Questa lettera è semplice e diretta cosdiretta da essere anche tagliente. Come un album fotografico di famiglia si vedono somiglianze tra padre e figli. Così similitudini chiare tra un cristiano e suo padre. Capiamo cosa è è cosa non è un cristiano. Vuole togliere al credente ogni forma di illusione. Infatti è rivolta ai credenti. Cosa Dio vuole che siano i suoi figli. La lettera non è né firmata né indirizzata. Eppure è chiaro dal contesto chi lo ha scritto. Senza ciao o buongiorno. Scrive a persone che conosce e che lo conoscono bene. La struttura potrebbe essere questa. Primi 4 versetti prologo. Da 5 a2:2 3:11 caratteristiche di chi è in comunione. 2:13-14 le tappe della crescita nella.comunione. I due pericoli della comunione. Caratteristiche di chi è in comunione. 4:1-6 discernere tra verità è errore. 4:7-20 caratteristiche dei veri cristiani terza parte. 5:21 saluti. Caratteristica dello gnosticismo è che la materia è male che Cristo è celeste e Gesù terrestre. Cristo prende Gesù al battesimo e lo lascia alla crocifissione. Per aderire alle realtà spirituali profonde bisogna accedere a riti e conoscenza. Questo il contesto eretico in cui fu scritta la lettera.
Dio quel che era dal principio. Come genesi 1 il principio abbiamo udito visto contemplato e toccato. Era lui e qualcun altro. Sono testimone oculare con altri. Il principio di Cristo come ministero o come eternità del passato? Come si tocca la.parola della vita? Come si torna al principio? Giovanni non fa filosofia ma parla di ciò che ha visto. Cristo è logos della vita. Ho visto la vita non solo una persona. Questa vita si esprime con la parola il logos. Devi avere fiducia anche se non identifico subito il Cristo. In questo Cristo c'era la vita stessa non uno spirito o un filosofo ma tutta la pienezza della dei che si esprime nel logos = espressione della vita. L'abbiamo vista e vi annunciamo la vita. Vita eterna. La vita senza inizio n'è fine che ha sede nel padre. In Dio esiste la vita. Non pensiamo ad un immagine ma alla vita stessa. La vita si è espressa manifestata nel figlio. E noi c'eravamo. Noi vi annunciamo anche a voi che non lo avete visto affinché anche voi siate n comunione con noi. Avere qualcosa in comune. Cosa ci accomuna? Il Padre e con il Figlio suo. Questo figlio non è solo il Cristo ma Gesù e Cristo. Uno solo. Non c'è dunque differenza tra Crist e Gesù.
La comunione spirituale è possibile solo nella vita cioè in Gesù. Gesù dice chi crede me ha vita eterna. La base è una sola anche se poi ci sono altre cose che ci allontanano la comunione è solo in Cristo. Vi scrivo perché leggiate e la vostra gioia sia completa. La rivelazione di Giovanni qui è terrena in Apocalisse è celeste ma la gloria non cambia perché Cristo è eterno. Cristo non è una persona limitata la sua gloria va ben oltre la sfida apparenza terrena eppure la manifesta pienamente. Proprio per questo il peccato non appartiene al credente. Se tocchiammo la parola della Vita quale comunione vorremmo ancora avere con il peccato.
Dio quel che era dal principio. Come genesi 1 il principio abbiamo udito visto contemplato e toccato. Era lui e qualcun altro. Sono testimone oculare con altri. Il principio di Cristo come ministero o come eternità del passato? Come si tocca la.parola della vita? Come si torna al principio? Giovanni non fa filosofia ma parla di ciò che ha visto. Cristo è logos della vita. Ho visto la vita non solo una persona. Questa vita si esprime con la parola il logos. Devi avere fiducia anche se non identifico subito il Cristo. In questo Cristo c'era la vita stessa non uno spirito o un filosofo ma tutta la pienezza della dei che si esprime nel logos = espressione della vita. L'abbiamo vista e vi annunciamo la vita. Vita eterna. La vita senza inizio n'è fine che ha sede nel padre. In Dio esiste la vita. Non pensiamo ad un immagine ma alla vita stessa. La vita si è espressa manifestata nel figlio. E noi c'eravamo. Noi vi annunciamo anche a voi che non lo avete visto affinché anche voi siate n comunione con noi. Avere qualcosa in comune. Cosa ci accomuna? Il Padre e con il Figlio suo. Questo figlio non è solo il Cristo ma Gesù e Cristo. Uno solo. Non c'è dunque differenza tra Crist e Gesù.
La comunione spirituale è possibile solo nella vita cioè in Gesù. Gesù dice chi crede me ha vita eterna. La base è una sola anche se poi ci sono altre cose che ci allontanano la comunione è solo in Cristo. Vi scrivo perché leggiate e la vostra gioia sia completa. La rivelazione di Giovanni qui è terrena in Apocalisse è celeste ma la gloria non cambia perché Cristo è eterno. Cristo non è una persona limitata la sua gloria va ben oltre la sfida apparenza terrena eppure la manifesta pienamente. Proprio per questo il peccato non appartiene al credente. Se tocchiammo la parola della Vita quale comunione vorremmo ancora avere con il peccato.
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