se Cristo fosse qui farei diversamente? Viviamo
sempre con Cristo sotto l'impulso della grazia.
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